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Battocletti e Ricci, il re e la regina della Tourlaghi 2012

03/06/12

Con la terza tappa da Castel Madruzzo a Fraveggio di 10 chilometri si è conclusa l’ottava edizione della Tourlaghi, la classica corsa podistica di inizio giugno che ha visto trionfare, come da pronostico e grazie al vantaggio già messo in saccoccia nelle prime due tappe, il noneso Giuliano Battocletti e l’emiliana di Sassuolo Laura Ricci. Ma se per Battocletti, decisamente su un altro pianeta per tutti gli avversari, si è trattata di una passeggiata anche la terza tappa dove ha collezionato un en plein con tre vittorie su tre gare, in campo femminile Laura Ricci nell’ultimo atto di è dovuta arrendere alla prova d’orgoglio della rumena Ana Nanu, che è riuscita a vincere la tappa conclusiva, anche se il distacco nella generale era davvero incolmabile. Così al termine delle tre tappe la Ricci ha chiuso con 2’37” di vantaggio sulla Nanu, mentre a più di otto minuti si è piazzata la trevigiana Sara Tomè.
Già sottolineato della marcia trionfale di Giuliano Battocletti, primattore in tutte e tre le tappe, non è mancata invece la suspance per il secondo gradino del podio con il noneso Adriano Pinamonti e l’atleta di casa Enrico Cozzini a giocarsi la medaglia d’argento sul filo del rasoio. Partito con un ritardo di 21 secondi, Cozzini è rimasto fianco a fianco del rivale sino all’ultima salita che portava all’abitato di Fraveggio, dove ha cercato di sfruttare le sue doti di scalatore per porre l’attacco decisivo. Un allungo al quale Pinamonti inizialmente non è riuscito a resistere, salvo cercare con tutte le energie residue di non mollare. Uno sforzo che alla fine ha dato i suoi frutti, visto che Cozzini è arrivato secondo, recuperando 16 secondi non comunque sufficienti per scavalcare in classifica il noneso.
Per quanto riguarda la cronaca dell’ultima tappa Battocletti ha ripetuto la sua tradizionale tattica di gara partendo subito a razzo. Inizialmente ha cercato di resistergli Luca Mazzola del Lagarina Crus, il quale era riuscito a guadagnare una manciata di secondi sul gruppetto degli inseguitori capitanato da Pinamonti e Cozzini. Mentre Battocletti andava a trionfare il solitaria, dietro Cozzini nell’ultima salita ha sferrato il suo attacco nei confronti di Pinamonti, riuscendo a rosicchiargli 16 secondi risultati comunque non sufficienti per scavalcarlo nella graduatoria finale. Quarto posto per Adriano Pagotto, quindi Francesco Trenti e Domenico Spina.
Cronometro alla mano dunque Battocletti ha vinto la sua seconda Tourlaghi con un vantaggio di 2 minuti e 55 secondi su Pinamonti, quindi terzo a soli 5 secondi dall’argento Enrico Cozzini. Quarta piazza finale per il trevigiano Adriano Pagotto, che a sua volta ha preceduto Michele Bedin, Domenico Spinga e Ferruccio Gamba.
In campo femminile Ana Nanu, smaltite le fatiche della Santa Massenza – Fraveggio dello scorso mercoledì dove aveva trionfato, oltre agli sforzi delle prime due tappe della Tourlaghi, è riuscita a fare una gara tutta all’attacco, andando a vincere la terza tappa, nei confronti delle rivali Laura Ricci (dominatrice del tour) e Sara Tomè.
Nella classifica per società, intitolata a Giuseppe Gravidà, che prevedeva la somma dei tempi dei primi 5 classificati ha primeggiato il Gruppo sportivo Valsugana Trentino con quasi 30 minuti di vantaggio sull’Asd Turristi e sul sodalizio organizzatori del Gruppo sportivo Fraveggio.
Con la Castel Madruzzo – Fraveggio si è definita anche la classifica finale per categorie, che ha visto le affermazioni in campo femminile di Laura Ricci fra le senior di Lucia Filippi nella AF23, di Lorena Perosini nella MF35, di Laura Thomas nella MF40, di Ida Parisi nella MF45, di Maria Teresa Campigotto nella MF50, di Milena Oss Cazzador nella MM55, di Maria Grazia Conzatti nella MF60, di Francescana Metlicovic nella MF70. In campo maschile affermazione di Giuliano Battocletti fra i senior, di Werner Enrici nella AM23, di Norbert Corradi nella MM35, di Michele Bedin nella MM40, di Adriano Pinamonti nella MM45, di Paolo Maino nella MM50, di Antonello Satta nella MM55, di Flavio Mangili nella MM60, di Aldo Brugnara nella MM65, di Mariano Ferrari nella MM70 e di Rino Lavelli nella MM80.

Dal sito www.gsfraveggio.it

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