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Great Edinburgh Cross: grandi sfide nella patria della corsa campestre

03/01/13

A livello europeo,questo weekend, oltre al Campaccio, vi sarà’ anche il”Great Edinburgh Xc”: incontro internazionale di cross tra Gran Bretagna, Europa e Stati Uniti con l’aggiunta di un mirabolante cross corto donne.

Proprio dal corto donne parte la nostra presentazione esclusiva: l etiope Meseret Defar avrà il pettorale numero uno in virtù dei due titoli olimpici sui 5mila e dei 4 titoli mondiali indoor sui 3mila. Contro di lei la keniana Vivian Cheruyot che nel 2011 fu la regina incontrastata del mezzofondo vincendo titolo mondiale sui 5k e sui 10k e cross. La campionessa mondiale dei 1500 indoor Genzebe Dibaba, l’inglese Lisa Dobriskey e la grande Lineth Masai a completare un casta unico.

Per la gara senior maschile, valida per l incontro internazionale, l’Europa gioca un ruolo importante con uno squadrone capitanato dall’ ucraino Lebid: 9 volte campione europeo di cross e apparso in buonissima condizione di forma a Bolzano. Con lui al via lo spagnolo Lamdassem e il francese Chahdi secondo a Budapest dietro il nostro Lalli.

Interessante poi la rappresentativa inglese con tanti giovani al via a bontà’ del lavoro svolto capitanati da quei Steve e Andy Vernon che più volte abbiamo anche visto nella corsa in montagna. Un team americano molto solido seppur senza nomi stellari ma con parecchi atleti accreditati di tempi sotto i 13.45 sui 5k e Jacob Riley ed Elliot Krause come due punte date in buona condizione.
Tra le donne sarà un duello tra Gran Bretagna ed Europa con forte accento anglosassone. Tutto il podio dei campionati continentali difenderà i colori dell Europa con l olandese Herzog, la portoghese Felix e soprattutto la grande favorita che risponde al nome della irlandese Britton.
Contro la Britton, autrice di quella memorabile prestazione in terra magiara, le inglesi risponderanno con Julia Bleasdale, Steph Twell e il talento di Jess Coulson che abbiamo visto dominare la prova under23 a Budapest. Proprio lo scontro Britton-Coulson potrebbe essere uno dei motivi tattici più importanti su cui basare l analisi delle gare scozzesi; venerdì in sede di presentazione andremo a conoscere al meglio queste due talentuose atlete.
Attenzione infine nella categorie juniores alle giovani atlete inglesi che risultano alquanto temibili con Emelia Gorecka, già campioness europea junior di cross e 8.55 sui 3mila, Jessica Judd vicecampionessa mondiale junior sugli 800 e Annabel Mason piazzata agli eurocross ungheresi ma nostra conoscenza per essere campionessa europea junior in carica di corsa in montagna. Una giornata secondo la grande tradizione europea di cross dove la nostra testata sarà testimone diretta sul campo per raccontarvi ogni aspetto.
Alberto Stretti
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