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Kilian Jornet, un essere soprannaturale

04/12/11

Innovazione e collaborazioni. Queste le novità del nuovo format di corsainmontagna.it. Oggi vi presentiamo il gemellaggio con il nostro omonimo sito spagnolo: www.corredordemontana.com, sito sì votato alle gare di skyrunning e al trail, ma con molti spunti tecnici come allenamento, test materiali, salute e alimentazione, di notevole spessore . Da loro riceviamo e volentieri pubblichiamo, una interessante intervista al fantastico Kilian Jornet Burgada, che qui ci svela i suoi parametri fisiologici. Una buona lettura a tutti voi, mentre pure vi rinviamo alla sezione video, per rivivere le sue emozioni prima, durante e dopo la fantastica sfida sul Kinabalu malese.

Kilian Jornet in una immagine di repertorio

 

Da molto tempo tenevamo a sapere qualcosa di più su colui che in questo momento è da tutti considerato il  dominatore delle discipline sportive montane:  trail/skyrunning e scialpinismo.

Si parla di un “genio” in questo tipo di gare, una meraviglia della natura, con cuore e  gambe capaci di assimilare qualsiasi distanza competitiva e non, a ritmi davvero incredibili (parlando della sua velocità).

Cominciamo parlando dei dati che possono interessare ad alcune persone appassionate di statistica, e cioè la fisiologia di KILIAN:

Altezza: 171cm
Peso: 56kg (peso molto leggero)
Percentualità di grasso corporeo: 8% (valore tipico di un atleta di elite)
VO2 max (massimo consumo di ossigeno): 85 ml / kg / min (poche persone al mondo hanno questa capacità di trasporto e di metabolizzare così tanto ossigeno )
Capacità polmonare: 5,3 litri (parametro di una persona normale)
Frequenza cardiaca massima: 203ppm
Frequenza cardiaca a riposo: 36 ppm
Soglia anaerobica: 190ppm (soglia abbastanza vicino alla frequenza cardiaca massima)

Dopo questi dati fisiologici portentosi, continuiamo svelando altre curiosità. Sicuramente vi piacerà sapere che:
anche se Kilian si definisce un corridore di media o lunga distanza, è in grado di correre alcune ripetizioni sui 1000mt con picchi fino a 2’45”(come potete vedere, per un atleta di long-distance, possiede un tasso di qualità molto alta).

Svolge test da sforzo  3-4 volte all’anno (uno ogni 2-3 mesi), raggiungendo sul tappeto una velocità di 12 chilometri all’ora con una pendenza al 22% (incredibile, vero?)

È in grado di supportare nelle competizioni, in gare da 3-4h (per esempio, Alpine Marathon, Zegama Aizkorri) una frequenza cardiaca media di circa 180ppm. Come potete  vedere, è abituato a sopportare una situazione di sforzo a regimi prossimi alla soglia per ore.

Avendo riportato in modo preciso e sistematico i dati precedenti, può sembrare che Kilian sia costantemente monitorato dal cardiofrequenzimetro, in realtà il campione catalano lo usa solo raramente, preferendo basarsi sulle proprie sensazioni (possiede una buona conoscenza di se stesso).

Passando ai suoi valori ematici, Kilian ha un ematocrito alto (tra 49% e 50%), cioè circa la metà del volume del sangue è occupato dai globuli rossi. I valori normali di un essere umano è compreso tra il 36% e il 45%.

Per quanto riguarda l’alimentazione, Kilian predilige la carne, ma mangia anche pesce e uova. E’ solito reintegrare con vitamine e ferro, e un integratore proteico dopo ogni gara.

Dorme una media di 9-10h al giorno, si pesa una volta alla settimana e spesso vive molti giorni all’anno in altura (1500-2000mts).

Come avete visto, con questi parametri e dati, potrebbe sembrare quasi normale per  Kilian Jornet correre velocemente su e giù dalle montagne, ma come vi racconteremo in un secondo articolo, questo ragazzo è un fenomeno nell’allenare la quantità e la qualità.

Possiamo solo confermare che pochi esseri umani su questo pianeta, si allenano tanto come lui!

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