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Giir di Mont: unica italiana tra le World Series

02/04/09

Il prossimo 26 luglio l’evento gestito dall’A.S. Premana

-Promozione sul campo per la classica gara dell’Alta Valvarrone il 26 luglio
-L’A.S. Premana sta già lavorando da tempo per allestire l’evento iridato
-Lo scorso anno nei “Trials”successo del campione del mondo Jornet Burgada 
-Per i meno allenati ci sarà anche una “mini” SkyRace di 20 km
 
 
Nell’estate 2009 Premana (Lecco) vestirà i colori dell’iride, chiamata ad ospitare una tappa del massimo circuito internazionale di skyrunning e, di conseguenza, anche i massimi specialisti mondiali della disciplina.
Il 26 luglio prossimo, infatti, la 17.a edizione del “Giir di Mont SkyMarathon” – gara organizzata dall’Associazione Sportiva Premana presieduta da Maurizio Codega – assumerà valore ai fini delle classifiche della Skyrunner World Series, in qualità di quarta delle sette prove di quella che è la Coppa del Mondo della speciale disciplina sportiva, unica tappa italiana del “circus” (le altre si terranno in Costa Rica, Spagna, Andorra, Stati Uniti, Scozia e Malesia).
Una promozione annunciata, dopo il grande successo organizzativo della passata edizione (luglio 2008), quando la gara dell’Alta Valvarrone assegnò preziosi punti ai fini del parallelo “Skyrunning World Series Trials”, il circuito mondiale di specialità.
Un’edizione memorabile, quella dei record, sia per quanto riguarda gli iscritti (furono 365) che per quanto riguarda il tempo del vincitore, con il più grande interprete attuale dello skyrunning, lo spagnolo Kilian Jornet Burgada (vincitore delle ultime due edizioni della Sky Runner World Series), a coprire i 32 chilometri del percorso della SkyMarathon in 3h10’18”, chiudendo in solitaria tra gli applausi del sempre numeroso pubblico, davanti ad altri tre mostri sacri dello skyrunning quali il valdostano Dennis Brunod (campione anche dello scialpinismo), il messicano Ricardo Meja (che fino ad allora deteneva il record della manifestazione col tempo di 3h11’51”) ed il friulano Fulvio Dapit.
Fu la classica gara per palati fini, dunque, pronta a ripresentarsi quest’anno, nonché per salire sul tetto del mondo, con la SkyMarathon “8° Trofeo Banca della Valsassina – Todeschini Battista A.M.” di 32 km (2400 metri di dislivello) affiancata da una mini SkyRace di 20 km, che assegnerà il “Trofeo Pro Loco Premana”.
Una doppia fatica dall’indiscutibile fascino, che prenderà il via e si concluderà ai 1000 metri di Premana, paese attorno al quale si possono trovare circa 600 baite ristrutturate di dodici diversi alpeggi, divenuti negli ultimi anni mèta ambita dei turisti e zona di vacanza privilegiata.
È questo, in sintesi, lo scenario offerto dalla “Giir di Mont SkyMarathon”, corsa che non presenta particolari difficoltà tecniche, ma che in quanto a teatro di gara è seconda a poche, con tanto di attraversamento di 25 diversi gruppi di baite.
Il percorso del Giir di Mont, come anticipato, collega i dodici alpeggi del comune di Premana, con partenza ed arrivo dal paese, in Piazza della Chiesa, con i 2063 metri della Bocchetta di Larec, sulle pendici del Monte Melasc (spartiacque tra la Valvarrone e la Valfraina), a costituire il punto più alto toccato dalla gara.
L’appuntamento è per domenica 26 luglio, con la partenza della Mini SkyRace alle 7.50 e della SkyMarathon alle 8.00. Un appuntamento “mondiale” da non mancare.

Kilian Jornet Burgada con Dennis Brunod: partenza 2008

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