Home » Mondo Skyrunning » Il MiniKima è questione di famiglia…

Il MiniKima è questione di famiglia…

31/08/13

Il dado è tratto: il MiniKima punta a diventare la gara cult dell’estate sondriese

Ben 340 i concorrenti al via

ElisaSortini

 

Maurizio Torri ed Elisa Sortini sono i vincitori del MiniKima 2013, sigalndo una doppietta griffata Team Valtellina. La coppia valtellinese ha siglato i crono migliori sulla gara lunga da 16kmdisegnata all’interno della riserva naturale della Val di Mello, al cospetto delle frastagliate vette granitiche che hanno scritto la storia dell’alpinismo. Ad imporsi sul tracciato breve da 6km, ci hanno invece pensato i giovani Roberta Ciappini e Christian Dell’Agosto. La sorellina della Grande Corsa sul Sentiero Roma ha visto ai nastri di partenza qualcosa come 340 concorrenti e dato il lancio alla mitica kermesse che nel 2014 tornerà di diritto nell’élite mondiale di coppa del mondo ISF (International Skyrunning Federation).

Colore

Pronti via e nella gara assoluta maschile il portacolori del Team Valtellina Maurizio Torri si è subito messo al comando portandosi in scia prima l’ex azzurro Fabio Ciaponi e, poi, il talentuoso fondista dello Sci Club Valmalenco Gabriele Schena. Quest’ultimo ha mantenuto la seconda piazza sia la giro di boa, sia in gran parte della lunga discesa verso l’abitato di San Martino prima di pagare dazio e subire il ritorno dell’orobico Thomas Capponi.

Al traguardo di Filorera Torri si è imposto con il crono di 1h00’52”. Seconda piazza per quel Capponi che, nel 2001 a soli 19 anni è poi anche stato il più giovane finisher di sempre del Trofeo Kima. Per lui tempo finale di 1h01’28”. Terza piazza in volata per il protagonista della coppa del mondo skiroll 2013 Gabriele Schena – 1h01’34”- che in volata si è imposto sullo scialpinista della Polisportiva Albosaggia Gianluca Cristini – 1h01’35”-. Nella top ten di giornata anche Matteo Gianola, Roberto Volpi, Bernardo Sassella, Fabio Ciaponi, Alessandro Rigamonti  e Roberto Ruspantini.

TestaCorsa16Km

Successo a sorpresa nella gara in rosa con la Talamonese Elisa Sortini che confermando il suo ottimo momento ha impostato una prova in rimonta. Subito davanti a dettare i tempi la portacolori del Team la Sportiva Chiara Gianola ha poi pagato dazio e si è dovuta accontentare della terza piazza con crono di 1h11’57”. Medaglia d’argento per l’azzurra di skialp Giulia Compagnoni 1h10’54” ed ennesimo successo per la portacolori del Team Valtellina che ha tagliato il traguardo di Filorera in 1h10’48”. Giù dal podio, ma molto bene anche Cinzia Cucchi  Serena Piganzoli.

Per quanto riguarda la prova giovani da 6km Robetta Ciappini ha infilato Giulia Murada e Sofia Cristini, mentre al maschile Christian Dell’Agosto ha tenuto dietro Tiziano Ramponi e Daniele Frate.

A SETTEMBRE SI PROVERA’ IL RECORD: 

Messo in archivio con successo il Minikima, gli eventi Kima potrebbero non finire qui. Dopo il sopralluogo di inizio mese e la decisione di rimandare per la troppa neve e la mancanza di condizioni ottimali sul Sentiero Roma, nelle prossime settimane la stella del Team SCOTT/Crazy Idea potrebbe riprovare a stabilire il nuovo primato di percorrenza su questo tecnicissimo itinerario che parte da Novate Mezzola e arriva sino a Torre Santa Maria. Il record attuale appartiene al locale Fabio Contessa che riuscì a coprire i 72km  con 5800m dislivello positivo del Sentiero Roma in sole 9h04’27”. Mica male se si pensa che tal crono è stato ottenuto valicando passi mitici come  Barbacan, Camerozzo, Qualido, Averta, Torrone, Cameraccio, Bocchetta Roma e Corni. Per capire la caratura dell’impresa, bisogna infatti ricordare che il Sentiero Roma viene solitamente affrontato dai trekker in tre giorni di camminata.

PREMIAZIONE GUIDA EMERITA:

Tra gli eventi pomeridiani, molto sentita anche la consueta premiazione della guida emerita. Quest’anno l’ambito riconoscimento è andato al camuno Guglielmo Guzza. Classe 1950, Nel 1980 è entrato nel Soccorso Alpino in qualità di volontario presso la V Delegazione Bresciana; successivamente ha ricoperto il ruolo di Istruttore di Delegazione e nel 1985, dopo aver sostenuto un corso di formazione presso il rifugio Monzino, ha ottenuto la qualifica di Istruttore Nazionale, che ho mantenuto sino al 2010. Guzza è stato Tecnico di Elisoccorso per un periodo di circa quindici anni: dalla metà degli anni Novanta fino al 2010. Il 13/09/1986 è diventato Guida Alpina. Dal 1987 al 2001 ha ricoperto la carica di Istruttore Nazionale. Come Guida Alpina ha prestato attività sulle Alpi con diverse esperienze a livello extra-europee.

 

Nicola Gavardi

Articolo letto 322 volte

Devi essere registrato per inserire un commento Login