Baldaccini, Puppi e Cavagna rifilano una sonora lezione ai “cugini” dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe che erano stati annunciati come la squadra da battere e sono invece incappati in un pomeriggio di alterne fortune prima del finale sontuoso di Cesare Maestri che ha loro consegnato almeno l’argento.

Grand Opening: vola Vender, crolla Cagnati

Chi ha corso forte è stato anche Alberto Vender, che ha regalato alla sua Atletica Valchiese il cambio in testa dopo la 1^ frazione, regolando in volata proprio Alex Baldaccini al termine di una mezz’ora di mountain running tiratissimo in cui gli atleti più attesi hanno tutti risposto presente: Alexandre Fine 3° per la Francia, con Bacchion 4° (Tornado) e Berny Dematteis 5° (Corrintime).

Primo cambio, Puppi la scava

Nel “2nd leg” spazio a Francesco Puppi che con una perfetta azione delle sue sul “muro” andava a passare il giovane Merli ed a prendere la testa della gara, mai più abbandonata fino all’apoteosi finale.

Bella anche alla vista l’azione del comasco sul tratto più duro della salita, leggerezza e ritmo, un pezzo di Vanoni è stato vinto li probabilmente, nel non aver ceduto ed anzi guadagnato qualcosa anche su Xavier Chevrier.

Francesco Puppi

Riemergeva naturalmente la Francia che con Sylvain Cachard alzava decisamente i giri ed apparecchiava la tavola per una terza frazione da cardiopalma.

Cesaretto, Fino alla fine

Puppi cambia per Nadir Cavagna che si lancia verso il sogno di portarsi a casa il Trofeo Vanoni e confermare i rapporti di forza su scala nazionale per ciò che riguarda le staffette. A metà salita il vantaggio sul capitano della Francia, Julien Rancon, è di 1’17” mentre Cesare Maestri, che nel frattempo ha ricevuto il cambio da Xavier Chevrier, è a 2’05” dalla testa con il Valchiese che è stata comprensibilmente risucchiata nelle retrovie dal ritorno di un ottima Tornado con Bacchion e i Fratelli Cassol in azione.

Cavagna scende al meglio ma senza dannarsi, soprattutto nella parte conclusiva, mentre il percorso come sempre è una torcida di emozioni

Cesare Maestri va a riprendere Rancon ed al mitico salto lo ha già passato, rimettendo le casacche arancioni del team di Leffe al 2° posto.

In questo momento vedere correre Cesare Mestri su un sentiero è qualche cosa di speciale.

Epilogo

Cavagna si presenta su Via Vanoni in trionfo ma i 2 minuti di vantaggio si sono dissolti, nemmeno il tempo di salutare il vincitore e piombano sul traguardo anche Maestri e Rancon per un finale comunque emozionante, anche se scritto.

Tra le top-three di giornata ed il “resto del mondo” c’è una voragine, i primi a fare capolino sono i meritevoli ragazzi del Tornado Running Team che vanno a prendersi un 4° posto di grande prestigio.

Miglior crono di giornata con per Cesare Maestri con 29’28”, magistrale nella condotta di gara, ostinato il giusto per andare a riprendere la Francia e regalare comunque la piazza d’onore ai suoi, con il livello presente oggi vale molto.

Applausi, a scena aperta, per la Valle Brembana. 5 mesi dopo i Campionati Italiani a Staffetta di Saluzzo i biancorossi si confermano la squadra da battere. Allora non era presente Baldaccini e fu Sonzogni a completare il terzetto con Cavagna e Puppi. Anche questo dato fa impressione, raccontandoci di una profondità di talento importante per questo club che promette di rimanere ai vertici anche il prossimo anno.

Tutte le classifiche :

Class generale Staffette

IndividualeMaschile

SalitaM

DiscesaM

Credit foto: Maurizio Torri & GBShow