Tutti lo aspettavano alla difficile prova del fuoco della Marathon du Mont-Blanc e lui ,Kilian Jornet Burgada, non ha deluso le aspettative e ha dominato la 42k ,valida anche come seconda prova del circuito GoldenTrailSeries.
2370 atleti provenienti da tutto il mondo sono partiti da Chamonix questa mattina alle 7 con condizioni meteo pressoche’ perfette.
Ritmo subito deciso sul facile tratto iniziale per un buon gruppo di atleti,per poi dover soccombere al forte caldo sopraggiunto proprio all’inizio della parte piu’ impegnativa.
Dopo aver condotto buona parte della gara,lo spagnolo Egea, sul col des Posettes ,ha subito l’assalto di Kilian,fino a quel momento in deciso controllo e apparso in ottima forma dopo infortunio patito al Pierre Menta di sci-alpinismo.
I due spagnoli hanno dato vita ad una fantastica battaglia spalla a spalla fino alla salita a la Flegere quando Kilian Jornet staccava tutti e se ne andava in solitaria ad aggiudicarsi la prestigiosa vittoria.
Abbiamo apprezzato la sicura condotta di gara del basco,capace di gestirsi al meglio prima di mettere la zampata vincente dando quindi vita a trionfante ritorno.


“Ho sofferto il caldo oggi,e per questo motivo ho preferito gestire il mio ritmo: se avessi alzato la velocita’ troppo presto avrei rischiato i crampi e non era il caso.Oggi era un test per me,non sono ancora al 100%,ma a livello aerobico mi sono sentito veramente bene.Giornata positiva nel complesso.sono contento” cosi ha dichiarato il campionissimo basco nel dopo gara.
Caldo improvviso che ha condizionato anche la competizione femminile dove la neozelandese Ruth Croft ha controllato nella prima parte (fino al 30k come da lei dichiarto in conf.stampa ) per poi premere su acceleratore e aggiudicarsi la prestigiosa competizione francese.
Giornata non ottimale per la svedese Nilsson che ha ripetutamente sofferto di problemi intestinali e una medaglia di argento che la soddisfa parzialmente.Terzo posto per la spagnola Eli Gordon che non nasconde la sua felicita’ dopo aver tagliato il traguardo.
Un plauso alla campionessa azzurra Silvia Rampazzo che conclude la competizione alpina piazzandosi al sesto posto in una gara tecnicamente elevatissima.

Alberto Stretti

Credit foto Pierre Raphoz & Fabian Bodet  – organizzazione