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Le ciaspole a Vancouver

28/02/10

Iniziativa per cullare da vicino il sogno olimpico. Roberti e Santi davanti a tutti VITTORIE ITALIANE AL WORLD SNOWSHOE INVITATIONAL DI VANCOUVER
Il sogno olimpico per questa disciplina potrebbe avvicinarsi

Si è svolto sabato 27 febbraio 2010 a Grouse Mountain nel British Columbia a pochi chilometri da Vancouver il World Snowshoe Invitational, una competizione dimostrativa di corsa con le racchette da neve, che ha sfruttato la risonanza dei Giochi di Vancouver 2010 per esprimere al mondo intero il desiderio, ritenuto da più parti realizzabile, di inserire la corsa con le racchette da neve nei Giochi Olimpici Invernali.

L’idea di organizzare una manifestazione di questo tipo sullo scenario sportivo di maggiore interesse in questo momento, ossia quello olimpico, nasce dal desiderio dimostrato sia in Nord America sia in Giappone e in Europa di inserire la corsa con le racchette da neve in ambito a cinque cerchi, in una delle prossime edizioni dei Giochi Invernali. L’interesse che il CIO potrebbe dimostrare verso questa disciplina è da ricercarsi sia nel gesto sportivo della corsa sulla neve, che al momento non esiste in nessuna sua forma nell’edizione invernale dei Giochi, sia per la possibilità di vedere alla partenza di questa gara atleti provenienti da Paesi che esprimono grandi valori nelle Olimpiadi estive, ma che in inverno non possono essere presenti o non possono esprimere le loro qualità agonistiche, si pensi al Kenia o all’Etiopia per citare solo i casi più importanti.

Ecco che da più parti si sente la necessità di inserire questa disciplina nei Giochi Olimpici Invernali e il World Snowshoe Invitational si pone questo obiettivo.

Al via trecento atleti da numerose Nazioni tra cui l’Italia rappresentata da quattro atleti: Maria Grazia Roberti, del GS Forestale, Marica Rubino, promessa italiana del fondo prolungato, Antonio Santi, uno dei maggiori esponenti della disciplina e Davide Milesi, ex olimpionico ad Atlanta e sempre ai primi posti nelle classifiche internazionali di specialità.

Il teatro della gara sarebbe stato ancora più accattivante se solo il tempo fosse stato più clemente e i concorrenti non si fossero dovuti accontentare di qualche momento senza la pioggia scrosciante, che a Vancouver, a poca distanza dal mare, sembra una consuetudine.

Gare combattute sia al maschile sia al femminile, che hanno visto la vittoria proprio di due italiani, Maria Grazia Roberti in 57’05” e Antonio Santi in 49’56”. La durezza del percorso è dimostrata da un crono, che mette in risalto le difficoltà che gli atleti hanno dovuto superare alcuni tratti ridotti a veri e propri sentieri caratterizzati da una forte pendenza. La concorrenza americana e canadese nella gara femminile e di quella svizzera e neozelandese con Johnathan Wyatt giunto al terzo posto in quella maschile, non è riuscita a limitare la buona forma dei nostri atleti, che hanno oltretutto saputo gestire la gara in modo saggio. Quarto l’azzurro Davide Milesi in 51’22”.

Di questa competizione si sottolineano due aspetti importanti, primo fra tutti il desiderio di creare un gruppo di lavoro che si impegni a promuovere la corsa con le racchette da neve a livello mondiale con un pensiero serio al sogno olimpico, il secondo non meno importante è quello che vede gli atleti italiani ben saldi al comando tecnico ? agonistico che li rende preparati a una sfida di maggiore rilevanza, come potrebbero essere i Giochi Olimpici Invernali.

Anche Turin Marathon è a Vancouver per promuovere gli obiettivi sopra citati e per fare conoscere, attraverso la sua corsa, Racchettinvalle, che si svolge ogni anno a Pragelato, le caratteristiche dei percorsi delle nostre montagne ai partecipanti al World Snowshoe Invitational, attraverso un ricco programma di appuntamenti con le televisioni italiane, che hanno saputo apprezzare gli sforzi di uno sport in grande espansione.

Fonte: Turin Marathon ? Ufficio Stampa

CLASSIFICHE:

Donne:

Maria Grazia Roberti ITA 57’05’

Keri Nelson USA 57’42’

Syl Corbett CAN 1h00’32’

Uomini:

Antonio Santi ITA 49’56’

Tarcis Ancay SUI 50’01’

Johnathan Wyatt NZL 50’29’

Davide Milesi ITA 51’22’ Maria Grazia Roberti, versione estiva

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