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Emelie Forsberg e Ionut Zinca. Firme d’autore sulla Resegup

07/06/14

Pronostici rispettati per la ResegUp 2014, gara segnata come spesso accade, dal caldo record. La svedese Emelie Forsberg, quarta a Zegama due settimane fa e in pieno recupero fisico, e il rumeno Ionut Zinca, quarto a Zegama e reduce da una intensa settimana di allenamenti in quota sulle alture di Romania, a porre il proprio sigillo sulla ResegUp, a Lecco.

Sono il rumeno Ionut Alin Zinca del Team Valetudo Skyrunning e la svedese Emily Fosberg, portacolori del Team Salomon, i trionfatori della quinta edizione della ResegUp, seconda tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup 2014, organizzata dalla 2Slow e corsa questo pomeriggio. Clima estivo e organizzazione curata nei minimi dettagli per un successo annunciato di una manifestazione, giunta quest’anno alla quinta edizione, che ha saputo regalare grandi emozioni a tutto il pubblico presente sul traguardo di piazza Cermenati, nel cuore di Lecco. Al via 800 concorrenti pronti a rasi battaglia sul tracciato di 24 km totali, con un dislivello positivo di 1800 metri, che li ha portati dal lungolago di Lecco in cima al Resegone per tornare poi in centro città con il traguardo posto come da tradizione in piazza Cermenati.

Il rumeno della Valetudo Skyrunning taglia il traguardo vittorioso

Il rumeno della Valetudo Skyrunning taglia il traguardo vittorioso

Per il rumeno Zinca, già vincitore della Trentapassi meno di un mese fa, una gara condotta dall’inizio alla fine e chiusa a braccia alzate fermando il cronometro a 2:21.33. «Ero partito con la volontà di battere il record» ammette a fine gara, «ma ben presto ho capito che non ce l’avrei fatta perché non riuscivo a spingere come volevo. Ho cercato quindi di mantenere il vantaggio sugli inseguitori e nonostante il grande caldo ce l’ho fatta. Sono molto contento, è sempre dura vincere gare così difficili con avversari così forti».

Alle sue spalle, sul secondo gradino del podio, uno straordinario Fabio Bazzana, atleta del Team Salomon, capace prima di insidiare da vicino il futuro vincitore, poi crollare nella salita e quindi effettuare una straordinaria rimonta in discesa sino al secondo posto finale con il tempo di 2:24.15. Queste le sue parole dopo essersi ripreso dalla grande fatica: «è un grande risultato conquistato più con la testa che con le gambe. C’è stato un momento in cui pensavo di non farcela più perché non stavo bene. Poi mi sono fermato un attimo, ho mangiato qualcosa e mi sono ripreso. In discesa mi sono detto che dovevo provare a dare tutto, così è stato e ho recuperato diverse posizioni».

Al terzo posto lo svizzero Micha Steiner del Team Suunto Salomon Svizzera. Per lui tempo finale di 2:24.48: «sono molto soddisfatto, non pensavo di andare così forte in una gara così dura».

Il podio maschile con Steiner, Bazzana e Zinca

Il podio maschile con Steiner, Bazzana e Zinca

Ai piedi del podio Michele Tavernaro del Team La Sportiva, quarto in 2:25.52, precedendo nell’ordine Alessandro Follador (Dolomiti Sky Alp) quinto in 2:26.07, Gianfranco Danesi (Valetudo Skyrunning) sesto in 2:26.26, Christian Varesco (Team La Sportiva) settimo in 2:26.45 e Matteo Piller Hoffer (Team Aldo Moro Paluzza Dynafit) secondo al passaggio di ritorno ai piani d’Erna ma crollato nel finale con l’ottavo posto in 2:27.35.

Fosberg

In campo femminile podio mai in discussione con la svedese del Team Salomon Emily Fosberg, compagna del campionissimo Killian Jornet Burgada, sempre al comando sino alla vittoria finale in 2:48.53. «Gara meravigliosa con un pubblico molto caldo» commenta soddisfatta sul traguardo. Dietro di lei l’esperta Emanuela Brizio della Valetudo Skyrunning Rosa in 2:53.26: «sono stata con Emily sino quasi alla cima del Resegone» commenta soddisfatta, «poi nella parte finale della salita mi ha staccato. Purtroppo ho accusato anche un po’ di crampi alle gambe ed il dolore non mi permetteva di appoggiare il piede a terra in modo naturale. Fortunatamente poi le cose sono migliorate e sono riuscita a tenere il secondo posto». Terza piazza per la padrona di casa Giuliana Arrigoni, tesserata per il Team Tecnica, che chiude in 2:59.01: «Chiudere sul podio in una gara così bella e corsa praticamente a casa mia è una cosa che mi emoziona e mi rende davvero felice».

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