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Nella WMRA Youth Cup l’Italia punta alle medaglie

27/06/14

Presentata alla stampa la Castle Mountain running di Arco

Gozzelino (presidente WMRA) e Malfer (presidente FIDAL Trentino)

lanciano Arco verso gli Europei e ancora oltre

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Gli azzurrini con il “ct” Germanetto e Sara Berti

 

Tutto pronto ad Arco per la quarta edizione della Castle Mountain Running che domenica ad Arco, Trentino, ospiterà la IX WMRA International Youth Cup, vero e proprio campionato mondiale di corsa in montagna per under 18. Stamane, presso la sede della Cassa Rurale Alto Garda, il presidente del comitato organizzatore Franco Travaglia ha tolto i veli alla gara iridata, valida anche per il Trofeo delle Regioni, riservato alle rappresentative regionali under 16.

Alla conferenza stampa introdotta dal padrone di casa Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale Alto Garda, hanno presenziato tra gli altri il presidente della WMRA (Associazione mondiale della Corsa in Montagna) Bruno Gozzelino, accompagnato dal delegato Raimondo Balicco, il presidente di FIDAL Trentino Giorgio Malfer, il presidente del CONI Trentino Giorgio Torgler, l’assessore allo sport del Comune di Arco Marialuisa Tavernini e Paolo Germanetto, responsabile tecnico della nazionale azzurra, seguito da una delegazione della squadra che domenica difenderà il tricolore contro i pari età di altre 16 nazioni.

 

A dare il benvenuto alle varie nazioni (con una rappresentativa degli Stati Uniti presente in sala) è intervenuto l’assessore Tavernini. “Arco negli anni si è consolidata come prestigiosa meta per gli appassionati di sport outdoor. In questo fine settimana la corsa in montagna consentirà un’eccellente promozione del nostro territorio e della nostra realtà, creando un indotto benefico per Arco, l’Alto Garda ed il Trentino in toto nel pieno solco del binomio tra sport e turismo. Una vetrina per tutti noi, che la nostra città accoglie di buon grado, ringraziando volontari e organizzatori per il loro impegno.”

 

 

Il presidente Gozzelino ha invece affrontato il presente, passando per il passato e giungere al futuro. “L’International Youth Cup è nata nove anni fa su idea della famiglia Germanetto per ricordare la figura di Marco Germanetto (fratello di Paolo) ed è cresciuta fino a diventare un evento di caratura davvero internazionale. Questa edizione ha segnato il record di partecipazioni con il prestigioso arrivo degli Stati Uniti che la prima volta nella storia hanno aderito alla Youth Cup. Mi sento di anticipare come nel prossimo concilio della WMRA verrà proposta la nominazione ufficiale di World Youth Championship.

Arco si inserisce alla perfezione in questo cammino: in pochi anni la gara ideata da Franco Travaglia ed i suoi collaboratori ha conquistato tutti ed ha le carte in regola per ospitare nel 2016 i Campionati Europei Assoluti. La candidatura è stata avanzata, non è l’unica, ma credo che ci siano buone possibilità: nei prossimi mesi la commissione farà le proprie valutazioni  e raggiungerà una decisione. E dopo l’eventuale Europeo, mi permetto di invitare gli organizzatori a pensare anche un po’ più in là; magari ad un Mondiale che chiuderebbe davvero il circolo”.

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Il Presidente Fidal Trentino Malfer

 

L’invito di Gozzelino è stato recepito al volo dal presidente di FIDAL Trentino Giorgio Malfer. “Mi piace pensare che l’organizzazione di questa WMRA International Youth Cup non sia stata estemporanea, ma figlia di un progetto a lunga scadenza che oltre all’edizione 2014 ha studiato un’innovativa formula che si ispira alla Gundersen delle discipline nordiche per il prossimo anno, per arrivare ai possibili Europei del 2016. Proprio per questo mi sento di ringraziare Franco Travaglia per la sua sensibilità verso il mondo della corsa in montagna ma anche verso l’innovazione e la tecnologia, aspetti che hanno dato quel qualcosa in più alla Castle Mountain Running sin dalla prima edizione. Il presidente Gozzelino parla già di un futuro Mondiale: perché no, mi dico io. Bisogna sempre puntare in alto, al meglio; solo così si possono avverare i sogni. Infine devo lasciar spazio al mio campanilismo e notare con orgoglio come metà nazionale sia targata Trentino: tre atleti su sei. Credo che i ragazzi abbiano preparato l’appuntamento nei minimi dettagli, studiando alla perfezione un percorso eccezionale e davvero completo. L’augurio personale è di veder sventolare il tricolore sul podio, domenica”.

