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I Mondiali in Italia: parla patron Agostini

24/12/11

Da Temù al Tonale, con Ponte di Legno lì nel mezzo. Saranno di sola salita i Mondiali di corsa in montagna che, ad inizio settembre, torneranno dunque in Italia. Via libera, infine, alla candidatura dell’Atletica Valle Camonica. Un iter perlomeno sofferto, che si chiude però positivamente per il sodalizio dello storico direttore tecnico Innocente Agostini.

Lui stesso a confermarlo, sottolineando che “l’ufficializzazione dell’assegnazione è arrivata dopo che il Comitato Organizzatore ha dato tutte le garanzie economiche richieste in modo preventivo e supplementare dalla FIDAL. Dopo l’assenso della WMRA a Tirana, sinceramente, si pensava che la cosa fosse fatta, ma è stato necessario sforzo di convincimento ulteriore…alla fine, però, ce l’abbiamo fatta. Per noi dell’Atletica Valle Camonica è sicuramente la finalizzazione di un percorso che da più lustri ci vede impegnati in prima fila, non solo nella corsa in montagna, ma nell’atletica in tutte le sue varie espressioni. Sia con i nostri atleti, sia con il nostro impegno organizzativo. Per noi il 2012 sarà anno davvero intenso: prima dell’appuntamento iridato, saremo all’opera anche nel cross e ancora nella corsa in montagna. Già a metà gennaio ritornerà infatti il cross della Valle Camonica, che sarà valido per i titoli lombardi di cross. Poi, organizzeremo la prima tricolore in montagna, sui saliscendi di Angolo Terme, un Comune che ha fortemente voluto questo appuntamento. Ma le attenzioni principali, va da sé, saranno tutte indirizzate verso il Mondiale.”

Per la settima volta la corsa in montagna iridata torna dunque in Italia, a tre anni di distanza da Madesimo-Campodolcino 2009. Cinque anni prima era toccato alla piemontese Sauze d’Oulx, nel 2001, invece, alla friulana Arta Terme. Nel 1992 ancora la Valle di Susa (Susa-Bardonecchia-Pian del Frais) aveva invece ripreso un cammino cominciato tra San Vigilio di Marebbe e Morbegno, tra il 1985 e il 1986.

“I tracciati di gara ricalcheranno quelli già sperimentati nelle prove tricolori da noi qui organizzate una decina di anni fa – continua Agostini -. La nostra proposta, infatti, torna a prevedere il via della prova seniores maschile da Temù e di quella delle seniores donne e juniores uomini da Ponte di Legno, laddove pure transiteranno gli uomini dopo la prima parte di salita. Le juniores donne, invece, partiranno più in alto, lungo la salita che tutti porterà comunque al comune arrivo del Passo del Tonale.”

Candidatura sofferta, lo si è detto, come del resto risaputo e dibattuto. Dopo Bursa 2006, la sola rassegna di Crans Montana 2008 ha avuto parto canonico quanto a tempistiche di candidatura. Segno di qualche difficoltà a trovare realtà organizzative intenzionate a sobbarcarsi l’evento, segnale questo in netta controtendenza rispetto alla massima rassegna continentale, per l’organizzazione della quale si è andato creando percorso di candidature più battuto e più lineare. Una tendenza non solo spiegabile in termini economici.

A proposito di Europei parrebbe peraltro cosa fatta la candidatura dell’Italia per i Campionati del 2014, per l’organizzazione della quale la comasca Zelbio dovrebbe trovarsi a sfidare una località irlandese e un’altra spagnola. Il condizionale rimane in campo solo per rispetto dei crismi dell’ufficialità.

Il via libero definitivo alla candidatura bresciana per il 28° Mondiale della storia arriva invece a poco più di nove mesi dall’appuntamento. Temù, Ponte di Legno, Tonale: toccherà a loro domenica 2 settembre 2012. Che il tempo stringa è ovvietà assoluta o quasi. Anche per questo, allora, un grande in bocca al lupo al costituendo Comitato Organizzatore Locale.

 

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