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Emozioni Zegama – Aizkorri, Kilian ed Emelie non deludono

28/05/13

Sono gli atleti del Team Salomon Kilian Jornet e Emelie Forsberg a festeggiare nella torcida di Zegama appena dopo l’ora di pranzo di domenica. Lui, il fenomeno spagnolo, centra la  sesta affermazione in questa durissima gara di maratona valida quale prova d’esordio delle Skyrunner ® World Series di skyrunning, lei, svedese dal sorriso sempre radioso, sale di un gradino rispetto al 2012 imponendosi con una grande rimonta nella seconda parte di gara.

I vincitori della mitica Zegama Aizkorri, Kilian Jornet ed Emelie Forberg (Foto Paolo Secco)

Sono trascorse due settimane dal trionfo di questi due giovani atleti alla Transvulcania, La Palma, nella Skyrunner ® World Series in “modalità” Ultra. Lo spagnolo Luis Alberto Hernando (Team Adidas), ha avuto una grossa occasione di rivincita dopo lo spettacolare secondo posto di 14 giorni fa.

Il vero miracolo è venuto dal meteo, che ha concesso una tregua insperata dagli organizzatori, dopo settimane di pioggia ininterrotta. La prima metà della gara è stata lanciata su ritmi intensi, nonostante il fango pesante che a tratti attanagliava le caviglie.

L’italiano Marco De Gasperi, decideva all’ultimo minuto di presentarsi al via per testare la sua condizione di forma anche con pochi giorni di allenamento nelle gambe,  dopo l’infortunio patito al ginocchio.  Assieme a Kilian Jornet ha condotto la gara fino a Sancti Spiritu al km 20, per poi abbandonare la competizione, come da programma, sulla successiva salita all’Aizkorri. Jornet proseguiva solitario nella sua corsa mentre da dietro un gruppo di inseguitori con l’italiano Tadei Pivk, il marocchino Zaid Ait Malek e lo spagnolo Luis Hernando salivano di gran lena. Quest’ultimo, si lanciava negli ultimi km in un coraggioso recupero, giungendo sul traguardo con solo 12″ di distacco dal trionfante conterraneo. Per il “Re di Zegama” un crono di soli 20 secondi in più rispetto al record di Rob Jebb del 2005, il tabellone luminoso si bloccava su un eccellente 3h54’38”. Va precisato, per dovere di cronaca, che da alcuni anni il percorso ha subito qualche modifica nel finale, ed ora risulta essere più lungo di circa 1km. L’incredulità negli occhi di Hernando per essere arrivato così vicino al colpaccio, era evidente. La sua crescita costante lo sta portando ad ottenere grandissimi risultati. Fantastica la terza posizione del carnico Tadei Pivk, bellissima rivelazione di queste ultime due stagioni. Per lui e per l’Italia un podio che era nell’aria con il tempo di  3h59’07 “. Da segnalare anche la nona posizione del trentino Daniele Cappelletti con 4h16′, la ventesima di Fulvio Dapit, e la ventisettesima di Fabio Bazzana.

 

Kilian Jornet, una leggenda per questa corsa (Foto Outdoor esp)

Tutti i fari della gara in rosa erano puntati su Emelie Forsberg e Oihana Kortazar. Ma a partire come un missile ci pensava l’americana Stevie Kremer, al suo primo tentativo nelle SkyMarathon. A metà gara il distacco fra la Kremer e la Forsberg era considerevole, però das lì in poi, l’americana del Team Salomon Agisko mollava e la rivale rientrava su di lei. Silvia Serafini transitava terza a Sancti Spiritu, ma anche lei iniziava a pagare dazio sulla salita all’Aizkorri. Chi realizzava l’impresa era la catalana Nuria Picas, la quale con gli ultimi 12 km corsi a ritmi folli, riusciva a recuperare quattro posizioni, avvicinandosi alla leader svedese. Emelie Forsberg riusciva a contenere il ritorno della rivale spagnola, concludendo in 4h48’12”. Meno di due minuti dopo si completava il podio femminile, con la Picas e la Kremer, giunte nell’ordine. Bel quarto posto per la nostra Emanuela Brizio (Valetudo Skyrunning), che detiene ancora la miglior prestazione di sempre su questo tracciato. Sesta Silivia Serafini e decima la piemontese Debora Cardone.

English Version from www.skyrunning.com

Salomon’s Kilian Jornet and Emelie Forsberg, both standing Skyrunner® World Series champions, win the tough Zegama-Aizkorri, the first of the Series Sky races.  Just two weeks earlier, they were victorious at Transvulcania, La Palma, in the Ultra Series.  Spain’s Luis Alberto Hernando, 2011 world champion, also had a repeat performance coming an extremely close second in both races.

 

In a deeply stacked field the first half of the race was fast and furious, with many strong runners out front, only to burn out on the descent behind the more experienced skyrunners.

Italy’s Marco De Gasperi, who has duelled with Jornet on various occasions, today led the race to the 21 km check point, with Jornet pacing him just 1’20” behind.  After cancelling his participation due to injury, De Gasperi turned up at the start line with just a few weeks of training to race his sparring partner, at least for half the race, where he dropped out to leave the downhill to Jornet and Hernando.  Jornet closed just 20 seconds short of Rob Jebb’s 2005 record in 3h54’38” and Hernando, glued to his heels, finished only 12” later.  Third was an excellent Tadei Pivk from Italy in his first international race, closing in3h59’07”.

 

The intense ladies’ race was led by American Stevie Kremer, at her first SkyMarathon attempt.  At 22 km, Forsberg took over the lead, with Italy’sSilvia Serafini, third, followed by Celine Lafaye and Oihana Kortazar, 2011 world champion and last year’s race winner.

 

Nuria Picas, 2012 Skyrunner Ultra champion and fresh from her second place at Transvulcania, stepped up her pace from 7th position to seriously challenge downhill expert Forsberg all the way to the finish.  Forsberg closed in4h48’12”, Picas, second in 4h48’55” and Kremer, third in 4h49’58”.  No doubt we’ll be seeing the talented Kremer again on the podium in the rest of the Series, especially after some downhill training. “I loved the uphill”, she said, “but the downhill was so technical.  I had a hard time letting loose”.

 

Skyrunning is not just about fast ascents, but even faster descents – a technique that distinguishes the sport.  Many strong runners new to the sport, like Germany’s Florian Reichert, Japan’s Toru Miyahara and South African A J Caltiz, who excelled on the uphill, will be honing their skills on the downhill for the next Sky Series challenge in Chamonix on June 30 with the Mont-Blanc Marathon.

 

Race results

 

Men

1. Kilian Jornet (Salomon Santiveri) – 3h54’38”

2. Luis Alberto Hernando (adidas) – 3h54’50”

3. Tadei Pivk (Crazy Idea) – 3h58’07”

 

Women

1.  Emelie Forsberg (Salomon) –  4h48’12”

2.  Nuria Picas (FEEC) – 4h49’55”

3.  Stevie Kremer (Salomon Agisko) – 4h49’58”

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