Home » Altre notizie » Il Museo della Guerra Bianca di Temù apre le sue porte agli atleti di tutto il mondo

Il Museo della Guerra Bianca di Temù apre le sue porte agli atleti di tutto il mondo

29/08/12

In occasione dei Campionati del Mondo di Corsa in  Montagna che si svolgeranno a Temù-Ponte di Legno il 2 Settembre 2012, il Museo  della Guerra Bianca, per festeggiare la sua campionessa Valentina Belotti,  acconsentirà a tutti gli atleti partecipanti l’ingresso gratuito alla nuova sede  museale di Via Roma 40 – Temù, nei giorni 31 Agosto e 1-2 Settembre 2012 durante  gli orari di apertura: 10-12 , 16-18.

 

Il Museo della Guerra Bianca è visitabile tutto l’anno

L’esposizione permanente di Temù del Museo della Guerra Bianca è visitabile in apertura ordinaria (negli orari programmati), oppure, preferibilmente per gruppi organizzati e  scolaresche, in apertura straordinaria  (su prenotazione).

Orari di apertura ordinaria del Museo nel 2012:

7 – 8 – 9 aprile dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18
maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre (fino al 4/11): sabato e domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18
luglio: tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18
agosto: tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15,30 alle 18,30

La visita, della durata di circa un’ora, è subordinata al pagamento del biglietto di ingresso. Su richiesta è disponibile il servizio di accompagnamento con nostri operatori qualificati.

Il Museo della Guerra Bianca in Adamello vuole dare una risposta concreta all’esigenza di non dimenticare una drammatica pagina della storia che ha visto combattere fra loro per quasi tre anni e mezzo, ad oltre 3000 metri di quota, i figli delle stesse montagne.      Ricordare i sacrifici, le sofferenze, le vite distrutte dalla guerra deve essere per tutti stimolo e monito di pace: è questo l’impegno del Museo nei confronti degli uomini che hanno sofferto e sono caduti, qualunque fosse la loro nazionalità.

Il Museo della Guerra Bianca in Adamello è dedicato alla conservazione ed alla valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, nel suo ambito specifico detto “Guerra Bianca“, ossia relativo al fronte d’alta montagna, con particolare attenzione ai settori operativi d’alta e media quota che dal Passo dello Stelvio si estendono fin quasi al Lago di Garda, territorio tuttora profondamente segnato dagli eventi della Grande Guerra.

L’ Associazione “Museo della Guerra Bianca in Adamello sovrintende alla gestione del Museo, e, grazie al costante impegno dei propri operatori, incrementa ogni anno la valenza storica e scientifica delle attività svolte.

La Legge 78/01  impone oggi la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, attività che il Museo della Guerra Bianca persegue fin dalla sua nascita. Grazie all’esperienza maturata sul campo e affinata con la ricerca storica e scientifica, il Museo della Guerra Bianca in Adamello si pone oggi, di fatto, come ente di riferimento e guida nella tutela di tale patrimonio in Lombardia e non solo.

Il Museo è in grado di svolgere un ruolo trainante nello sviluppo di metodi e strumenti comuni per la gestione del patrimonio e nel renderne professionale l’attività di conservazione e valorizzazione, anche al fine di costituire un elemento portante per lo sviluppo socioeconomico dei territori coinvolti, con particolare riferimento ai settori turismo e cultura.

Articolo letto 342 volte

Devi essere registrato per inserire un commento Login