Home » Notizie » Corsa in Montagna » Doppietta Valle Varaita a Cervasca

Doppietta Valle Varaita a Cervasca

05/04/08

Ritorno alla vittoria per Martin Dematteis, emulato dalla compagna di squadra Elena Bagnus

LA POD. VALLE VARAITA DOMINA A CERVASCA CON MARTIN DEMATTEIS ED ELENA BAGNUS

comunicato stampa dragonero.org

Sabato 4 aprile: alle ore 14 le vie di Cervasca si sono animate, con gli ultimi preparativi per l’8° Trofeo Sentieri Cervaschesi, manifestazione regionale che ogni anno apre la stagione delle corse in montagna in provincia di Cuneo. Grande partecipazione anche quest’anno, con quasi duecento atleti iscritti, a darsi battaglia sullo splendido percorso allestito dal CAI di Cervasca in collaborazione con l’ASD Dragonero, società organizzatrice dell’evento, sotto la guida del suo Presidente Graziano Giordanengo, grazie anche al supporto del Comune di Cervasca e della Comunità Montana Valle Grana.

Percorso di 10 km per gli adulti, con un gruppetto di atleti a prendere subito la testa della corsa: Martin Dematteis (Valvaraita), Paolo Bert (Valle Infernotto),Enrico Aimar (Saluzzo), Fabrizio Attardi (Libertas Forno) e Francesco Caroni (Cafasse). Giunti in località Arandone, Dematteis aumentava il ritmo, facendo selezione e staccando nettamente gli avversari. Un arrivo solitario e trionfante al traguardo per lui con il tempo di 40’51”, con oltre un minuto di vantaggio sul secondo classificato, Bert, e quasi due minuti su Aimar, quindi l’atleta di casa (e organizzatore) Graziano Giordanengo (Dragonero) risaliva fino alla quarta posizione, che tagliava appaiato a Caroni. Alle loro spalle giungevano 6°Francesco Allemano (Valvaraita), 7°Stefano Mattalia (Dragonero) e 8°Fabio Cavallo (Boves), mentre Attardi perdeva posizioni ed era solo 9°, quindi Danilo Biei (Valle Infernotto) completava la rosa dei primi dieci.

Giordanengo risultava leader della categoria M2, nella quale precedeva Caroni e Attardi, mentre tra gli M3 prevaleva ancora una volta l’astigiano Paolo Musso, che aveva la meglio su Alberto Aimar (Buschese) e Ugo Aglì (Val Pellice). Vittoria della Dragonero tra gli M4, grazie ad Umberto Onofrio che, pur non essendo uno specialista delle corse in montagna, era capace di precedere i valvaraitese Ugo Charbonnier e Bruno Quaglia. Come da pronostico, vittoria di Carlo Marino (Baudenasca) tra gli M5, con podio completato da Donato Gallo (Valle Infernotto) e G.Battista Viale (Michelin). Tra i più giovani, vittoria di Raul Galvagno (Valvaraita) tra gli Junior, con il Saluzzo al 2° e 3° posto con Silvio Testa e Alessio Rossi, mentre il podio degli Allievi era monopolizzato dalla Valvaraita con Giovanni Quaglia, Livio Craveri e Giacomo Bastonero.

La gara femminile vedeva una ventina di donne presentarsi alla partenza, tra le quali sembrava essere favorita la portacolori della Pod. Valle Varaita, Elena Bagnus, tuttavia era la bovesana Romina Cavallera, nuova atleta appena affacciatasi al mondo della corsa, che prendeva la testa della gara e con la quale la Bagnus doveva battagliare fino all’ultimo. Vittoria per la Bagnus in 51’20”, con la Cavallera a soli diciassette secondi, mentre la terza piazza era conquistata da Maria Piera Viale. A seguire quattro atlete della Dragonero ad occupare le posizioni dalla 4ª alla 7ª, nell’ordine: Antonella e Gemma Giordanengo, Josephine Lopez e Simona Dabbene. All’8° e 9° posto le monregalesi Sonia Lanza ed Elisa Bruno (Pam Mondovì) e al 10° posto un’altra bovesana, Natalie Pochard. L’Atl. Saluzzo era leader sia tra le Junior F con Sonia Colmo, che precedeva la compagna di squadra Giuliana Demaria, sia tra le Allieve con Mina El Kannoussi, che aveva la meglio su Anna Ruatta e Gessica Peyracchia (Valvaraita).

La classifica di società in campo femminile era dominata dalla Dragonero, che rinunciava al trofeo in veste di organizzatore, ed esso era così assegnato alla Boves Run, quindi seguivano la Pam Mondovì, la Pod. Valle Varaita e la Pod. Caragliese. La classifica maschile vedeva prevalere la Valvaraita, seguita da Dragonero, Pam Mondovì, Pod. Valle Infernotto e Atl. Saluzzo.

Monica Ghio

Articolo letto 87 volte

Devi essere registrato per inserire un commento Login