Home » Notizie » Altre specialità » Milano Marathon: vincono Kiprop e Jepkesho

Milano Marathon: vincono Kiprop e Jepkesho

06/04/14

Titoli italiani a Danilo Goffi e Claudia Gelsomino

Bravo Alberto Mosca pacemaker nella gara femminile e campione italiano master 3marami3paolino2014-04-06_09-45-185

Va in archivio la Maratona di Milano (ultima edizione?) con l’assegnazione dei titoli italiani. I nuovi campioni italiani sono Danilo Goffi anni 41 e Claudia Gelsomino over 45. La gara è stata vinta dal keniano Francis Kiprop in 2h08’53” tra gli uomini e dalla connazionale Visiline Jepkesho in 2h28’40”. Questi sono i numeri ora passiamo ad analizzarli, partendo dagli africani. Manifestazione spezzata in tre tronconi, davanti la solita marea nera, dietro la lotta, si fa per dire, per il tricolore, poi le donne. Francis Kiprop ha 34 anni e cinque figli, e all’attivo 17 maratone in carriera, così almeno annuncia durante la conferenza stampa, lo scorso anno ha vinto a Madrid in 2h10’37” e nel 2011 Pechino in 2h09’00”. Pertanto il suo sorriso era assai significativo la lasciato dietro di se il connazionale Tum (2h10’41”) e l’eritreo Kibrom (2h11’12”), la sua è stata un azione in progressione che non ha lasciato scampo a partire dal 30ª chilometro. I maratoneti hanno sofferto il caldo nell’ultima parte di gara, per farvi un esempio Daniel Too (Ken) è arrivato sul traguardo quasi al passo, quinto. Primo europeo l’ucraino Ihor Olefirenko in 2h13’10, quarto. Sesto Danilo Goffi, con molti rimpianti, non di certo per il titolo italiano (assoluto e master), ma per il crono realizzato di 2h17’20”. Goffi ha dichiarato della sua totale convinzione di vincere il titolo tricolore, ma il suo sogno era di chiudere sotto le 2h15’ che molto probabilmente significava convocazione sicura per gli Europei di Zurigo (agosto).

marami3paolino2014-04-06_09-51-03

Goffi ha messo subito alla frusta l’unico avversario che poteva impensierirlo Stefano Scaini, ma al 19º km il marito di Anna Incerti ha preferito guadagnare la via degli spogliatoi anzitempo. Così il prode Danilo che ha disputato una gara magnifica, viste le 41 primavere, si è trovato da solo a battersi contro il cronometro. La delusione era stampata sul suo volto, anche se cercava in tutti i modi di non farla trasparire. Goffi aveva vinto il titolo italiano di maratona a Venezia nel 1995, al suo esordio, a diciannove anni di distanza indossa nuovamente il tricolore. Lui ci ha messo impegno, testa, cuore e sacrificio. Sapremo molto probabilmente in settimana se il CT Magnani conterà o meno su di lui. Non conterà di certo su Claudia Gelsomino e la neocampionessa italiana non ce ne voglia, visto che tra le donne sotto il profilo della maratona siamo messi abbastanza bene le varie Straneo, Incerti, Toniolo, Console tante per citare le migliori sono pronte a dire la loro. Claudia Gelsomino tesserata per l’Atletica Palzola (F45)  ha chiuso in 2h51’22” davanti a Franca Maria Chiorazzo (2h54’28”) e Tatiana Betta 2h55’22”. Un risulato assai misero ahimè. Cosa volete il campionato italiano non fa più gola a nessuno. Tra le donne sorride a 32 denti scintillanti Visiline Jepkesho cognata di Rita Jeptoo che vinse a Milano nel 2004. Il suo crono 2h28’40” non male per una debuttante. Anche lei come molti altri atleti del Kenya è allenata da Claudio Berardelli.

WALTER BRAMBILLA

FOTO ELIO PANCIERA

 

 

Articolo letto 119 volte

Devi essere registrato per inserire un commento Login