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Il Kenia mette il sigillo sulla Giulietta e Romeo Half Marathon

19/02/12
Si è aperta all’insegna di una mattinata grigia e umida, la 5^ edizione della Giulietta&Romeo Half Marathon: spetta a loro ai 4.864 runners “colorare” le vie della città scaligera con i pettorali di gara, supportati dai colori dei palloncini dei pacer, che “scandiscono” i tempi di arrivo al traguardo.
Partenza puntuale alle ore 10 dalla griglia gialla anche per i molti runners mascherati, che hanno colto l’invito dell’organizzazione a “vestirsi in maschera” in onore dell’appena concluso “Bacanal del Gnoco” di Verona alla sua 482°edizione.

Dalla griglia rossa sono partite le coppie partecipanti alla staffetta AGSM Duo Half Marathon non competitiva e cronometrata con cambio al 14° chilometro nuovamente stabilito a Piazzale Olimpia con passaggio di testimone al compagno di squadra, che percorrerà gli ultimi 7 chilometri di gara, con passaggio in Arena e arrivo in piazza Bra, lungo il medesimo percorso di gara della Mezza Maratona.

Entusiasmo tra il pubblico che è sceso lungo le vie per assistere alla gara, osservato dai curiosi che hanno scelto di rimanere al calduccio e di osservare il passaggio degli atleti da “dietro le tende di casa”. Ma anche questo fa parte dello show.

La gara si è prospettata fin dall’inizio davvero entusiasmante. A 34 minuti dall’inizio, si afferma il “tandem” Kipyeko-Ndiwa, facendo sperare nella possibilità di registrare il record mondiale di 1h30’. Concitazione tra la folla e, soprattutto, tra gli organizzatori della gara.

Nel frattempo, alle 10.30, arrivano al traguardo i ragazzi della School Run. Divertiti e subito rifocillati. Un coinvolgimento incoraggiante e davvero appassionato quello delle 8 scuole partecipanti di Verona e provincia che hanno messo in pista gli alunni di classe secondaria superiore di I grado.

Ad un certo punto, lo speaker sul palco, allestito in prossimità della linea di arrivo degli atleti, Matteo Bortolaso, presidente della VeronaMarathon Eventi, organizzatore della manifestazione, sul palco allestito. Alla domanda: “Se Lei avesse corso la gara, quali sarebbero state le Sue aspettative?”. “Se avessi partecipato da maratoneta, lo avrei fatto con il gruppo ‘Gli amici di Simone42195’, che punta all’obiettivo di 1h49’. Faccio il tifo per loro”.

Al 17° chilometro di gara, Battocletti lascia la gara e si avvicina al traguardo. La sua corsa termina qui, ma, intervistato, manifesta il suo entusiasmo di aver partecipato e di essere stato al centro di questo meraviglioso scenario scaligero. Ogni gara è un capitolo a sé e si inscrive nel curriculum dei grandi campioni anche con dei risultati non di vittoria, ma che rimangono delle grandi

Pochissimi secondi ed è pathos in zona arrivi. Ci siamo. È lui, il primo classificato assoluto, il favorito keniota Kipyeko, con un tempo quasi record di 1h02’37’’, per una media di percorrenza di 2,59/km. Un tempo davvero da guinness.

Secondo arrivato il giovane connazionale keniota Ndiwa, con un tempo di 1h02’50’’, terzo Ruggero Pertile con 1h04’38’’, quarto Giovanni Gualdi, con un tempo di 1h05’49’ per 3,07/km, seguito da Roman Weger e sesto assoluto Tahari Mohamed Raphael con un tempo di 1h09’02’’.

Ruggero Pertile, Giovanni Gualdi e Roman Weger sono stati premiati da Brooks Italia alla presenza della signora Pennacchioni, moglie di Sergio cui è titolata la Giulietta&Romeo Half Marathon. Tra una premiazione e l’altra, sul palco sale un runner d’eccezione, Lorenzo Lo Preiato, che ha corso la gara sfidando i suoi 6 bypass. Per tutti è lui, è il vero campione.

I primi tre assoluti vincitori sono premiato dal Sindaco Flavio Tosi e, nell’ordine, si avvicendano sul palco Kypyeko, Ndiwa e Ruggero Pertile.

Nella sfera femminile, la prima classificata in assoluto è Emily Perpetua Chepkorir, classe 1985, con un tempo di 1h13’24’’ e la seconda, in assoluto e prima tra le italiane, è Martina Dogana, con un tempo di 1h21’03’’. Terza, in assoluto, Fancy Jerop, con un tempo di 1h21’25’.

Seconda tra le italiane e quarta in assoluto, Silvia Moreni 1h21’44’’. Terza tra le italiane e quinta in assoluto Aleksandra Fortin, con un tempo di 1h21’49’’. Premiate dall’Assessore Federico Sboarina le prime tre donne in assoluto, mentre le prime tre italiane sono state premiate da presidente di Acque Veronesi, Anna Leso.

