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CHE SPETTACOLO IL GIIR DI MONT

27/07/08

”Jornet & Jimenez griffano un edizione mondiale”

  • Record di presenze e nuovo primato di percorrenza nella gara maschile, così la gara di Premana (Lc) ha festeggiato il proprio ingresso nel Buff Skyrunning Trials Circuit;
  • Tra MiniSkyrace e SkyMarathon ben 365 atleti al via: praticamente uno per ogni giorno dell’anno!!!
  • Se nella breve hanno vinto il valtellinese Graziano Zugnoni e la lecchese Paola Testa, il Giir di Mont 2008 è andato al fenomeno catalano Kiljan Jornet Burgada e alla graziosissima andorrana Stephanie Jimenez;
  • Per il campione del Buff Skyrunner World Series 2007 e primatista europeo 2008, pure nuovo record della gara con lo stratosferico tempo di 3h10’18”;

 

(FOTO M Torri) Che spettacolo il Giir di Mont. Da sempre gara dura e ricca di colpi di scena, quest’oggi la kermesse griffata AS Premana ha festeggiato il proprio ingresso nel Buff Skyrunning World Series Trials con il nuovo record di presenze (365 iscritti) e nuovo primato cronometrico nella prova maschile. Chiudendo definitivamente i conti con il messicano Ricardo Mejia, il catalano Kiljan Jornet Burgada si è infatti presentato al traguardo di Via Roma con il sensazionale tempo di 3h10’18”. Il ventenne fenomeno iberico sprizzava gioia da tutti i pori: «Ho rincorso Ricardo per circa metà gara. Sulla salita che portava alla bocchetta di Larecc andava fortissimo. Lì, sinceramente, pensavo mi staccasse». E invece le sue innate doti da discesista hanno ancora un a volta fatto la differenza: «L’ho ripreso e staccato. Stavo gestendo il finale di gara, poi mi hanno detto che ero in zona record e ho spinto a tutta. Sono felicissimo: ci tenevo a vincere il Giir di Mont». Nonostante un esordio scoppiettante, le dure discese dell’Alta Valsassina hanno chiesto il conto al campione d’oltreoceano che, ha dovuto cedere il passo al soldatino valdostano Dennis Brunod. Per il portacolori del Cs Esercito di Courmayeur un secondo posto che vale come una vittoria in 3h17’37”: «Mi sembra impossibile – è stato il suo commento a caldo -. Battere Ricardo, uno dei miei idoli, non me lo sarei mai aspettato. Io ho fatto la mia gara, poi quando l’ho visto lì ho dato il tutto per tutto». Da gran signore e vero sportivo, Mejia ha subito fatto i complimenti agli avversari: «C’ho provato – ha confessato -. In salita stavo bene e sono riuscito a guadagnare un discreto margine, ma nella discesa di Larecc Kiljan è venuto a prendermi. Ho continuato di buon passo cercando di tenerlo, ma quando il mal di gambe si è fatto troppo forte, mi sono dovuto arrendere anche a Brunod. Per me va benissimo così. Cercavo un piazzamento da podio e l’ho centrato. Bravissimi loro che si sono rivelati degli “ossi duri”». Se nella top five vanno citati  il campione italiano 2007 Fulvio Dapit e lo spagnolo di Segovia Raul Garcia, anche nelle retrovie è stata bagarre. Come bagarre la si è avuta nella prova in rosa. Quando la super favorita dei pronostici, Angela Mudge, si è chiamata fuori per un dolore al ginocchio, l’andorrana Stephanie Jimenez ha subito preso il largo. Giunta a Larecc con un buon margine, l’iberica ha pagato dazio sul finale per poi calcare il gradino più alto del podio in 4h04’05”. «Non stavo bene e sul finale ho temuto di perdere la prima piazza. Dietro la mia inseguitrice aveva recuperato l’impossibile sino a distare soli 200m. Ho davvero dovuto stringere i denti. Ora però sono felicissima di aver vinto una gara così dura e così bella». Come felicissima della seconda piazza era pure Ester Hernandez: «Che gara –ha dichiarato -. Mi sono davvero esaltata. Tracciato duro, ma ottimamente segnato e il pubblico? “Da urlo”». A completare un podio quanto mai internazionale ci ha invece pensato la russa Vera Soukhowa.   

Miniskyrace: Pronostici confermati con successi di Graziano Zugnoni e Paola Testa

Pronostici della vigilia ampiamente confermati con il valtellinese che si è subito messo al comando dettando i tempi dal primo all’ultimo metro. Preso un bel gap sui diretti inseguitori, il portacolori dell’ADM Melavì Ponte stava quasi dilapidando una vittoria già scritta ed ha dovuto sprintare per presentarsi in solitaria al traguardo in 1h42’41”. Alle sue spalle ancora podio per l’atleta del Team Valtellina Emanuele Miotti (1h42’59”)  e terzo posto per il catalano Kiko Soler Escamez (h43’26”). Anche al femminile Paola Testa ha subito salutato le avversarie vincendo facile in 2h04’36”. Secondo posto per Lorenza Combi del Runner Colico in 2h10’42” e terzo posto per l’altra lecchese Giuliana Arrigoni2h13’16".   

 

 

 

  Maurizio Torri

(Ufficio Stampa)

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Foto M Torri

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