Luca Cagnati trionfa alla Skylakes 2018. La gara, incerta fino alla fine, si è decisa nell’ultimo tratto in prossimità dell’arrivo in piazza a Laghi dove Luca Cagnati (Team Dynafit) è riuscito a staccare Nadir Maguet (Team La Sportiva) che aveva ripreso il bellunese nell’ultima discesa.

La terza edizione della Skylakes, gara competitiva di corsa in montagna di skyrunning che si è disputata questa mattina a Laghi (Vicenza). La manifestazione, organizzata da ASD Skylakes, ha registrato la presenza di ben 750 atleti di diversa provenienza che hanno inaugurato il nuovo tracciato di 21 km e 1550 mD+ con il punto più alto collocato in cima al Monte Maggio (1853 metri).

Ben 10 le nazionalità presenti con concorrenti provenienti da Nuova Zelanda, Francia, Svezia, Austria, Argentina, Croazia, Albania, Romania, Polonia e da ben nove regioni italiane. La terza tappa del prestigioso circuito La Sportiva Mountain Running Cup ha visto un parterre importante di atleti con molti azzurri di corsa in montagna, winter triathlon e sci di alpinismo.

Luca Cagnati (Team Dynafit), 28enne di Canale d’Agordo, si è portato al comando della gara fin da subito seguito dal nazionale di sci d’alpinismo, il valdostano Nadir Maguet (Team La Sportiva) che ha provato a tenere il passo del bellunese nella prima salita staccandosi nell’ultimo tratto dove il percorso era più corribile. Cagnati, settimo lo scorso anno ai Mondiali di corsa in montagna a squadre a Premana, si è fatto riprendere nel tratto di discesa dal valdostano Maguet che non è riuscito a completare la rimonta perché Cagnati aveva ancora energie per distaccarlo nell’ultimo tratto.

Il bellunese conclude la prova al di sotto delle due ore con il tempo di 1h59’21. Staccato di due minuti Maguet, secondo, e di quasi quattro minuti il lecchese Daniel Antonioli (Esercito), azzurro di winter triathlon, che è riuscito a conquistare la terza piazza tenendosi a distanza l’altoatesino Martin Stofner (Team La Sportiva), secondo lo scorso anno dietro a Gil Pintarelli, compagno di nazionale di Cagnati, e primo nell’edizione inaugurale. Quinta piazza per il trentino Andrea De Biasi. Tra gli atleti locali si segnala il quindicesimo posto di Matteo Sostizzo (La Sportiva).

Daniela Rota (La Sportiva) inscrive il suo nome nell’albo d’oro della gara conducendo una gara di testa fin dai primi metri. Nel tratto di salita ha provato a incalzarla la svedese Sofie Strömberg, atleta svedese, che ha deciso di partecipare alla gara per prepararsi al meglio alle cinque giornate internazionali di orienteering che prenderanno il via martedì a Madonna di Campiglio.

Leggermente più distaccata Wiktoria Piejak. Nel tratto di discesa Rota prova ad alzare il ritmo guadagnando un discreto margine sulle avversarie per andare a concludere vittoriosamente in 2h38’35. Secondo posto per Strömberg e terzo per Piejak. Dopo la partenza della gara 130 bambini fino ai 12 anni hanno affrontato i 1200 metri della prima edizione della Skylakes Minitrail, una corsa dedicata ai ragazzi con la stessa finish line dell’evento competitivo.

Ph. Organizzazione

I protagonisti

 La gara è andata bene– commenta il vincitore Luca Cagnati– e ci tenevo a vincere. Sapevo di essere in buona condizione e in settimana mi sono allenato tanto e ho rischiato. All’inizio ero un po’ affaticato, però ho fatto la gara con il mio passo assieme a Nadir Maguet e l’ho staccato negli ultimi quattro chilometri di salita. In discesa mi sono fatto riprendere ma poi sono riuscito a staccarlo. Sono contento. La gara è stata organizzato benissimo e ringrazio il comitato organizzatore che è il terzo anno che mi invita e quest’anno sono riuscito ad esserci e ha tagliare per primo il traguardo. Io pratico di più la corsa in montagna tradizionale ma ogni tanto amo dilettarmi nelle skyrace non troppo lunghe come questa.

È la prima volta che vengo qui– racconta Nadir Maguet, secondo al traguardo- ed è la prima gara della stagione. Ne avevo sentito parlare bene. Ho apprezzato il percorso, molto corribile, a tratti duro e abbastanza tecnico. Ho fatto una bella gara. Sapevo che Luca Cagnati stava bene e ce l’ho messa tutta per provare a batterlo ma sul corribile così si sa che lui ha una marcia in più.

 È la prima volta che faccio questa gara- commenta Daniel Antonioli- e mi è piaciuta. Percorso molto bello soprattutto lungo le creste. Sono contentissimo del risultato, avevo davanti a me atleti molto forti. Ho percorso il mio tratto di salita con Martin Stofner e, in discesa, non avrei mai pensato di potergli stare davanti e mi sono stupito di me stesso, probabilmente avevo un po’ di margine in salita.

 La gara è andato molto bene- racconta Daniela Rota– e ho fatto il mio ritmo e sono sempre stata davanti. Sul ripido ho cercato di tenere l’atleta svedese che restava sempre ad un minuto. In discesa ho provato a forzare soprattutto nell’ultima discesa molto tecnica come piace a me. Contenta della gara.

 Classifica maschile:

Luca Cagnati (Team Dynafit) 1h59’21

2. Nadir Maguet (Team La Sportiva) 2h01”25

3. Daniel Antonioli (C.S Esercito) 2h03’12

4. Martin Stofner (Team La Sportiva) 2h04’50

5. Andrea De Biasi (Team Crazy Idea) 2h05’36

Classifica femminile:

1. Daniela Rota (Team La Sportiva) 2h38’36

2. Sofie Strömberg 2h42’46

3. Wiktoria Piejak 2h43’02

4. Martina Cumerlato 2h49’09

5. Anna Pedevilla (Team La Sportiva) 2h51”23