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Mombarone: Wyatt e Bertone da record!

21/09/14

21 settembre 2014 – Cadono i record all’Ivrea – Mombarone. Su tempi e percorsi torneremo, ma applausi e merito intanto vanno tutti ai due protagonisti di giornata, l’azzurra Catherine Bertone (2h26’20”) e il neozelandese Jonathan Wyatt (1h55’17”). Vittoria mai in discussione quella della valdostana dell’Atletica Calvesi, successo invece più sofferto quello del sei volte iridato dell’Atletica Trento. Oltre quattrocento al via, 20 chilometri e 2200 metri di ascesa, giornata tersa e attesa forte per una sfida che già alla vigilia, specie al maschile, si annunciava di grande interesse. Pronti, via ed è subito gara lanciata a ritmi da record. Xavier Chevrier davanti e già dopo poche centinaia di metri con lui rimane solo Jonathan Wyatt: la sfida più attesa subito servita. Dietro si forma altra coppia, con il vincitore delle due ultime edizioni Marco Moletto a viaggiare con Nicola Golinelli.

Chevrier e Wyatt, il copione della prima ora di gara

Chevrier e Wyatt, il copione della prima ora di gara

Prima ora di gara con lo stesso copione: i due ad inseguire sempre insieme, mentre là davanti è soprattutto un determinatissimo Xavier a dettare il ritmo, ora affiancato da Jonathan, ora con qualche metro di vantaggio. A San Giacomo di Andrate il duo di testa viaggia con deciso margine rispetto al precedente primato di Jean Pellissier, anche se in ogni caso difficile diventa quantificare il peso del cambiamento di tracciato effettuato nelle ultime edizioni nella sua parte finale. Al traguardo, in ogni caso, il duo di testa chiuderà l’ormai annosa querelle, mentre è poco dopo San Giacomo che Wyatt sferra l’attacco vincente. Negli ultimi 40′ di gara la situazione non cambia, con il valdostano delle Valli Bergamasche a tenere comunque botta e rifarsi un poco sotto nei tratti più duri, chiudendo poi in un qui mai corso 1h56’34” a 1’18” dall’asso neozelandese. Dietro intanto Nicola Golinelli (Ger Rancio) guadagna spazio su Marco Moletto (Pod. Valvermenagna), prendendosi piccola rivincita rispetto allo sfortunato errore di percorso della scorsa stagione. Anche per loro il cronometro si ferma su grandi prestazioni: 1h58’26” per il lombardo, 2h01’03” per il cuneese, mentre a distanza Juan Orozco Sanchez (2h10’24”) va a prendersi la quinta posizione, davanti ad Erik Benedetto (Atl. Monterosa/2h16’37”), Luca Gronchi (Giò 22 Rivera/2h17’17”), Silvio Balzaretti (2h17’58”), Loris Giorda (Giò 22 /2h21’35”) e Henri Grosjacques (Atl. Monterosa/ 2h22’12”).

Wyatt e Chevrier in zona arrivo

Wyatt e Chevrier in zona arrivo

Cavalcata solitaria invece al femminile, laddove Catherine Bertone saluta tutte sin dal via. Il primo tratto di gara, più veloce, è a lei congeniale, ma anche nel duro finale l’azzurra della Calvesi continua a guadagnare spazio su chi la insegue. La lotta diventa allora con il cronometro e pur con le premesse di cui sopra anche negli annali il suo 2h26’20” va a migliorare di 2″ il precedente best time di Corinne Favre: mai nessuna donna, insomma, aveva corso così forte da Ivrea sino in cima al Mombarone!

Alla sue spalle, la vincitrice della scorsa stagione Katarzyna Kuzminska (Atl. Canavesana) chiude questa volta seconda in 2h34’18”, precedendo sul podio una protagonista abituale su questi sentieri, Marcella Belletti (Orsi Outdoor/2h35’20”). Quarta la specialista delle ultra Francesca Canepa (Calvesi) in 2h38’07”, con Barbara Cravello (Orsi Biella) quinta in 2h38’24”.

Con i due primattori, la vincitrice Bertone (con bimbe) e Antonella Confortola

Con i due primattori, la vincitrice Bertone (con bimbe) e Antonella Confortola

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