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Elbrus Vertical KM – Emozioni russe sotto la neve. Vince il russo Chernov, De Gasperi terzo

07/05/14
Il vincitore Vitaly Chernov, stremato sulla linea del traguardo dopo il suo sprint vincente

Il vincitore Vitaly Chernov, stremato sulla linea del traguardo dopo il suo sprint vincente

Un'altra panoramica prima dello start

Un’altra panoramica prima dello start

La partenza del VK

La partenza del VK

La premiazione di Marco De Gasperi, terzo classificato

La premiazione di Marco De Gasperi, terzo classificato

 

Come avevamo annunciato ieri, si è corso questa mattina alle ore 9 ora locale, la terza edizione dell’ “Red Fox Elbrus Vertical Kilometer”, prova valida come prova delle Skyrunner national Series della Russia. La giornata è stata, per usare un eufemismo, poco ideale per una corsa che raggiungeva oltre i 3000mt. Dopo due giorni di pioggia torrenziale, sulle pendici dell’Elbrus, questa mattina a quota 2000 mt ha iniziato a cadere copiosa la neve. L’organizzazione ha allestito comunque una manifestazione di ottimo livello, potendo contare su numerosi volontari. Circa trecento i concorrenti, con una crescita nei numeri costante negli anni.

 

Alla partenza da Azau (2450mt) i migliori atleti sono partiti a tutta nell’ampia e ripida zona di lancio della pista di sci. Dopo circa 100mt di dislivello, quando ancora l’assenza di neve sul fondo consentiva di correre, è stato Marco De Gasperi a rompere gli indugi, aprendo in poco tempo un divario sugli inseguitori di circa 15”. All’inizio della parte più ripida, la neve ha ostacolato non poco l’incedere dei partecipanti, e anche per il bormino della Forestale sono iniziate le prime difficoltà. Prima di metà gara avveniva il riaggancio con gli inseguitori, i russi Vitaly Skehl e Vitaly Chernov. Il terzetto proseguiva compatto con Skehl, trentanovenne che vive alle pendici del Monte Elbrus, a tirare il gruppo. A 100mt dal traguardo, Chernov, all’apparenza il più affaticato del gruppo, usciva in sorpasso con uno sprint fenomenale sorprendendo i due avversari ai quali non restava altro che lottare per la seconda posizione. La vittoria del trentacinquenne Cernusov, in 47’22”, dava l’idea delle difficili condizioni nelle quali si è corso, essendo ben 3′ più lento del tempo con cui si impose, sul medesimo tracciato, De Gasperi nel 2012. “Forse sono partito un po’ troppo forte” ha dichiarato De Gasperi “Respiravo a fatica e da metà gara in avanti è stata dura rimanere con i due russi. Mi aspettavo di potermi giocare qualche carta nel finale, ma oggi, sono sincero, non potevo fare di più. Non ho potuto neanche partecipare allo sprint finale, spero che tra due giorni riesca a recuperare energie sufficienti per correre bene la gara che, tempo permettendo, terminerà in cima all’Elbrus”.

Dodicesima piazza per un altro italiano in gara, il bresciano Patrik Nicolini (Atl. Valli Bergamasche) nel tempo di 55’09”.

La gara donne è stata vinta dalla giovanissima (14 anni!) campionessa di scialpinismo Ekaterina Osichkina, poi finita fuori classifica per la troppo giovane età. Il suo tempo è stato di 54’09”. La vittoria è andata alla specialista dello sci di fondo Elena Kravchenko, nel tempo di 54’22”. Zahnna Vokueva chiudeva seconda, a circa un minuto di distanza, mentre la terza classificata si classificava l’altra russa Larisa Soboleva a 1’40”.

 

 

Classifica podio maschile:

Vitaly Chernov (RUS) 47’22”

Vitaly Skehl (RUS)  47’32

Marco de Gasperi (ITA) 47’49

Classifica podio femminile:

Elena Kravchenko (RUS) 54’22”

Zhanna Vokueva 55’09” (RUS)

Larisa Soboleva 55’53” (RUS)

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