 

Ma ad entrare nel dettaglio degli aspetti agonistici spetta a Paolo Germanetto. ”Non mi piace caricare di troppe pressioni i ragazzi: sono convinto che tutti possano fare bene ma secondo me l’importante è che riescano a vivere nel migliore dei modi l’esperienza che per alcuni rappresenta il debutto in azzurro. La gara ideale è quella in cui si riesce ad esprimere al meglio le proprie potenzialità, magari riuscendo anche a superare quei piccoli ostacoli che il percorso talvolta ti propone, elemento questo che consente agli atleti di gara quel piccolo grande salto di qualità. In fondo per loro questo è solo l’inizio, il loro percorso non finirà qui, anzi. Difficile entrare nel merito degli avversari: sono tutti pericolosi, tutti forti; a questa età le sorprese non mancano ed i valori in gioco potrebbero cambiare anche in base alle condizioni meteo; mi preme però dare il benvenuto nello staff della squadra a Sara Berti, con lei per la prima volta la corsa in montagna si avvale di una allenatrice”.

In merito al percorso, Germanetto ha una similitudine forse azzeccata. “Facendo un paragone con la corsa campestre, direi che la Castle Mountain Running è un po’ la Cinque Mulini della corsa in montagna: un tracciato particolare che va a toccare tutte le bellezze naturali e non della città, un percorso agonisticamente e tecnicamente valido e con grande impatto turistico”.

 

Al presidente della Garda Sport Events Franco Travaglia spetta quindi dare l’appuntamento al fine settimana. “La nostra società è giovane ma sta crescendo – credo – con le idee chiare. Certo, in questi anni i problemi – soprattutto quelli economici – non mancano, ma non vogliamo piangerci addosso e ci siamo fissati l’obiettivo degli Europei del 2016. L’International Youth Cup è un passo significativo in tale direzione: domani, sabato, alle 18, ci sarà la sfilata e la successiva cerimonia d’apertura, poi domenica spazio alle gare, cominciando con il Trofeo delle Regioni per arrivare alle due prove iridate. Sono sicuro che lo spettacolo non mancherà”.

 

–          Gli iscritti e la nazionale azzurra

Sono un centinaio gli under 18 presenti ad Arco per andare alla caccia del titolo iridato della corsa in montagna. Diciassette nazioni rappresentate e tanta voglia di emergere: a guidare i 100 allievi, saranno i sei azzurrini selezionati da Paolo Germanetto e dal direttore tecnico giovanile della FIDAL Stefano Baldini. La nazionale italiana sarà composta dai due campioni tricolori Davide Magnini (terzo l’anno passato nella Youth Cup 2013 a Gap, Francia) e Michela Gabrielli, dall’altro trentino Endale Masè, dal comasco Samuele Nava, dalla torinese Eleonora Curtabbi e dalla vicentina Francesca Peron.

Nella storia della Youth Cup, l’Italia ha saputo meritare per tre volte il gradino più alto del podio, nel 2007 a Susa grazie al valdostano Xavier Chevrier, nel 2009 nella tedesca Osthein-Hausen grazie a Beatrice Curtabbi  (sorella maggiore dell’azzurrina Eleonora) e nel 2012 nell’irlandese Glendalough per merito del trentino Yemaneberhan Crippa. L’elenco degli iscritti è allegato al presente comunicato e disponibile sul sito della manifestazione, www.castlemountainrunning.com

 

Allievi

Davide Magnini 1997 (Atl. Valli di Non e Sole)

Samuele Nava 1998 (Atl. Erba)

Endale Masè 1997 (G.S. Valsugana Trentino)

 

Allieve

Michela Gabrielli 1998 (Atl. Valli di Non e Sole)

Elenora Curtabbi 1997 (Atl. Giò 22 Rivera)

Francesca Peron 1998 (Atl. Vicentina)

 

 

–          Live Streaming su www.castlemountainrunning.com e su www.giornaletrentino.it

