Loon Mountain sarà teatro dei prossimi USATF Mountain Running Championship in programma Domenica 8 luglio a Lincoln, New Hampshire. Ben 13 atleti che hanno già vestito la maglia a stelle e strisce nella corsa in montagna saranno al via accanto al consueto parterre di mezzofondisti veloci e maratoneti per una sfida che promette scintille. In palio, oltre ai titoli nazionali di corsa in montagna, anche la selezione per l’US Mountain Running Team – Andorra 2018: i primi quattro uomini e le prime quattro donne staccheranno automaticamente i biglietti per i prossimi mondiali (16 settembre, Canillo, Andorra).

3000$ in montepremi e 10km di sviluppo per circa 1000m di dislivello positivo, quest’anno Loon Mountain ospita anche i campionati NACAC (North American, Central American and Caribbean) di corsa in montagna, con le rappresentative di Canada, Messico, USA e El Salvador che si sfideranno per i titoli individuali e a squadre.

Tra le principali novità, da parte dei direttori di gara Paul Kirsch e Chris Dunn, uno speciale incentivo di partecipazione alle atlete – al momento delle preiscrizioni oltre il 53% degli 850 partecipanti alla gara! – e un segnale importante per la prevenzione antidoping e lo sport pulito dato dalla presenza della WADA (World Anti-doping Agency).

L’elite field di Loon Mountain è come al solito di altissimo livello, a partire da Joe Gray, terzo ai recenti campionati mondiali di corsa in montagna di lunghe distanze in Polonia e uomo-copertina della nazionale americana con oltre 20 presenze all’attivo. Joe ha da poco firmato un contratto con Hoka One One e punta chiaramente al successo sulla via per Canillo, dove difenderà il titolo mondiale di sola salita.

Andy Wacker a Karpacz’18 (credit Gulberti)

Ci saranno Andy Wacker, quinto nella stessa gara vinta dal nostro Alessandro Rambaldini in Polonia dopo aver condotto, come di consueto, una prova tutta all’attacco senza un minimo di risparmio; Matt Daniels e David Fuentes, entrambi membri del dream team di Sapareva Banya 2016, Mike Popejoy (1h04’ HM), Joe Simmons, membro della squadra Junior di corsa in montagna a Premana 2017 al passaggio nella categoria superiore, i mezzofondisti Travis Fuller, Rob McCann, Seth Marcaccio, Jake Brown e i fondisti Akeo Maifield-Carucci e Raileigh Goessling. L’attesa maggiore è però per Ben Bruce, da Flagstaff, AZ, Hoka One One Northern Arizona Elite: velocissimo su strada e in pista (28’09’’ di personale sui 10000m, 13’30” nei 5000m, più volte medagliato ai trials e già in nazionale di cross e mezza maratona), ha corso gli XTERRA Trail Running National Championship nel 2009 (secondo dietro Max King) e 2012 (primo ex-aequo con Joe Gray) prima di lanciarsi in questa nuova avventura nella corsa in montagna.

il trottolino Allie McLaughlin a Premana’17 (credit Courthoud)

Tra le donne, Addie Bracy (settima classificata ai recenti mondiali di lunghe distanze in Polonia), Allie McLaughlin (terza ai mondiali di Casette di Massa 2014), Kasie Enman (seconda a Premana 2017 – long distance e detentrice del record del percorso al Giir di Mont) sono le principali pretendenti a un posto nel team USA. Caitlin Patterson potrebbe essere la sorpresa: fondista di ottimo livello, partecipante ai giochi olimpici di Pyeongchang 2018, quest’anno ha vinto la Cranmore Mountain Race in New Hampshire ed è finita seconda alla Broken Arrow Skyrace 26km in California. Le mezzofondiste Daniella Moreno, Maggie Callahan e Karley Rempel, le fondiste Kelsey Dickinson e Johanna Taliharm, Heidi Caldwell (seconda a Mount Washington 2018), Denali Strabel, Meggan Franks, Amber Zimmerman e Marianne Hogan completano l’elite field di Loon Mountain.

Questo articolo inaugura una collaborazione tra corsainmontagna.it e trailrunner.com che speriamo possa portare sempre più appassionati a estendere le conoscenze e i confini della corsa in montagna.

Thanks to Richard Bolt and Nancy Hobbs for the collaboration