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Losine: così ai tricolori giovanili

16/05/10

Oltre cinquecento partecipanti, molti gli spunti da evidenziare La storia di chi, sui sentieri di casa, conquista un titolo tricolore. Le vicende della famiglia Crippa, che domina tra i cadetti e d’argento si veste tra gli allievi. La commovente doppietta delle sorelle bellunesi De Martin Pinter, la vittoria complessiva della Lombardia, in Trofeo delle Regioni riservato ai cadetti, che forse meriterebbe maggiore sforzo di rilancio.
Non mancano di certo gli spunti nel tentar di rileggere rassegna tricolore che a Losine, nel bel mezzo della bresciana Valle Camonica, pure evidenzia partecipazione nuovamente superiore alle cinquecento unità. Importante segno di vitalità per la corsa in montagna, da sempre fucina di talenti da qui partiti per trovare approdi non sempre circoscritti al settore.
Destini che pure si augurano alle promesse emerse tra i vigneti e i boschi di Losine, là dove l’Atletica Valle Camonica ha saputo mobilitare l’intero piccolo Comune attorno alla rassegna. Tracciati variegati, a conti fatti risultati particolarmente impegnativi specie per i cadetti, laddove maggiormente è cresciuto il divario tra i primi della classe e gli altri, e per le allieve, categoria in cui più sono emerse le specialiste pure dedite allo sci di fondo.
E’ questo il caso di Arianna e Marlene De Pinter Pinter, protagoniste d’inverno con gli sci stretti ai piedi e qui capaci di gran bella rimonta, specie ai danni della valtellinese Sara Lhansour (Gs Valgerola), a lungo solitaria al comando della gara. Una doppietta, quella delle sorelle bellunesi dell’Atletica Comelico, che ha pochi eguali nella storia in rosa della specialità, ma che va soprattutto letta come un tenero abbraccio da loro inviato al fratello Riccardo, fondista dei Gruppo Sportivo Carabinieri e già azzurro, scomparso a soli ventiquattro anni nel febbraio scorso. Al suo sorriso discreto sarà dedicato il Campionato italiano giovanile a staffetta, che l’Atletica Comelico organizzerà a Padola tra due settimane.
Michael Monella e Chiara Spagnoli, ovvero la soddisfazione grande di vincere titolo italiano correndo nel “cortile di casa”, quando ad organizzare è il proprio sodalizio di appartenenza. Accade tra le cadette, con Chiara ad involarsi sin dall’avvio e a resistere poi con tenacia al bel ritorno dell’altoatesina Klara Fischnaller (Meran Volksbank). Per la terza piazza riemerge anche Fatima Zniti (Valle Brembana), con la Lombardia a precedere Piemonte e Veneto nella classifica per Regioni.
Vincere in casa: accade pure tra gli allievi, categoria in cui davvero splendida è la rimonta di Michael Monella. Il talento della Valle Camonica, primo anno di categoria e già buon protagonista anche nel cross, è sesto al termine del primo giro di gara, che a quel punto pareva ormai saldamente nelle mani di Negagenet Crippa (Atl. Valchiese). Tutto muta però in finale convulso, con Crippa a calare un poco e Monella a raggiungerlo solo negli ultimi duecento metri, per poi passarlo sulla dirittura d’arrivo. I due a chiudere vicinissimi, con il sorprendente Cesare Maestri, altro trentino dell’Atl. Valchiese, davvero bravo a conservare il podio dal ritorno del piemontese Giovanni Olocco (Pod. Buschese) e del maghrebino del Marathon Cosenza Abdellah Zaghloul. Una prova, quella degli allievi, capace di evidenziare più di qualche bel prospetto interesante per il futuro della specialità e che, come quella delle pari età femminile, pure va letta alla luce dell’incontro internazionale che l’Italia ospiterà il prossimo 26 giugno a Sauze d’Oulx, in Alta Valle di Susa.
Senza immediati risvolti azzurri, ma davvero notevole l’impressione destata dai migliori cadetti, capaci di scavare solco nettissimo tra loro e chi si accomoda ai piedi del podio. Gara a sé, davvero il caso di dirlo, per Yemanerhan Crippa (Trentino – Atl. Valchiese), Nadir Cavagna (Lombardia – Atl. Valle Brembana) e Michele Bellina (Friuli – Atl. Dolce Nord Est). Loro nell’ordine su podio che quasi rappresenta fotocopia di quello emerso nei tricolori del cross, laddove Crippa vinse su Cavagna, con Bellina a chiudere invece quarto. Tre talenti, insomma, il cui destino atletico va seguito su più fronti. Trentino, Lombardia, Veneto dice la graduatoria per Regioni, con i lombardi a rifarsi nella classifica combinata, precedendo Veneto e Piemonte.
Numeri importanti, si diceva all’inizio. Oltre cinquecento gli iscritti, con esordienti e ragazzi a dare il loro bel contributo nell’accrescere il computo di partecipanti alla giornata tricolore. Giusto allora, ricordare anche le vittorie di Endale Masè (Valchiese) tra i ragazzi e di Alessia Fognini (Gp Talamona) tra le esordienti, e pure sottolineare la doppietta del Meran Volksbank con Nina Duschek – ragazze – e Lukas Berteotti – esordienti -.
Replica tricolore a Padola di Comelico, dove il 30 maggio prossimo protagoniste saranno le staffette, che pure sanciranno le classifiche finali per Società.

Paolo Germanetto Chiara Spagnoli lanciata verso il successo tra le cadette (foto Chiampo) Bellina Crippa Cavagna: cadetti (foto Chiampo) Michael Monella: allievi (foto Chiampo) La gara allieve (foto Chiampo)

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