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Civezzano: boom di presenze ai tricolori giovanili

08/05/14

8 maggio 2014 – Aperte sino alle ore 24.00 di questa sera, hanno ormai comunque superato quota 500 le iscrizioni ai Campionati Italiani giovanili individuale e di Società di corsa in montagna, in programma nel fine settimana a Civezzano (Tn). Segni importanti di vitalità per un movimento che a livello under 18 punta dritto verso la WMRA Youth Cup che l’Italia – e sempre il Trentino, con Arco – ospiterà il 29 giugno prossimo. Prima dell’appuntamento internazionale, ci saranno però le staffette tricolori di Oncino (Cn), il 14/15 giugno, un weekend in cui le gare giovanili saranno abbinate alla prima prova individuale del settore assoluto.

Numeri importanti e che arrivano certo soprattutto dalle realtà storiche della specialità, ma che pure segnalano – ed è il dato importante – il ritorno in forze della Toscana e la ricomparsa di altre società del Centro Italia, provenienti specie da Lazio e Umbria. Piccoli passi, ma dal significato non secondario, così come importante è sottolineare il tasso agonistico di alcune delle prove principali.

Se prove promozionali sono quelle che riguardano esordienti e ragazzi, a cominciare dalla categoria cadetti si comincia a fare sul serio: in palio i titoli individuali, questa volta disgiunti dal Trofeo delle Regioni, per il quale i cadetti si ridaranno appuntamento alla già citata rassegna internazionale di Arco, quella in cui per i migliori allievi emersi nel corso di questa e altre prove si concretizzerà invece un sogno colorato d’azzurro.

Un passaggio della prova cadetti nel tricolore 2013 a Roncone

Un passaggio della prova cadetti nel tricolore 2013 a Roncone

Questa mattina, presso il Palazzo Comunale di Civezzano, la presentazione ufficiale dell’evento, organizzato congiuntamente da Atletica Trento e Us 5 Stelle. Una manifestazione che, però, non può che essere letta come un atto d’amore per la sua specialità da parte di uno dei più grandi di sempre della corsa in montagna italiana e internazionale. Nato e cresciuto a Civezzano, per lui una trentina di maglie azzurre, più titoli tricolori e continentali, ma soprattutto quell’acuto iridato nel 1996 nell’austriaca Telfes, diventata poi per lui come una seconda casa. Oggi referente tecnico provinciale della specialità, Antonio Molinari è l’indiscussa anima del comitato organizzatore e sui suoi sentieri, con l’entusiasmo di sempre, attende allora i protagonisti del domani.

I cadetti:

Il tracciato di gara, con partenza dal centro cittadino, presenta un anello di circa 1500 metri da ripetere più volte a seconda delle categorie. Un giro, più piccola variante, per le cadette, attese da 1800 metri di gara e un dislivello di circa 120 metri. Con tutte le solite premesse del caso circa i pronostici in campo giovanile, favorita d’obbligo è la tricolore del cross e figlia d’arte, Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole), che dovrà vedersela con le altrettanto trentine Giorgia Fronza (Atl. trento), bronzo nel 2013, e Linda Palumbo (Atl. Clarina), la bergamasca Federica Cortesi (Valle Brembana), l’altoatesina Laura Riffeser (Sc Berg) e le piemontesi Alessia Scaini (Atl. Savoia) e Marta Griglio (Atl. Saluzzo).

Per i cadetti, 3080 metri di gara, con 220 di dislivello complessivo. Notevole il ricambio rispetto alla scorsa stagione e più difficile allora azzardare qualche nome: per quanto emerso nel 2013 e poi nella stagione del cross, attenzione però al valtellinese Belaj Jacomelli (Us Bormiese), quinto lo scorso, a Riccardo Garbuio (Trevisatletica) e Dionigi Gianola (As Premana), attendendo però tanti nomi nuovi, magari provenienti anche dagli sport invernali di fatica.

Davide Magnini in mezzo ai big trentini al lancio ufficiale di Arco 2014 (foto Perenzoni)

Davide Magnini in mezzo ai big trentini al lancio ufficiale di Arco 2014 (foto Perenzoni)

Gli allievi:

Stesso percorso dei cadetti per le allieve, 4620 metri di gara e  330 metri di dislivello invece per gli allievi. Al femminile, al via alcune delle migliori crossiste emerse nell’inverno. Tra queste, in particolare, la già azzurrina in montagna Eleonora Curtabbi (Giò 22 Rivera), argento sulle siepi nel 2013 e quarta a Nove nel marzo scorso, là dove fu quinta Elisa Cherubini (Atl. Vighenzi Padenghe), altra candidata al successo tricolore. Per il podio anche Valentina Gemetto (Atl. Saluzzo), settima nei tricolori sui prati e figlia di quel Maurizio che fu iridato tra gli juniores nel 1992. Altri nomi da seguire sono quelli di Francesca Colombo (Atl. Lecco Clombo), Federica Zanne (Atl. Brescia) e Giulia Murada (Pol. Albosaggia).

Tra gli allievi, fari ovviamente puntati sul tricolore in carica Davide Magnini (Atl. Valli di Non e Sole), già bronzo nel 2013 a Gap nella WMRA Youth Cup. Il trentino, nell’atletica allenato da Sara Berti, arriva da una stagione invernale in cui ha dominato il circuito di Coppa del Mondo giovanile di sci alpinismo: ora si tratta di ritrovare il ritmo giusto anche senza “appendici” lunghe ai piedi. Contro di lui, l’argento e il bronzo del 2013, ovvero il bresciano Stefano Lombardi (Atl. Rodengo Saiano) e il trentino Endale Masé (Gs Valsugana), ma anche e soprattutto il già tricolore cadetti di cross e montagna, Samuele Nava (Atl. Erba). Da seguire con grande attenzione anche Ahmed Ouhda (Atl. Alta Valseriana), sesto nel 2013 e quarto nel cross tricolore nel marzo scorso, oltre ai piemontesi Davide Genre (Atl. Pinerolo) e Marco Gattoni (As Caddese).

 

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