Mentre in Valle cresce la “febbre da Vut” con negozi, case e rifugi addobbati ad hoc per un evento che in sole due edizioni è entrato nel tessuto sociale coinvolgendo tutti, Fabio Cometti e parte del comitato organizzatore della Ultra Distance disegnata sui sentieri dell’Alta Via guardano oltre confermando un’altra gara podistica divenuta una classica di mezza estate: «Ci attendono due settimane a dir poco intense – ha confermato lo stesso Cometti-. Il 20 e 21 andremo in scena con la VUT (90km con 6000md+), il weekend successivo sarà la volta della prova vertical giunta quest’anno alla sua 4ª edizione».Proposta in stretta sinergia con il Gruppo Alpini di Torre Santa Maria, questa vera e propria sfida in verticale vedrà gli atleti pendere il via proprio dal piccolo comune alle porte della Valmalenco e affrontare 3600m di pura fatica per una vera e propria scalata verso il cielo di ben 1000m. Nel post gara, ristoro e festa assicurata dalle locali penne nere che rifocilleranno runner e pubblico con un ottimo rancio alpino in località Braccia.


Un vertical per veri gourmet delle sfide in salita quello della Valmalenco che vede come migliori crono di sempre quelli siglati dal campione di scialpinismo Michele Boscacci (38’51”) e dalla skyrunner di casa Raffaella Rossi (48’48”). «E’ sicuramente una bella gara adatta ad agonisti e semplici amatori – ha proseguito Cometti -. Un bel modo per fare sport, trascorrere una domenica a contatto con la natura e festeggiare con i nostri alpini. Da ricordare che nel pomeriggio la banda della Valmalenco allieterà i presenti a suon di musica».

IL PERCORSO IN PILLOLE: La partenza è su prato, poi si entra subito in sentiero perfettamente pulito e balisato. Dopo 5 minuti si attraversa l‘antico borgo di Musci, all’uscita della contrada si fa sul serio, qui iniziano le pendenze interessanti: per circa 25 minuti di gara si è completamente immersi in boschi e pinete. In località Zocche il sentiero esce dal bosco e diventa pascolo fino alla Braccia (luogo del pranzo e della premiazione, qui saranno depositati gli zaini, è previsto il trasporto degli stessi dall’organizzazione). Da località braccia le pendenze cominciano e diminuire fino agli ultimi 200mt dove l’erba del pascolo arriverà ad accarezzare il mento degli atleti. Stringendo i denti ecco il meritato e agognato arrivo di alpe Canale, dove si potrà ammirare un panorama fantastico sulle Orobie. Per pranzo bisognerà riscendere per 400/500 mt sino alla Braccia ove si potranno anche recuperare gli zaini.

Per maggiori informazioni e iscrizioni: www.valmalencovertical.com