Le giornata di domenica 29 giugno si preannuncia dunque di grande impatto, complice anche un tracciato altamente spettacolare e tecnico come quello di Arco, capace di riunire città e montagna, con il fascino della scalata al castello ed il passaggio all’interno della Torre Renghera, sulla sommità della Rocca che domina l’Alto Garda Trentino. Una location pressochè unica per una gara che in questi primi anni di vita si è proposta con l’intento di portare una ventata di novità nel panorama della corsa in montagna. Tradizione e tecnologia saranno unite anche nell’edizione 2014, dato che il comitato organizzatore ha predisposto grazie al supporto di Trentino Network la diretta streaming integrale della gara, visibile dunque da chiunque fosse interessato sul sito www.castlemountainrunning.com.

Grazie all’importante numero di telecamere dislocate sul tracciato, sarà possibile seguire ogni singolo metro del tracciato, senza perdere nessun momento, sia della salita verso il castello, sia della successiva picchiata verso l’uliveto di Laghel fino al traguardo posto nel cuore di Arco, celebre località vocata al turismo e al benessere sin dai tempi dell’Impero d’Austria. Lo stesso vale anche per il pubblico presente alla gara, cui sarà dedicato un videowall per seguire a sua volta l’evolversi della prova.

 

Il quotidiano Trentino – Corriere delle Alpi ha deciso di appoggiare la Castle Mountain Running ospitando anche sul proprio sito (www.giornaletrentino.it) il live streaming della gara. Appuntamento dunque a partire dalle 9.20 circa sul web.

TUTTI GLI ISCRITTI:

iscrizioni SDAM2 2014

 

 

 

–          Appuntamenti di contorno

Ricca e variegata è l’offerta di appuntamenti di contorno, tra cui spicca lo spettacolo di BikeTrail offerto dal funambolico Andrea Maranelli, ventunenne della vicina Rovereto e vicecampione italiano della specialità, pronto a sorprendere tutti con le sue evoluzione nel pomeriggio di sabato a partire dalle 19 e la domenica successiva dalle 13.30 in poi in Via delle Palme.

La cerimonia di apertura sarà quindi allietata dai maestri e dalle majorettes della Banda Sociale di Dro che anticiperanno la sfilata delle delegazioni.

 

–          Un tutor per nazione con GardaScuola

Grazie  alla collaborazione con GardaScuola, il comitato organizzatore ha potuto affiancare un tutor a ciascuna delle 17 delegazioni presenti ad Arco. Gli studenti dell’istituto paritario di Arco saranno a disposizione delle nazioni per semplificare e dare un aiuto in ogni momento del fine settimana della WMRA Youth Cup, dalla fase di accredito al raggiungimento delle strutture alberghiere passando dal sostegno per eventuali traduzioni e per il collegamento tra staff nazionale e l’ufficio gare. Per i giovani studenti del Liceo Turistico di GardaScuola si tratta di un’importante occasione di socializzazione e di contatto con quello che, in futuro, potrebbe essere un campo di impiego.

 

–          Il podio realizzato dal Laboratorio Sociale

Da sempre amici della Garda Sport Events e delle manifestazioni organizzate, i ragazzi del Laboratorio Sociale di Arco hanno portato il loro indispensabile contributo anche all’edizione 2014 della Castle Mountain Running, realizzando di loro pugno il podio che ospiterà i medagliati della International Youth Cup e del Trofeo delle Regioni.

 

–          La Castle Mountain Running su Facebook

Anche la Castle Mountain Running ha la propria pagina su Facebook. Non poteva essere altrimenti per un evento così attento alla tecnologia e alle novità. Oltre al sito internet ufficiale (www.castlemountainrunning.com), sarà possibile seguire passo dopo passo l’evolversi della quarta edizione della gara arcense anche attraverso la pagina ufficiale, visitando il profilo www.facebook.com/cmrarco

 

–          Il podio realizzato dal Laboratorio Sociale

Da sempre amici della Garda Sport Events e delle manifestazioni organizzate, i ragazzi del Laboratorio Sociale di Arco hanno portato il loro indispensabile contributo anche all’edizione 2014 della Castle Mountain Running, realizzando di loro pugno il podio che ospiterà i medagliati della International Youth Cup e del Trofeo delle Regioni.

