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Fantastico Chevrier al Memorial Marco Germanetto

25/06/07

A Susa, il valdostano fa sua una combattutissima prova maschile, mentre la Borsoi è seconda al femminile. Italia prima tra le Nazioni in campo femminile, seconda tra gli uomini

Va in archivio con il record di iscritti e con il record di Nazioni presenti il Memorial Marco Germanetto, la manifestazione internazionale giovanile di corsa in montagna che questa mattina a Susa (To) ha celebrato la sua ottava edizione. Otto le edizioni, come otto le Nazioni che questa mattina si sono data battaglia sui sentieri e sui prati del Parco di Villa San Pietro, che ha aperto le sue porte a oltre duecentottanta ragazzi di età compresa tra gli otto e i diciassette anni.

A livello individuale, parla inglese la gara femminile, mentre si colora d’azzurro la gara maschile.

BORSOI ARGENTO VIVO - Hannah Bateson, sedicenne inglese, nel tempo di 13’58” fa sua la gara delle allieve, disputata su di un circuito  di 3300 metri, precedendo di 12”  l’azzurrina Sabina Borsoi, coraggiosa friulana che più volte aveva provato ad involarsi nella prima parte di gara. Il bronzo finisce nelle mani della scozzese Jessica Martin, già seconda lo scorso anno e brava a rintuzzare nel finale l’arrembante rimonta di Sara Bottarelli, la bresciana dell’Atletica Val Trompia che con il suo quarto posto regala all’Italia il successo in una classifica per Nazioni dedicata alla memoria di Gianfranco Scheggi, il grande dirigente toscano recentemente scomparso. Alle spalle delle azzurrine, anche Inghilterra e Scozia salgono nell’ordine sul podio. Federica Cerutti e Serena Calvetti, altre azzurre in gara oggi, chiudono in undicesima e sedicesima posizione, in una prova che rivela anche le belle propensioni per la corsa in montagna di due mezzofondiste piemontesi, Anna Ceoloni (Atl. Santhià), che chiude sesta e Flavia Debucanan (Atl. Saluzzo) che termina invece ottava.

FANTASTICO CHEVRIER – Il talentuoso valdostano Xavrier Chevrier, ottimo specialista anche dello sci di fondo, vince invece la prova degli allievi. Una vittoria con dedica la sua, con il ricordo commosso e affettuoso sul traguardo della compagna di squadra Martinne Chuc, scomparsa nel luglio 2006 in un incidente stradale. Il diciassettenne dell’Gs Pont Saint Martin si impone al termine di una gara incredibilmente appassionante, risoltasi solamente negli ultimi duecento metri, ai quali ancora tre atleti si erano presentati appaiati. Dopo 4900 metri di gara, percorsi nel nuovo tempo record di 17’29”, Chevrier precede così di 2” il tedesco René  Stockert e di 4” l’inglese Jonathan Brownlee. Decisamente più staccati tutti gli altri, con il tedesco Michael Schramm a chiudere quarto a 1’06” e l’inglese Joshua Moody a cogliere la quinta piazza a 1’20”. Con la settima piazza del valtellinese Marco Leoni, l’Italia chiude seconda nella classifica per Nazioni preceduta dalla Germania, che conquista così il Trofeo dedicato a Santino Centi, il fisioterapista azzurro scomparso qualche mese orsono e che le sue mani d’oro aveva dedicato un po’ a tutte le specialità dell’atletica prima di approdare alla corsa in montagna. Ed è poi l’Inghilterra a completare il podio.

Anche tra gli allievi, note di merito per alcuni "non nazionali", con in testa quel Luca Cagnati (Caprioli San Vito) che termina sorprendentemente sesto. Più lontani invece i comunque bravi Francesco Peyronel – ventitreesimo – e Silvio Testa – ventinovesimo – che pagano sino in fondo tutto il peso di correre per la prima volta con l’azzurro indosso.

LE ALTRE GARE – Ad aprire la mattinata di sport dedicata alla memoria del giovane mezzofondista segusino erano state le affollate gare riservate ai più giovani. Simone Lasina (atl. Valpellice) e Francesca Baudin (Pont Saint Martin) fanno loro le prove dei cadetti, precedendo il primo il tedesco Moritz Helm e il cosentino Marco Barbuscio (Marathon Cosenza) e la seconda la valsusina Beatrice Curtabbi (Giò 22 Rivera) e l’ossolana Gloria Grossi (Bognanco).Tra i ragazzi, ad imporsi sono invece Chiara Tavella (Atl. Saluzzo) e Leonardo Giletta (Valle Varaita), imitati, tra gli esordienti A, da Miriana Ramat (Atl. Savoia) ed Elia Antongioli (Valdivedro) e, tra gli esordienti B+C, da Alessia Roggia (Valdivedro) e Roberto Giacomotti (Bognanco).  

LA FESTA DEL SABATO – La manifestazione di questa mattina era stata preceduta, nella giornata di sabato, da una sentita cerimonia di presentazione e dal concerto serale del gruppo reggae “Downtowm Rebels”, a significare l’intenzione di proporre una festa non necessariamente circoscritta all’interno di confini solamente sportivi.  

Al termine delle gare di oggi, invece, ad atleti, tecnici ed accompagnatori sono stati presentati i progetti del “Rural Training Centre” di Nanyuki, in Kenya, cui sono andati i proventi delle iscrizioni.

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