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Bergen: Confortola e de Gasperi guidano gli azzurri

23/09/11

Nella grande classica tedesca, Antonella favorita al femminile, Marco a sfidare Wyatt e lo svizzero Schneider. Fari puntati anche su Toninelli, Cagnati, Chevrier e Zanaboni Hochfelln-Berglauf, ovvero nobiltà assoluta per la corsa in montagna internazionale. Nell’albo d’oro della tedesca Bergen, a metà strada tra Monaco e l’austriaca Salisburgo, i più grandi di sempre della specialità. Angolo di Baviera, terra di laghi e di colline anche propense a divenir montagne, terra di passioni forti come quella che nella confinante o quasi Ruhpolding si respira, d’inverno, per il biathlon.
Qui si corse ? era il 2000 – una Coppa del Mondo, con lo juniores eritreo Habtegiorgis a cogliere il primo successo iridato del continente africano nella corsa in montagna. Qui, nel prossimo fine settimana, si correrà la trentottesima edizione di gara divenuta celebre anche per gli epici duelli, i primi della serie, tra il nostro Antonio Molinari e il neozelandese Jonathan Wyatt. A Bergen, Jonathan primatista di vittorie: spesi tra giornate di sole ed altre invece salutate anche dalle neve, ben otto i suoi trionfi, ivi compreso quello iridato. Lo stesso, ricco, albo d’oro a dire però anche dei tre successi di Molinari (1996-1998-2001), in questo imitato non solo da un mito come l’austriaco Helmut Stuhlpfarrer, indiscusso dominatore dal 1984 al 1986, ma anche da altro trentino che, in salita, volava come pochi altri: Pio Tomaselli, che al successo del 1987 fece poi seguire quelli del 1991 e del 1995. Epoche diverse, ma ugualmente due, invece, i successi su questa salita ottenuti dall’austriaco Peter Schatz (1992-1993) e dal nostro Marco De Gasperi (2006-2008), mentre, tra gli azzurri, pure vanta un successo altro grandissimo come Alfonso Vallicella.
Al femminile, tre trionfi per l’austriaca Andrea Mayr, così come per la polacca Izabela Zatorska. Due invece, per la russa Demidenko e per la nostra Confortola (2003-2004). Non la trentina unica azzurra a vincere però in Germania: l’impresa riuscì infatti anche a Matilde Ravizza. Correva l’anno 1998.
La storia a dire più di qualcosa, l’attualità a riproporre due azzurri tra i già citati tra i favoriti dell’edizione 2011. Forestali entrambi, Antonella Confortola e Marco De Gasperi a guidare dunque la pattuglia italiana in gara domenica. Sulla carta, meno arduo il compito della trentina, più complesso invece quello del valtellinese. E se Antonella dovrà vedersela soprattutto con la ceca Eva Skalnikova e con la giovanissima austriaca Susanne Maier, per Marco si riapre la sfida con un Jonathan Wyatt prima tornato e poi cresciuto di gara in gara nel corso della seconda parte di stagione. I più titolati di sempre a livello mondiale, ma non solo: occhio allo svizzero David Schneider, al tedesco Helmut Schiessl, al ceco Roman Skalsky e al polacco Andrzey Dlugosz. Ma fari puntati anche sull’azzurro 2010 Antonio Toninelli (Atl. Valle Brembana), già due volte sul podio da queste parti. Sarà l’ormai consueto gran finale di stagione di Tonino? Lo vedremo?Intanto, sulla dura erta bavarese, si riproporrà anche la sfida che ha animato il tricolore promesse 2011: Luca Cagnati (Caprioli San Vito) contro Xavier Chevrier (Valli Bergamasche). Da seguire la loro voglia di emergere, ma anche l’esperienza di Massimiliano Zanaboni (Valli Bergamasche).
Tanta Italia, allora, dalle parti di Bergen. Ancora una volta, aggiungeremmo, solo a rileggere un poco di storia.

Paolo Germanetto La Confortola vincente del 2004 Il De Gasperi primo nel 2008 Wyatt e la sua ottava vittoria nel 2010

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