Per quanto riguarda la “School Run”, i primi tre classificati sono in ordine di arrivo: l’Istituto “Fedeli” di Borgo Milano, la scuola di Valeggio e terzo l’istituto di Pescantina, premiati dal main sponsor Cattolica Assicurazioni, nella persona di Dario Messina.

Questa 5^ edizione ha registrato un vastissimo afflusso di stranieri testimoniato inconfutabilmente dai numeri: sui 4.864 runners partecipanti, sono 1.000 le presenze veronesi, con un totale di 80 province italiane e 26 nazioni europee, con 250 stranieri. Circa 1.000 le donne in gara, una percentuale davvero molto alta rispetto alla media.

Tra i runners, presente anche Paolo Paternoster, presidente di AGSM, azienda sponsor della AGSM Duo Half Marathon, che ha registrato un tempo di 2h04’. Non solo sponsor, ma anche partecipante in prima persona alla competizione.
Il plauso ai vincitori si è ripetuto anche alla conferenza stampa di chiusura della manifestazione, alla presenza del sindaco Flavio Tosi, dell’Assessore Federico Sboarina, del presidente di AGSM, Paolo Paternoster, del presidente di Acque Veronesi, Anna Leso e del presidente della VeronaMarathon Eventi, Matteo Bortolaso.

Al primo classificato assoluto, Kypeko, è stato chiesto se fosse contento del tempo ottenuto, anche se non ha registrato il record. “Sì, sono contento, ma devo evidentemente migliorare per ottenere ancora di più”. Parole che, pronunciate da un campione, raccontano della semplicità con cui l’atleta vive il proprio talento e ogni competizione che lo vede protagonista. Emily, la prima donna classificata in assoluto, ha apprezzato il percorso, bello e suggestivo, con la medesima convinzione di Kypieko di poter e di dover fare sempre meglio.

Il Sindaco, Flavio Tosi, ha ringraziato tutti per l’impeccabile organizzazione e per la collaborazione di tutti, soprattutto degli sponsor che hanno creduto nella manifestazione, al 3° posto tra le Mezze Maratone. L’assessore Federico Sboarina ha ringraziato tutti, complimentandosi per il grande successo dell’evento che ha portato a Verona tantissimi stranieri e ha dimostrato di essere un importante veicolo di promozione del territorio e della cultura locale, in nome dello sport e del valore aggregativo che lo contraddistingue, confermando la sensibilità dell’Amministrazione cittadina rispetto ad eventi di tale portata.

Suggestivo e indimenticabile il passaggio in Arena che tutti gli atleti non dimenticheranno. Scene da sport vero, reale, inequivocabilmente scritto sui visi arrossati e provati degli atleti.

Tra gli italiani, è l’Atletica Vicentina la società con più iscritti alla manifestazione. Conti alla mano, sono ben 91 gli atleti master in maglia arancione: “L’abbiamo spinta molto, soprattutto tra i nuovi appena usciti dalla nostra Running School – sottolinea il direttore generale di AV Master Riccardo Solfo – perché è bella e inserita bene nel calendario delle gare venete. Abbiamo 200 tesserati tra i master (mentre tra i giovani spiccano i nomi dei due atleti azzurri Michael Tumi e Matteo Galvan, campioni della velocità), questo significa che portiamo a Verona praticamente la metà dei nostri atleti, un dato che ci rende orgogliosi e consapevoli della nostra forza numerica”.

Tra i 91 partecipanti vicentini (65 uomini e 26 donne) spicca il nome di Enrico Vivian che partirà tra i top runner con il pettorale 14, vincitore di molte gare e protagonista alla New York City Marathon del 2010 con il 34° posto chiuso con l’ottimo 2:28.

La società arancione, grazie alla collaborazione con la Runitaly First, associazione specializzata in viaggi abbinate alle corse in Italia e all’estero, ha già messo le mani avanti anche per il 6 maggio, giorno della Gardaland Half Marathon e per il 7 ottobre con la Verona Marathon: “Contiamo – dice il dirigente vicentino, di padre veronese – di arrivare ai grandi numeri anche per maggio e, soprattutto, per l’evento Maratona in ottobre. Apprezziamo la professionalità degli organizzatori e ci piace il percorso”.

L’appuntamento è per il 6 maggio con la Gardaland Half Marathon, che coinvolge atleti, ma anche famiglie e ragazzi con l’arrivo al parco di Gardaland, ma, soprattutto, l’attesa si fa trepidante per la Maratona di Verona, il 7 ottobre con il trionfale arrivo in Arena. Buona corsa a tutti (a cura dell’ufficio stampa della Giulietta&Romeo Half Marathon).                               Fonte fidalveneto.it

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