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Desco: maratonina azzurra

30/09/09

Elisa tra gli otto italiani in gara il prossimo 11 ottobre a Birmingham nei Mondiali di mezza maratona La convocazione era nell’aria, ma certo nessuno o quasi avrebbe osato pronosticarla anche solo alla vigilia dei Mondiali “montani” di Campodolcino. Un oro iridato inatteso e bello a fungere da spartiacque tra una prima parte di stagione difficile e tormentata ed un risorgere ora allietato pure da una prima maglia azzurra nella corsa su strada, da vestire il prossimo 11 ottobre a Birmingham, in occasione dei Mondiali di mezza maratona.
Convocazione legata alla prestazione iridata più che al test della scorsa settimana a Monza sulla distanza di gara. E certo anche a quel 1h12’43” da lei realizzato proprio nella stessa cittadina lombarda esattamente un anno prima. L’Italia, pur dovendo rinunciare ad alcune sue punte – l’infortunata Incerti su tutte – tornerà a presentare anche al femminile squadra in lizza per la classifica per Nazioni, con Ivana Iozzia e la siepista Emma Quaglia in gara insieme alla portacolori dell’Atletica Valle Brembana. La condizione della Desco non autorizza a pronosticare per lei un personale da limare, ma certo comunque una prestazione di buon livello, in un contesto peraltro stellare, con la primatista mondiale di maratona Paula Radcliffe a sfidare soprattutto keniane ed etiopi. Per Elisa, in ogni caso, ulteriore gratificante tappa nella ripresa del cammino da lei cominciato la scorsa stagione, con i primi approcci a quella maratona che dalla primavera prossima dovrebbe poter tornare a saggiare con maggiore decisione. Senza poi peraltro dimenticare o tralasciare neppure la corsa in montagna.
Gara maschile con il faro dell’eritreo Tadese e con cinque azzurri (Francesco Bona, Daniele Caimmi, Denis Curzi, Daniele Meucci, Giovanni Ruggiero), ma pure con un’Uganda guidata – lo dice di questi giorni il sito ufficiale della IAAF – da Martin Toroitich, argento in montagna a Crans Montana 2008, a caccia di riscatto, insieme al connazionale Moses Aliwa, dopo i Mondiali di Campodolcino.

Altra strada – Per diversa programmazione tecnica non sarà invece in gara a Birmingham Renate Rungger (Forestale), quest’anno quarta agli Europei di Telfes. Per lei altra maratonina, quella della scorsa settimana ad Udine, chiusa al sesto posto in 1h14.43, nella prova vinta dalla keniana Pasalia Kipkoech (1h11.11), in rimonta sulla cinese Zhu Xiaolin (1h11.11) e l’etiope Abebech Afework (1.11.15). Con Marco Rinaldi (Forestale) a fermarsi anzitempo nella stessa Udine, il ritorno sulla distanza dei gemelli Dematteis (a Gravellona Toce) si trasforma in un…medio lungo. Per loro 1h12′ e spiccioli, spesi anche a trascinare al personale (1h11’54”) l’amico di sempre Simone Peyracchia.
Ancora strada, per fermarsi in Piemonte, ma accorciare distanza e spostarsi nei dintorni dell’aereoporto di Torino Caselle, per una nove chilometri vinta da Gabriele Abate – l’azzurro dell’Orecchiella sarà in gara nella prossima maratona di New York – e dalla marocchina Khadija Arafi, con l’argento iridato ed europeo Valentina Belotti (Runners Team Volpiano) a cogliere una seconda piazza che non dice altro di una tranquilla ripresa agonistica dopo il giusto riposo post mondiale. Elisa Desco lanciata verso il successo iridato

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