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Matteo Eydallin campione europeo di scialpinismo nella gara Team

22/02/09

Eydallin & Brunod due protagonisti della corsa in montagna e dello skyrunning sul podio continentale

Matteo Eydallin e Dennis Trento con il tempo di 2.24.10, vincono l’oro nella gara considerata la regina nelle prove dello scialpinismo, 2400 metri di dislivello in sola salita per una lunghezza totale da percorrere di oltre 20 chilometri. Medaglia d’argento per Lorenzo Holzeknecht e Guido Giacomelli, in testa durante la prima salita, sul terzo gradino del podio la squadra formata da Dennis Brunod e Manfred Reichegger.

Questa mattina a Tambre, sulle nevi del Monte Guslon si è visto uno spettacolo unico, una giornata di sole con temperature non troppo rigide ha fatto da sfondo alla prova a squadre, lungo il tracciato circa mille persone hanno accolto e applaudito i concorrenti provenienti dal 17 paesi europei. La vittoria di Eydallin e Trento è il frutto di una gara ragionata sin dall’inizio, i due, dopo il primo tratto pianeggiante, all’attacco della prima salita, non volendo forzare troppo il ritmo, sono transitati in quinta posizione. Lungo tutta la salita hanno recuperato posizioni e allo scollinamento del Monte Guslon tra due ali di folla sono transitati in seconda posizione. Nella successiva discesa sono riusciti a guadagnare la testa della gara, anche grazie a una caduta di Guido Giacomelli, che sino a quel momento, insieme a Lorenzo Holzeknecht erano al comando della gara. Nel resto della gara i due battistrada hanno mantenuto un buon margine che gli ha permesso di tagliare il traguardo a Col Indes vittoriosi senza prendere troppi rischi nella discesa finale. Alle loro spalle le altre due coppie italiane, quelle formate da Lorenzo Holzeknecht e Guido Giacomelli, che ha dovuto, dopo la caduta, continuare la gara con uno scarpone rotto. In terza posizione Dennis Brunod e Manfred Reichegger, i due ragazzi in forza al Centro Sportivo Esercito per tutta la gara erano quarti dietro alla Francia di Yannick Buffet e di Gregory Gachet, tallonati dalla Spagna con Kilian Jornet Burgada e Javier Martin de Villa in quinta posizione. La terza posizione è stata conquistata all’attacco del canale da affrontare a piedi, un cambio d’assetto più rapido gli ha permesso di guadagnare una decina di secondi che hanno portato sino al traguardo. La Francia e la Spagna sono rispettivamente quarte e quinte.

Nella gara femminile le due italiane hanno condotto la prova sin dalle prime battute, le ragazze di Bormio hanno forzato il ritmo a metà della prima salita per staccare in modo deciso le squadre avversarie, le svizzere Gabrielle Magnenat in coppia con Nathalie Etzensperger , le spagnole Mireia Mirò Varela e Izaskun Zubizarreta e le andorrane Ariadna Tudel Cuberes e Sophie Dusautoir Bertrand. Le azzurre continuano a condurre la gara senza troppi problemi, e tagliano il traguardo in 2.57.52. Alle loro spalle le svizzere e a sorpresa le andorrane.

Domani giornata interamente dedicata ai giovani, martedì i Campionati Europei si chiuderanno con la prova individuale, ultima possibilità per la Francia, la Svizzera e la Spagna di portare a casa medaglie.

Classifica maschile

1. Matteo Eydallin, Denis Trento, ITALIA, 2.24.11

2. Lorenzo Holzeknecht, Guido Giacomelli, ITALIA, 2.27.20

3. Dennis Brunod, Manfred Reichegger, ITALIA, 2.29.18

Classifica femminile

1. Roberta Pedranzini, Francesca Martinelli ITALIA, 2.57.52

2. Gabrielle Magnenat, Nathalie Etzensperger SUISSE, 3.08.43

3. Cuberes Ariadna, Sophie Dusautoir ANDORRA, 3.15.44

(FOTO E FONTE R. Selvatico)

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