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Campaccio: mai dire Soi

06/01/08

Il keniano rimonta in extremis Lebid, tra le donne si impone la britannica Reed

Una gran bella edizione del Campaccio, combattuta ed avvincente come probabilmente non accadeva da tempo, ha aperto nel miglior modo possibile il 2008 dell’atletica leggera. A vincere le gare disputate quest’oggi a San Giorgio su Legnano (Milano) sono stati il keniano Edwin Soi e la britannica Kate Reed, al termine di corse rese ancor più spettacolari dalle avverse condizioni climatiche (pioggia, temperatura di tre gradi).
E’ stata soprattutto la prova maschile ad infiammare il pomeriggio, con ben nove corridori ancora insieme all’attacco dell’ultimo giro del percorso e quindi potenzialmente in grado di imporsi: c’è riuscito Soi, come già detto, ma di un niente, una manciata di centesimi ai danni dell’ucraino Sergey Lebid, il sette volte campione europeo riemerso nei trecento metri finali quando nessuno pensava potesse più riuscirci. Primo all’attacco della breve retta conclusiva, Lebid ha dovuto inchinarsi alla ulteriore reazione di Soi, imprevista ed imperiosa, e soprattutto culminata nel tuffo – vincente – sul nastro del traguardo. Terzo posto per il 19enne etiope Feleke, arrivato a pochi secondi dai primi due insieme al connazionale Dinkesa (che si era scambato alcuni colpi proibiti con Soi a 500 metri dalla fine). Primo degli azzurri, undicesimo, la fiamma gialla Stefano Scainai, appena davanti al compagno di club Gabriele De Nard (coraggioso ad animare il ritmo nella prima parte, ma poi rimasto sul posto al momento del cambio di ritmo nel terzo dei cinque giri). Tra gli Under 23, settimo posto (24esimo assoluto) per Meriuhn Crespi.
Tra le donne è giunto il miglior risultato in chiave italiana, con Elena Romagnolo (Esercito) brava a chiudere al terzo posto una prova tutta di rimonta, a pochi metri dall’ungherese Aniko Kalovics (seconda dietro la Reed). Kate Reed (sesta agli Europei di Toro, ad un solo secondo dal quinto posto della Kalovics) ha condotto le danze fin dal via, trascinandosi dietro in un primo tempo l’ungherese la keniana Kurui, e poi, a circa mezzo giro dal teraguardo, involandosi solitaria verso lo striscione d’arrivo. Dietro, la Romagnolo era brava a completare una rimonta esaltante (nono posto per lei dopo il primo giro), giunta grazie ad una saggia gestione delle proprie energie. Quinto posto per Valentina Belotti (Runners Club) e sesto per una Silvia Weissteiner – nella nuova maglia Forestale – in netta crescita di condizione; dietro le due azzurre, la campionessa europea 2006, l’ucraina Holovchenko. Nella classifica Under 23, secondo posto (14esimo assoluto) per Valentina Costanza (Esercito).
Nella prova Junior maschile, successo di Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costruzioni; il campione europeo dei 1500 metri Mario Scapini ha chiuso al 4° posto).

Un plauso va agli organizzatori della Sangiorgese per questa notevole edizione del Campaccio (era la numero 51, tanto per non perdere il conto). Passione, sacrificio, voglia di fare per l’atletica: miscela vincente da sempre, sublimata nell’allestimento di una manifestazione che continua a scandire l’inizio d’anno dell’atletica.

RISULTATI

Uomini – Km 10

1. Edwin Soi (KEN) 29:46
2. Sergey Lebid (UKR) 29:46
3. Abreham Feleke (ETH) 29:48
4. Abebe Dinkesa (ETH) 29:53
5. Maregu Terefe (ETH) 29:58
6. Wilson Businei (UGA) 30:04
7. Abraha Adhanom (ERI) 30:09
8. Jamel Chatbi (MAR/Atletica Bergamo 59 Creberg) 30:09
9. Aziz El Idrissi (MAR/Cus Genova) 30:12
10. Abebe Sikine (ETH) 30:29
11. Stefano Scaini (Fiamme Gialle) 30:29
12. Gabriele De Nard (Fiamme Gialle) 30:33
13. Alfred Sang (KEN) 30:37
14. Nuno Gomes (POR) 30:51
15. Benjamin Malaty (FRA) 30:56

Donne – Km 6

1. Kate Reed (GBR)
2. Aniko Kalovics (HUN)
3. Elena Romagnolo (Esercito)
4. Catherine Kurui (KEN)
5. Valentina Belotti (Runner’s Team 99)
6. Silvia Weissteiner (Forestale)
7. Holovchenko (UKR)
8. Federica Dal Ri (Esercito)
9. Renate Rungger (Forestale)
10. Marzena Michalska (Fiamme Oro)

(Da fidal.it- Marco Sicari – foto Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)

 

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