Home » Notizie » Corsa in Montagna » Mount Washington, Joe Gray e Shannon Payne trionfano. Buon secondo posto per Valentina Belotti

Mount Washington, Joe Gray e Shannon Payne trionfano. Buon secondo posto per Valentina Belotti

22/06/14

Joseph Gray e Shannon Payne, entrambi di Colorado Springs, Colorado, hanno dominato al maschile e al femminile, sulle 7,6 miglia (circa 12,3 km) e oltre 1250mt di dislivello, la “Northeast Delta Dental Mount Washington Road Race” alla sommità della vetta più alta nel nordest degli Stati Uniti. La vittoria di Gray è arrivata dopo una lunga serie di piazzamenti sul podio e dintorni, in queste ultime quattro stagioni. La Payne ha fatto sua la celebre frase di Giulio Cesare, “Veni, vidi, vici”, andando a siglare una importante affermazione al primo tentativo assoluto sul Mt. Washington, senza praticamente avere alcuna esperienza nella corsa in montagna.

Il vincitore Joe Gray (Scott), intervistato all'arrivo (Fot Joe Viger)

Il vincitore Joe Gray (Scott), intervistato all’arrivo (Fot Joe Viger)

Ottime le prestazioni di entrambi i vincitori, a discapito del freddo intenso alle quote più alte, accompagnate da raffiche di vento a 50 km/h. Gray – ha concluso in 59 minuti 9 secondi – che ne fa l’ottavo corridore in assoluto, capace di correre questa gara in meno di un’ora.Oltre a questo, la soddisfazione di sconfiggere entrambi gli uomini ai quali era stato battuto negli ultimi due anni : Sage Canaday, 28 anni, il vincitore 2012, e il campione in carica Eric Blake, 35 anni, il campione uscente. Subito a dettare il ritmo nelle prime, ripide rampe asfaltate, assieme a Blake e Canaday subito dietro. A metà gara cedeva Canaday, e nel tratto più impervio della gara, esposto ai terribili venti della sommità, anche Erik Blake era costretto ad alzare bandiera bianca, seppure il suo piazzamento in 1h00’01” risulti essere il suo secondo miglior tempo assoluto e crono di tutto rispetto. Canaday rimasto terzo, finiva in 1:01’30”. Ottavo assoluto l’azzurro della Forestale Emanuele Manzi, appena dietro alcuni dei migliori esponenti della corsa in montagna statunitense, che benissimo si sta comportando nelle recenti rassegne iridate della corsa in montagna, ma davanti a Chris Freeman, Enfant du Pais del New Hampshire, ex campione del mondo di sci nordico.

“Mi sono sentito abbastanza bene in gara”, ha detto Gray. “Sapevo che sarebbe stata molto tirata. Eric è sempre forte, e ti rende nervoso se lui è dietro di te. Ho pensato che avrei potuto vincere, ma sapevo che sarebbe stata una battaglia. ”

Shannon Payne, 28 anni, è rimasta sorpresa di ritrovarsi sola davanti prima dopo solo due miglia della “Washington Auto Road”. “Non sapevo come gestire una gara in salita. Continuavo a pensare: ‘Beh, tra un attimo il percorso spianerà. Ma non ha mai spianato! ”

L'azzurra Valentina Belotti a poche centinai a di metri dal traguardo posto sulla sommità del Mount Washington

L’azzurra Valentina Belotti a poche centinai a di metri dal traguardo posto sulla sommità del Mount Washington

Gara regolare con passo costante dall’inizio alla fine, Payne ha tagliato il traguardo in cima alla montagna 1910mt, in 1.10′ 12″, il quinto miglior tempo di sempre per una donna. Sempre dietro la Payne, pericolosa ma mai in grado di impensierire la leader, è stata l’azzurra Valentina Belotti, anch’essa alla sua prima esperienza americana sul Mt Washington per un importante test internazionale. Grinta e coraggio non le sono mancate neanche stavolta, infatti, Vale ha tagliato il traguardo nell’ottimo tempo di 1:11’58”, dichiarando di aver sofferto molto le condizioni del meteo, ma di essere anche soddisfatta del suo bel piazzamento qui. Al terzo posto Brandy Erholtz, 36 anni, del Colorado, in 1:15:38.

 

Articolo letto 162 volte

Devi essere registrato per inserire un commento Login