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Cross: weekend europeo

09/12/11

Tocca alla slovena Velenje, nel prossimo fine settimana, ospitare l’edizione numero diciannove della massima rassegna continentale della corsa campestre – Indietro si torna di dodici anni, ma pure si riparte da Sergej Lebid e Jessica Augusto. Su questi prati l’Europa che corre nel fango già si ritrovò nel 1999, quando i successi più importanti a casa se li portarono la svizzera specialista dei 1500 metri, Anita Weyermann, e il portoghese che si esaltava sui tracciati più duri, Paulo Guerra. Lebid, l’ucraino volante, ci sarà anche questa volta. Lui primatista di partecipazioni e di successi continentali, ben nove, proverà allora a replicare quanto lo scorso anno compiuto sui prati portoghesi di Albufeira: la sua proverbiale progressione finale, quella cui per ultimo, nel 2010, si arrese lo spagnolo Ayad Lamdassem.

Per contro, la portoghese Jessica Augusto, vincitrice dodici mesi fa, non ci sarà. Campo più libero allora, in cui carte importanti proverà a giocarsi la sua connazionale Ana Dulce Felix, terza nel 2010, e ottima protagonista nella recente maratona di New York. Per il titolo anche la turca Binniz Uslu, argento la scorsa stagione e già titolata tra le juniores e le under 23, e l’irlandese Fionnola Britton. Tra le favorite, anche l’azzurra Nadja Ejjafini: nata in Marocco, ma maritata in Italia, dopo il 2h26′ e spiccioli della maratona di  Francoforte ha dominato il cross spagnolo di Valle de Llodio. A cercare gloria importante, anche l’alessandrina Valeria Straneo, lei pure espressasi sui quei tempi, ma in altra maratona tedesca, quella di Berlino. Dominatrice tanto sui prati di Volpiano quanto su quelli di Borgo Valsugana, anche la Straneo può ambire a risultato tra le migliori dieci del lotto. E con il supporto di Valentina Costanza e Giovanna Epis, l’Italia delle donne proverà a scalare posizioni anche nella classifica per Nazioni.

A questa gli azzurri pure guardano anche in campo maschile, sebbene il dover rinunciare ad Andrea Lalli e Daniele Meucci non di poco ridimensioni le ambizioni dei nostri. Si punta allora su Stefano La Rosa e sull’esperto Gabriele De Nard, alla quattordicesima partecipazione europea, ma anche su Kaddour Slimani, Yuri Floriani e sul maratoneta Ruggero Pertile. Contro Francia, Portogallo e Spagna – già nell’ordine nel 2010 –  improba pare la lotta, ma chissà…Per la gloria individuale, detto della replica del duello tra Lebid e Lamdassem, pure torneranno in gara i francesi Meftah e Amdouni, rispettivamente quarto e quinto nel 2010.

Nelle rispettive classifiche per Nazioni, Italia in corsa anche tra juniores e under 23. Ma soltanto al maschile, e con squadre ridotte a quattro unità. In assenza dell’infortunato El Mazoury, su Riccardo Sterni e Patrick Nasti punta l’Italia delle promesse, mentre capofila degli under 20 sarà il siciliano Giuseppe Gerratana. Al femminile, colori azzurri presenti solo individualmente: Valeria Roffino nella gara riservata alle under 23, Maria Virginia Abate e Martina Merlo in quella delle juniores.

Se montano infine vuol tornare ad essere lo sguardo, spazio allora a piccola panoramica per pescare qualche nome avvezzo ai cimenti sui sentieri tra quanti presenti nelle liste di partenza di Velenje:

Juniores:

Donne: Susanne Mair (Aut/ 4° EC 2011), Yasemin Can (Tur/1° WC 2009-2010), Sevilay Eytemis (Tur/3° EC 2011)

Uomini: Rafal Matuszczak (Pol/ 1° YC 2011, 9° WC 2011), Bartlomiej Przedwojewski (Pol/6° WC 2011), Samuel Barata (Por /14° EC), Cosmin Caldaroiu (Rou/ 4° WC 2011), Andrej Rusakov (Rus / 1° YC 2008-2009, 7° EC 2010), Nuri Komur (tur / 1° EC 2011), Sebatthim Yldirmci (Tur / 2° EC 2010)

Under 23:

Donne: Esra Gullu (Tur / 2° WC j 2008), Elif Karabulut (Tur)

Uomini: Sindre Buraas (Nor / 1° WC  jun 2008), Mathew Gillespie (GBR, 1° YC 2007), Hasan Pak (Tur / 1° EC 2008)

Seniores:

Donne: Barbara Belusic (Cro), Cristiana  Frumuz (Rou / 7° Ec 2011), Daneja Grandovec (Slo / 6° Wc 2007)

Uomini: Steve Vernon (Gbr / 12° EC 2011), Mitja Kosovelj (Slo)

 

Paolo Germanetto

 

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