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La Becca di Nona skyrace si correrà anche con il maltempo

01/09/12

Si entra nel vivo della Becca di Nona. Le previsioni meteo non sono confortanti, ma si cercherà di portare tutti in vetta. Mikhail Mamleev, Ionut Zinca e Paolo Bert si giocheranno la vittoria finale.

In questi giorni gli organizzatori della Becca di Nona sono incollati ai monitor dei computer per studiare l’andamento delle previsioni meteo di domenica mattina. Il tracciato della gara valdostana che partirà domenica mattina dalla centralissima piazza Chanoux nel cuore di Aosta è pronto, ma gli organizzatori stanno pensando anche a un percorso di riserva. «Le previsioni – ha detto Stefano Mottini, responsabile del tracciato – stanno cambiando di ora in ora. In questi ultimi giorni siamo saliti in vetta alla Becca per segnalare il percorso, se le condizioni non dovessero essere estreme l’intento è quello di seguire i percorsi originali. Abbiamo informato tutti gli atleti che sarà obbligatorio il secondo strato per l’abbigliamento, vale a dire la giacca e i copripantaloni. Inoltre il mio consiglio, considerate le basse temperature in quota, è quello di portare con sé anche i guanti e il cappello. La Becca di Nona si disputerà anche con il brutto tempo, abbiamo già allestito il tracciato di riserva, lo stesso che abbiamo utilizzato lo scorso anno». Le previsioni meteo quindi non spaventano ne organizzatori ne atleti che come hanno dimostrato lo scorso anno sono in grado di correre in qualsiasi condizione. Dopo gli ultimi controlli la lista iscritti conta oltre trecento iscritti. Nella gara di sola salita i protagonisti assoluti saranno Jean Pellissier, il campione dello scialpinismo, il giovane Matheo Jacquemoud, e gli azzurri dello ski-alp Damiano Lenzi vincitore della passata edizione, Matteo Eydallin e Stefano Stradelli. In Valle d’Aosta arriverà anche lo specialista delle Vertical Marco Facchinelli. Tra le donne c’è la conferma di Gisella Bendotti, di Christiane Nex e di Tatiana Locatelli. Nella gara invece di salita e discesa saranno Mikhail Mamleev (vincitore del 2011) e Ionut Zinca (attuale leader della classifica generale del Valetudo Mountain Running International) e Paolo Bert (secondo nel 2011) a contendersi la vittoria finale. Denis Brunod, vincitore della Becca di Nona dal 2005 al 2009, darà del filo da torcere ai tre favoriti. In campo femminile c’è il ritorno della campionessa valdostana Gloriana Pellissier. La Pellissier ha vinto per ben sei volte la Becca di Nona. Oltre all’azzurra dello scialpinismo saranno al via le atlete della Valetudo Debora Cardone e Ester Scotti, Carmela Vergura. Da segnalare anche la partecipazione di Raffaella Miravalle, Cecilia Mora, ed Emanuela Brizio, anche loro porta colori del Team Valetudo. Lo scorso anno queste atlete hanno conquistato nell’ordine secondo, terzo e quarto posto. A tagliare il traguardo di Pian Felinaz a Charvensod nel 2011 era stata Corinne Favre. La partenza dell’undicesima edizione della Becca di Nona, valida come nona prova del Valetudo Mountain Running International CUP Grand Prix of the Nations 2012, partirà alle ore 9, domani mattina i responsabili della sicurezza decideranno se posticipare l’orario dello starter.

Percorso – sviluppo di 30 Km e un dislivello in salita di 2562 m.

La corsa podistica ha come punto di partenza la Piazza Chanoux nel centro di Aosta. Il primo tratto risulta pianeggiante e collega la suddetta piazza al Ponte Suaz; da qui ci si inerpica lungo la vecchia e ripida strada per Charvensod costeggiando i numerosi vigneti. Giunti nei pressi del Capoluogo ci si dirige in direzione della Chiesa di Santa Colomba dove la strada asfaltata lascia spazio ad una caratteristica mulattiera che, con numerosi tornanti, porta a lambire l’abitato di Bondina. Il tracciato prosegue poi in direzione della frazione di Champex, dove si attraversa la strada regionale, il che permette al numeroso pubblico di incoraggiare e applaudire gli atleti. La mulattiera inizialmente larga si fa sempre più stretta e prende le sembianze di un sentiero all’interno di un fitto bosco di conifere. In breve si raggiungono gli ampi pascoli di Charvensod che accompagnano gli atleti fino alle imponenti e spettacolari cascate di Ponteille che vengono superate in destra idrografica fino a giungere all’imbocco del conosciuto Vallone di Comboé. Le pendenze qui si fanno più dolci e permettono agli atleti di rifiatare un poco. Dopo circa un chilometro, seguendo la traccia di un sentiero scavato dal bestiame nel periodo estivo, si svolta a sinistra seguendo un evidente e altrettanto ripido canalone che raccorda il suddetto vallone al sovrastante pianoro di Plan Valé. Qui le verdi praterie lasciano spazio a diffuse coltri detritiche che rendono più difficile la corsa e più severo l’ambiente. Giunti al colle Carrè, sella posta tra le piramidi della Becca di Nona e del Monte Emilius, si svolta nuovamente a sinistra per compiere gli ultimi 150 metri di dislivello che conducono alla vetta. Il primo tratto di discesa non segue l’itinerario di salita ed opta per il costone sud-occidentale della Becca di Nona che, in breve, porta al pianoro di Plan Valé. Da tale punto il tracciato di discesa ripercorre quello di salita fino al borgo storico di Charvensod, dove si prosegue diritti fino alla chiesa del capoluogo e poi si segue una strada carrozzabile che lo collega alle frazione alte di Félinaz. Il traguardo è collocato all’interno del campo sportivo di Plan Félinaz.

I dettagli del percorso

La gara ha uno sviluppo di 30 Km e un dislivello in salita di 2562 m. È obbligatorio rimanere sul sentiero segnalato con bandierine e nastri, passando nei punti di controllo, pena la squalifica.

  • Partenza piazza Chanoux q. 580 m
  • Pont Suaz q.590 m
  • Charvensod, Bondine q. 1043 m
  • Ponteille q. 1706 m
  • Comboé q. 2122 m
  • Le Plan Vallée q. 2316 m
  • Gran Sex q. 2609 m
  • Bivacco Federigo q. 2907 m
  • Becca di Nona q. 3142 m
  • discesa Costone Nord Occidentale sino a  Gran Sex q. 2609 m
  • discesa stesso percorso fino al Comune di Charvensod, dove si devia per il Centro Sportivo di Plan Felinaz

Lungo tutto il percorso saranno presenti controlli e ristori così dislocati:

  • 1° Località Bondine q. 1043 m
  • 2° Località Ponteille q. 1706 m
  • 3° Località Gran Sex q. 2609 m
  • 4° Becca di Nona q. 3142 m
  • 5° Plan Félinaz q. 575 m

A ogni atleta l’organizzazione porterà in vetta (condizioni meteo permettendo) uno zainetto con il minimo indispensabile per cambiarsi, da lasciare alla partenza entro le ore 8,30.

Per la gara solo salita: l’atleta raggiunta la vetta, dovrà scendere nuovamente fino a Ponteille, località in cui ci sarà un pulmino che lo trasporterà in località Plan Félinaz (Charvensod).

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