 

–          Il programma del fine settimana della Castle Mountain Running

Sabato 28 giugno

–      ore 18, Via delle Palme cerimonia di apertura con sfilata delle squadre nazioni e delle rappresentative regionali

–      ore 19, Via delle Palme, spettacoli

–      ore 20, Casinò Municipale, Cena di Galà – ad invito

Domenica 29 giugno

–      ore 9.30, Trofeo delle Regioni, gara femminile

–      ore 10, Trofeo delle Regioni, gara maschile

–      ore 10.30, 9a WMRA International Youth Cup, gara femminile

–      ore 11.15, 9a WMRA International Youth Cup, gara maschile

 

 

–          Il percorso di gara

PERCORSO A e B. La partenza è in piazzale Segantini nel cuore della città. I primi 430 m saranno percorsi lungo il centro storico su strada pianeggiante pavimentata in porfido. In piazza S.Giuseppe inizia la salita al castello, la strada si restringe ad un sentiero e si corre su terreno duro e compatto, inizialmente anche superando un tratto con gradini regolari. Dopo circa 660 metri si giunge sul bellissimo prato della “Lizza” al castello, nell’ultimo tratto si supera le cinta murarie attraverso una scala in legno appositamente realizzata. Dal prato della “Lizza” alla Torre Renghera ci sono ancora 460 m di dura salita su terreno sterrato e acciottolato, prima di giungere alla cima si entra pure in una ben conservata torre medievale. Dalla sommità si scende per sentiero per almeno 850 m. sino alla via “Crucis”. Da qui inizia un primo tratto di salita impegnativa di circa 200 in mezzo agli ulivi.

DEVIAZIONE PERCORSO “B” FEMMINILE. In questo punto la categoria femminile devia per 80 m. su sentiero in leggera discesa sino ad intersecare la via “Crucis”, in questo punto riprendere il percorso A Maschile.

PROSEGUE IL PERCORSO “A“ MASCHILE. La salita prosegue per altri 430 m. su sentiero erboso sino alla località Laghel Dalla sommità si scende per 130 m su strada asfaltata sino alla chiesetta di Laghel, poi ancora giù per altri 350 m su strada pavimentata in “smoleri”, una particolare pietra naturale in porfido.

PERCORSO A e B. Sulla via “Crucis” tra i capitelli sacri delle stazioni VI e VII, si entra nell’olivaia, percorrendola per sentiero in piano per circa 250 m. Si prosegue ancora per 200 m su stradina sterrata sino a via Orbia Alta, poi si scende per 140 m su stradina acciottolata verso il Rione Stranforio, si prosegue in leggera discesa lungo il rione vecchio di Arco, si percorre via Monte Santo, via Porta Scaria ed infine il viale di arrivo.

 

Tracciati, profili e maggiori informazioni su www.castlemountainrunning.com

 

 

 

 

 

 

 

La Castle Mountain Running è una prova unica nel panorama mondiale della corsa in montagna. Ed i motivi sono molteplici: perché si disputa a 100 metri sul livello del mare, perché è ospitata quasi integralmente da un centro abitato, perché attraversa un castello del decimo secolo, perché sa regalare scorci mozzafiato e paesaggi diversi metro dopo metro.

La partenza è nel centro storico di Arco, città vocata al turismo e al benessere sin dai tempi dell’Impero d’Austria, con un tracciato che si snoda inizialmente tra le vie del paese per poi inerpicarsi lungo la rocca che lo protegge a settentrione, fino ad entrare nel castello che domina l’intero Alto Garda e raggiungere la Torre Renghera, circa 200 metri sopra la partenza, alla sommità dello sperone roccioso. A quel punto però la fatica non sarà conclusa: c’è da affrontare la ripida discesa, per poi prendere di petto la rampa che conduce al monte di Laghel, tra ulivi e scorci caratteristici, in un ambiente decisamente più montano.

Ad Arco, città e montagna si fondono, si abbracciano, si accompagnano. E la dimostrazione la si ha scendendo da Laghel verso il traguardo. In un attimo si passa dal bosco alla via di paese, dal pino all’ulivo. In un simile contesto, nel 2014 la Castle Mountain Running ospiterà la WMRA Youth Cup che porterà ad Arco i più forti under 18 (nati nel ’97 e ’98) del Mondo, pronti ad affrontare la loro prima vera esperienza internazionale.

www.castlemountainrunning.com

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