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Bamoussa e Brustolon alla Campo-San Daniele-Campo

24/06/09
5^Campo-SanDaniele-Campo
Abdoullah Bamoussa e Martina Brustolon trionfi con record!
Nell’edizione con maggior livello tecnico, la bella esperienza del 1° Trofeo Conca degli Eroi di Nordic Walking, con vittorie di Colomberotto e della Chisini.

Al via il gotha della corsa in montagna veneta, in una edizione che ha espresso a chiare lettere la soddisfazione degli organizzatori, nella consapevolezza di aver consacrato la CSC , nel novero delle migliori corse in montagna su distanza classica, del panorama del nord Italia. Prova ne sia l’interessamento anche del pluricampione del mondo Marco De Gasperi, messosi in contatto più volte ed assente soltanto perché convocato con la nazionale al ritiro di Livigno. Il campione dello Stelvio, ha reso, interessandosi alla gara, un omaggio inatteso e regale ad una corsetta che si è fatta corsa. Il 2010 potrebbe vederlo in gara. Ma la vittoria con record, di Abdoullah Bamoussa, che in 42’37", ha abbassato di 1 secondo il precedente tempo in gara di Claudio Cassi, peraltro in un percorso lievemente più difficoltoso nella parte finale, resa più tecnica, a parità di distanza, ha nobilitato l’evento, consacrando il magrebino di Agadir, per la seconda volta consecutiva vincitore. Ma se Abdoullah ride, nemmeno i suoi avversari piangono, con una magistrale seconda piazza dell’eterno Lucio Fegona, il forestale già campione mondiale qualche anno fa, ora oltre le 1000 gare in carriera, che ha lasciato sfogare Bamoussa ed il nazionale Andrea Tabacchi, in salita, per poi andare a recupero, come suo solito, nella tecnica discesa. La corsa maschile ha vissuto sul duello tra i due giovani, fino a poco prima il gran premio della montagna, quando sull’asperità più dura di Borgo Fobba, prima del GPM di Forcella San Daniele, il marocchino ha allungato sul "capriolo del Cadore" , con alle loro spalle i due più esperti sornioni, Fregona appunto ed il trentino vice campione mondiale, campione europeo ed italiano master don Franco Torresani. Il feltrino Pat dopo il secondo posto del 2006 agiva in solitaria, attendendo un possibile calo del poker d’assi. L’evolversi delle fasi della discesa ha rimescolato le carte, con la consueta selezione definitiva arrivata inesorabile nella piana dopo il Pont de la Stua. Sul traguardo le posizioni finali vedevano il vincitore precedere il sempreverde Fregona, l’ottimo Tabacchi, Pat e don Torresani. La gara femminile è stata caratterizzata da un’autentica cavalcata solitaria di Martina Brustolon, la zoldana in forza al Gs Quantin, che con i suoi 51’34" ha letteralmente spazzato via il precedente record femminile che era di Patrizia Zanette. Alle sue spalle la vincitrice 2007 Angela De Poi, che ha onorevolmente piazzato un ottimo secondo posto, con un crono di rilievo, mentre la terza piazza è stata assegnata all’ultra trailer Sonia Meneghello, già sul poidio l’anno scorso. Ottime prove anche per l’altra zoldana Emilia Campo, mentre la quinta posizione è andata al volto bello del podismo, la querese dell’Atletica Dolomiti, Serena Schievenin. La manifestazione di nordic walking ha visto al via una quarantina di partecipanti, con Michele Colmberotto e Maria Vittoria Chisini a piazzare la zampata vincente. La manifestazione ha avuto buon gradimento da parte degli atleti, con Martina Brustolon, intervistata durante la premiazione, dettasi entusiasta dell’organizzazione, del sistema di tracciatura e del percorso bello e molto tecnico, che varrebbe la pena presentare in gare di campionato italiano, che alcune volte non sono a questo livello coordinativo. Anche l’azzurro Tabacchi a microfoni spenti ha presentato l’opinione che il tutto si adatterebbe a prova di campionato nazionale. Una edizione che nelle intenzioni è stata il passo di addio alla guida del Gs Alano, società organizzatrice, del presidente e commentatore tecnico Alex Geronazzo. Il fatto certo è che dato il livello raggiunto dalla CSC, essa meriterà la riproposizione, probabilmente con ulteriori margini di crescita. Lo stesso Geronazzo ringrazia tutti i collaboratori (70 volontari in campo) per l’ottima riuscita, in primis i suoi compagni del gruppo sportivo, ma in maniera fortemente riconoscente anche la protezione civile alanese, L’Auser Al Caminetto, il Gruppo Alpini locale, il Gruppo Fanti locale, la parrocchia di Campo in special modo don Tiziano, infine un grazie caloroso al Comitato Festeggiamenti Parrocchia di Campo ottimo padrone di casa e grande nel coordinare il pasta party offerto agli atleti.

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