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Mortirolo: Gaiardo, Roppolo e la Gaggi insieme alla Roberti

20/08/06

Assegnati domenica ad Edolo i tricolori di corsa in montagna

Marco Gaiardo, Nicolò Roppolo e Alice Gaggi. Sono loro a raggiungere Maria Grazia Roberti, già certa del successo dopo le prime due prove di campionato, e a festeggiare il successo tricolore 2006 nella corsa in montagna. Il Mortirolo, Edolo e Monno hanno così emesso i verdetti finali di una rassegna nazionale che aveva preso il via in Trentino, a San Giacomo Brentonico, e che aveva poi fatto visita al Piemonte, con la gara di Tavagnasco.

Dopo due seconde piazze, la valtellinese Alice Gaggi in Valle Camonica coglie il suo successo più importante tra le juniores, quello che le regala il titolo italiano. Vince, dopo 24’44" di gara, grazie al miglior risultato nella prova di scarto, il duello con la toscana Anna Laura Mugno (Asics Firenze Marathon) che si era imposta a Tavagnasco, ma che qui finisce seconda a 17". Terza sul traguardo del Mortirolo è la trentina Anneke Malpaga (Gs Valsugana), che termina però quinta nella classifica finale, preceduta da Lavinia Garibaldi (Atl. Brugnera), quarta qui come nelle due prove precedenti, e da Valentina Ghiazza (Jaky Tech), vincitrice della prima prova ma ieri lontana dalle migliori.

Bissando il successo ottenuto lo scorso anno tra gli allievi, il valsusino Nicolò Roppolo (Cover) conquista il successo anche tra gli juniores. Ci riesce imponendosi d’autorità nella dura erta tra Monno e Mortirolo, da lui percorsa in 44’15", con il cuneese Alessandro Martino (Sanfront) a finirgli alle spalle non solo ieri con un distacco di 51", ma anche nella classifica finale. La lotta per il terzo gradino del podio, è nuovamente tra Vincenzo Scuro (Orecchiella) e Mattia Scrimaglia (Bognanco), che chiudono nell’ordine sul traguardo bresciano, ma a posizioni invertite in una classifica finale che rende merito anche al bel quinto posto, parziale e finale, di Alex Baldaccini (Orobie).

Il sospetto che a Tavagnasco non avesse trovato una gran giornata c’era e Vittoria Salvini l’ha confermato appieno sul Mortirolo. Con il titolo già assegnato alla forestale Maria Grazia Roberti, la portacolori dell’Atletica Valle Brembana torna così a primeggiare in campo nazionale precedendo, dopo 48’22", la giovane Sara Dossena (Camelot), distanziata di 41" e la compagna di squadra Elisa Desco, staccata invece di 58". Per la Dossena, valida specialista del mezzofondo prolungato nazionale, uno splendido ritorno nella specialità che da juniores l’aveva vista protagonista in azzurro, mentre per la Desco la conferma di essere ormai divenuta competitiva anche sui percorsi di sola salita. Ai piedi del podio, si ferma invece la Roberti, che ha però modo di festeggiare il suo secondo titolo tricolore, ottenuto davanti a Salvini e Desco.  Quinta nella graduatoria di giornata chiude la forestale Antonella Confortola, di poco avanti ad un’altra rientrante come Pierangela Baronchelli (Olimpia Valseriana). Più staccate le altre, con Cristina Scolari (Vallecamonica) settima, davanti a Flavia Gaviglio (Jaky Tech), Lorenza Beatrici (Atl. Trento) e Tiziana Di Sessa (Jaky Tech). 

Vittoria di tappa e nella classifica finale. Il Mortirolo porta bene a Marco Gaiardo (Orecchiella), che conferma di attraversare uno straordinario momento di forma e si impone, là dove già aveva vinto nel 2005, dopo 1h08’10" di una gara che è sempre parso in grado di controllare. Alle sue spalle, distaccato di 1’21", chiude il compagno di squadra Gabriele Abate, che secondo termina anche nella graduatoria finale. A completare il podio arriva Antonio Molinari (Atl. Trento), che sui sentieri camuni trova la miglior giornata di questo suo 2006 e conferma di avere ancora classe da spendere. Quarto – e terzo nella classifica finale – chiude invece un Marco De Gasperi (Forestale) decisamente meno in palla che a Tavagnasco, con l’altoatesino Gerd Frick a completare la bella giornata dell’Atletica Trento e a conquistare il quinto posto, davanti al regolare Davide Chicco (Comense). La settima piazza è invece di Emanuele Manzi (Forestale), che precede nell’ordine sul  traguardo Mauro Lanfranchi (Valli Bergamasche), Andrea Regazzoni (Valle Brembana) e Alberto Mosca (Forestale).

Archiviate le prove tricolori, lo sguardo si sposta così verso la rassegna iridata di Bursa , in Turchia, in programma il prossimo 10 settembre. A tal proposito, gli azzurri convocati dal commissario tecnico Raimondo Balicco cominceranno domani al Pian del Frais, in Valle di Susa, il tradizionale raduno pre-mondiale. Ma già la prossima domenica alcuni di loro saranno in gara in occasione del Challenge Stellina, che a Susa domenica festeggerà il suo diciottesimo compleanno.

 

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