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Transcivetta: una storia lunga 34 edizioni…

09/07/14

Iscrizioni online possibili fino a sabato 12 luglio.

Alla Grande Baita Civetta la mostra fotografica “6 A”,

curata da Foto Riva e aperta tutta l’estate,

per rivivere le emozioni della gara dal 1975 a oggi.

ivo andrich - transcivetta

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 9 luglio 2014 – Mancano dieci giorni alla 34. edizione e la Transcivetta Karpos, gara internazionale di corsa in montagna che si snoda per 23 chilometri (1900 i metri di dislivello) tra Listolade (in comune di Taibon Agordino) e i Piani di Pezzè (Alleghe), ha già battuto il record di partecipazione dello scorso anno. Ad oggi, infatti, le coppie iscritte alla prova di domenica 20 luglio sono 750. Un numero importante, destinato a crescere perché le adesioni saranno possibili, on line sul sito www.transcivetta.it, fino a sabato prossimo, 12 luglio.

A partire dal giorno successivo, e fino a sabato 19 luglio, saranno invece possibili esclusivamente rivolgendosi al 348.3611244. Le iscrizioni alla Transcivetta Kids, invece, la novità 2014 riservata agli Under 12 e che si svolgerà,su un tracciato di 2,5 chilometri (già segnato), nella mattinata del 20 luglio ai Piani di Pezzè, si riceveranno in loco fino a quindici minuti prima del via fissato per le 13. Per quanto riguarda il tracciato della Transcivetta Karpos, il comitato organizzatore informa anche che la strada mulattiera “Mussaia” che collega la Val Corpassa al Rifugio Vazzoler è stata riaperta agli utenti dopo l’ordinanza che vietava il transito a veicoli e pedoni in seguito al crollo di materiale roccioso dalla parete sud del Castello della Busazza. Il Comune di Taibon Agordino ha disposto di riaprire la strada silvopastorale mantenendo il divieto di transito pedonale e veicolare solo nelle eventuali giornate di pioggia intensa e forte escursione termica, e limitatamente nei pressi del tornante in quota 1520 metri. Per il giorno della gara, quindi, nessun impedimento al transito dei podisti. In caso di avverse condizioni meteo, verrà disposta soltanto una piccola variante al percorso nel tornante interessato.

maurilio de zolt e dino tadello - transcivetta inizio anni 80

Proprio a partire da sabato 12 luglio, invece, alla Grande Baita Civetta dei Piani di Pezzè la Transcivetta Karpos proporrà “6 A”. Di che cosa si tratta? Di una mostra fotografica, curata da Foto Riva Alleghe, che ripercorre la storia della manifestazione dal 1975 ai giorni nostri. “6 A”, vale a dire sei amici, appassionati di sport e di montagna, che quasi quarant’anni fa diedero vita a un evento destinato a fare la storia della corsa in montagna: Giorgio Botter, Romano Bortolini, Alberico Faciotto, Giorgio Favretti, Bruno Corzuol e Massimo Guadagnini. «L’idea originaria era quella di proporre una gara di sci alpinismo attorno al Civetta – spiega Silvano Rudatis, attuale responsabile del comitato organizzatore -. La gara estiva nel 1975 nacque come sorta di prova generale per testare percorso e logistica. La prima linea d’arrivo era posta a Palafavera. Ma il traguardo zoldano ebbe vita breve (a partire dall’ano successivo si arrivò ai Piani di Pezzè ndr), così come ebbe vita breve la Transcivetta invernale. L’evento estivo ha subito dei cambiamenti nel tempo, con partenze da Listolade e da Capanna Trieste, oppure con un’edizione il cui traguardo fu posto addirittura ad Alleghe, ma crediamo abbia mantenuto un fascino unico, il fascino di una corsa vera». Quel fascino che è reso dalla mostra “6 A”. L’esposizione, a ingresso libero e aperta per tutta l’estate, proporrà ben 160 immagini della Transcivetta. In più, sarà possibile trovare documenti, classifiche e gadget di quattro decenni di storia.

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