Home » In evidenza » Limone Skyrunning Extreme, le firme di Debora Cardone e Marco De Gasperi

Limone Skyrunning Extreme, le firme di Debora Cardone e Marco De Gasperi

22/10/12

21/10/2012 Limone Sul Garda. Una domenica di ottobre con un clima ideale in quella che, a Limone sul Garda (Bs), è stata definita la giornata dei record. Record di partecipazione per la Skyrunning Extreme, giunta alla seconda edizione, e record pure del tracciato, sia al maschile che al femminile.

Una spettacolare immagine della salita con lo sfondo del Lago di Garda

187 gli atleti al via sul lungomare della graziosa cittadina gardesana (71mt s.l.m.), con tutti i migliori nel gruppo di testa nei  primi due chilometri pianeggianti che costeggiano il lago. All’attacco della prima salita, il forestale Marco De Gasperi rompe gli indugi e si pone al comando, incrementando il suo vantaggio nei successivi mille metri di dislivello – in quattro chilometri – che portano a Punta Larici. Al suo inseguimento, prima il campione di skialp dell’Esercito Damiano Lenzi, sorpassato poi a metà salita, dal compagno di squadra di De Gasperi, Emanuele Manzi. Poi il cranico Tadei Pivk, leader nella classifica di campionato italiano di skyrunning, il vincitore della passata edizione Daniele Cappelletti (Atl. Trento), e  l’orobico Fabio Bazzana (Valetudo).

Primo scollinamento con Debora Cardone (Valetudo) a controllare la carnica Paola Romanin (Aldo Moro Paluzza), in lizza per il titolo tricolore di specialità. Dietro le due primattrici, Nadia Scola e Dimitra Theocharis.

Al GPM posto sul Monte Carone (1621 mt s.l.m.), l’elicottero documenta il passaggio dei migliori di testa, con De Gasperi sempre più solo al comando con oltre 4′ di vantaggio su Manzi e compagni, mancano ancora oltre dieci km all’arrivo, costituiti da continui saliscendi a tratti molto tecnici, a volte scorrevoli, fino alla picchiata finale su Limone, con circa 800 metri di dislivello in soli 2,5 km. Il tutto in uno scenario suggestivo di colori autunnali con il contrasto dell’azzurro del lago e di un cielo terso.

Marco De Gasperi al traguardo con Dario Busi

Apoteosi sul traguardo di Lungo Lago Marconi per De Gasperi, che con il tempo di 2h13’34” fa segnare il nuovo limite del tracciato di 23,5 km con 1900mt di dislivello positivi. Alle sue spalle, la lotta per il secondo gradino del podio è appannaggio del campione italiano di combinata Tadei Pivk, febbricitante alla vigilia,  che nella seconda parte del percorso aveva raggiunto e staccato un affaticato Lele Manzi. L’alfiere dell’Aldo Moro di Paluzza faceva segnare un tempo di 2h’21’15”.  Terza piazza per un contrariato Daniele Cappelletti (Atl. Trento) in 2h21’57”, per l’ossolano Damiano Lenzi c’è la quarta, a breve distanza. Emanuele Manzi, Fabio Bazzana, Paolo Gotti, Lukas Arquin, Giovanni Paris e Fabio Bonfanti chiudono la top ten maschile della seconda edizione della Skyrunning Extreme.

La premiazione del campionato italiano di skyrunning con Paola Romanin e Tadei Pivk vincitori

Al femminile la spunta la piemontese Debora Cardone con il nuovo record di 3h02’08”.  Paola Romanin stavolta deve “accontentarsi”della piazza d’onore in  3h03’54”, ma può comunque fregiarsi del titolo di campionessa italiana di combinata 2012. Nadia Scola agguanta la terza piazza in 3h11’49”.

DICHIARAZIONI POST RACE:

 

MARCO DE GASPERI: “Sono contento, inutile negarlo. Mi avevano parlato bene di questa gara, ma non avrei mai pensato di trovare un tracciato così tecnico, muscolare e nel contempo panoramico. Sembrava una via di mezzo tra Grigne e Dolomiti con vista lago. Bellssimo. Dopo i mondiali e il vertical di Fully è stato un pronto riscatto e un eccellente modo per chiudere la stagione”.

 

DEBORA CARDONE: “Era la mia prima volta qui a Limone e ne sono rimasta impressionata. Il posto è bellissimo e la gara fantastica. Non so che dire. Sono contenta del successo e del tricolore vinto da una amica come Paola Romanin… Se lo merita”.

 

RODOLFO RISATTI (COMITATO ORGANIZZATORE): “Sono saltati tutti i record, abbiamo avuto un pieno di consensi e chiuso alla grandissima la stagione dello skyrunning 2012. In questa disciplina l’ASD Limonese non ha una grande esperienza, essendo questa la seconda edizione della Limone Extreme, ma essere stati premiati dalla federazione con la finalissima tricolore è stato per noi motivo di grossa soddisfazione. Rispetto al 2011 la nostra sky è migliorata e molto deve ancora crescere. Sono infatti convinto che questa gara, Limone e il comprensorio dell’Alto Lago di Garda abbia grandissime potenzialità nel mondo degli sport outdoor di montagna e del trail running”.

 

 

Articolo letto 656 volte

Devi essere registrato per inserire un commento Login