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Km Verticale Chiavenna Lagunc: cronaca di un successo

15/07/12

L'arrivo vincente di Bernard DeMatteis (Foto Torri)

La “gara dei record” piazza l’ennesima perla con un Bernard Dematteis capace di vincere il primo titolo tricolore Fidal di specialità e siglare nel contempo il nuovo record del mondo sul km verticale. Per lui finish time di 30’55” (6” in meno rispetto al precedente primato siglato dal fratello Martin nel 2010) e un finale di gara a tutta che gli ha permesso di “sverniciare” anche il sei volte campione di corsa in montagna Ahmet Arslan, giunto alla fine 5° assoluto.

Sui 3298m dello storico sentiero, che da Chiavenna (352mslm) porta sino al traguardo di Lagünc (1352mslm), prestazione eccelsa anche per il talento colombiano Antonio Padua – 2° in 31’41”- e bronzo di giornata sulle spalle dell’azzurro di skyrunning Nicola Golinelli 33’04”.

Ad aggiudicarsi la gara in rosa la forestale Renate Rungger che in 40’31” è risultata essere la migliore delle donne davanti alla rumena Denisa Dragomira 40’36” e alla svizzera Bernadette Meier 40’53”.

NUMERI & LIVELLO:

A Chiavenna si era cominciato subito bene con il nuovo primato presenze con gli oltre 200 iscritti per un’edizione 2012 di livello eccelso..

Un vero e proprio “parterre de roi” per la kermesse proposta da Nicola Del Curto, nonostante l’assenza per influenza di Valentina Belotti e il forfait di Marco De Gasperi per un fastidio al piede.   Lista partenti alla mano,  spiccavano nomi altisonanti del calibro di Bernard Dematteis,  Gabriele Abate,  Alex Baldaccini, Xavier Chevrier, Alice Gaggi, Renate Rungger, Nicole Peretti, Enrica Perico e Mariagrazia Roberti.

Non solo, vista l’internazionalità dell’evento al via vi erano pure il tedesco Marco Sturm, la svizzera Bernadette Meier, il colombiano Antonio Padua, suo padre Saul, la rumena Denisa Dragomira, il ceco Robert Krupicka e tanti altri campioni per una domenica di metà luglio davvero stellare.

CAMPIONATO ITALIANO DAL SAPORE INTERNAZIONALE:

La federazione italiana non poteva trovare migliore location per fare esordire questo nuovo tricolore. Grazie all’impegno di Nicola Del Curto ai nastri di partenza di questa classica sondriese si sono presentati tutti i migliori atleti italiani e stranieri che hanno saputo regalare al numeroso pubblico presente uno spettacolo unico. Classifiche alla mano i campioni italiani sono: Bernard Dematteis (senior), Xavier Chevrier (promessa), Nicola Golinelli (master A), Giuseppe Castelnovo (master B), Renate Rungger (senior), Sara Bottarelli (promessa), Marina Testini (Master B), Ivonne Martinucci (Master B).

DICHIARAZIONI POST RACE:

Bernard Dematteis: Sono felicissimo. Correvo con una motivazione in più dopo che la scorsa settimana un’intossicazione alimentare mi aveva impedito di esprimermi al meglio in occasione dei campionati continentali. Mi sono subito accorto di salire forte, quando però ho visto e passato Arslan è stato il massimo. Lui, che era il super favorito dei pronostici, mi ha dato una pacca sulle spalle e mi ha poi fatto i complimenti all’arrivo dimostrando grandissima sportività… Che dire sono felicissimo per la vittoria, per il titolo tricolore e per questo record vertical che ormai è un affare di famiglia.

 Renate Rungger: Gran bella gara questo kilometro verticale. Non lo conoscevo e ho forse pagato a livello cronometrico lo scotto dell’esordio. Ora che lo conosco, tornerò per provare a migliorarmi, anche se il record della Belotti è difficile da battere.

 Nicola Del Curto (Responsabile Comitato Organizzatore): Meglio di così non poteva andare. Sono contento per il nuovo primato presenze, per il successo da record di Dematteis e per la gara che ne è uscita. Non posso che ringraziare tutti i miei collaboratori e gli atleti che poi sono i veri protagonisti di questa grande giornata.

  

Maurizio Torri

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