Il Nostro editoriale sulla WMRA World Cup 2018

Concentrato di qualità, sinergie e comunicazione. E i conti si fanno alla fine…

Di Alex Scolari

La World Mountain Running Association ha pubblicato nei giorni scorsi sul proprio sito la news ufficiale riguardante la coppa del mondo di corsa in montagna 2018.

Qui la news ufficiale (english)

Grossglockner, PizTri Vertical, Sierre-Zinal, Hochfelln e Smarna Gora: alla fine sono questi i “five points” della corsa in montagna internazionale che decreteranno i vincitori della World Cup 2018.

WORLD MOUNTAIN RUNNING CUP 2018

Calendar:

15th July 2018 

Grossglocknerberglauf

Race:  12.7km, 1494m+

Location: Heiligenblut, Austria (German)

Website: http://www.grossglocknerberglauf.at/

Contact:  Julius Rupitsch,office@mythosglockner.com

4th August 2018

Piz Tri Vertical

Race: 3.3km,1000m+

Location: Malonno, Italy(Italian)

Website: http://www.memorialbianchi.it/

Contact:  GiorgioBianchi, info@memorialbianchi.it

12th August 2018 Sierre-Zinal

Race:  31km,2200m+ / 1100m-

Location:  Zinal, Switzerland(Valais/French)

Website: http://www.sierre-zinal.com/

Contact: ValentinGenoud, info@sierre-zinal.com

30th September 2018

Hochfelln-Berglauf

Race:8.9km,1074m+

Location:  Bergen, Germany (German)

Website: https://www.hochfellnberglauf.de/

Contact: JürgenSchmid, schmid@sc-bergen.de

6th October 2018

Smarna Gora Mountain Race

Race:  10km, 710m+ 350m-

Location:  Ljubljana, Slovenia (Slovenian)

Website: http://www.smarnagora.com/index_en.php

Contact: Tomo Sarf, tomo.sarf@helios.si

 

il Dega e Xavi Chevrier alla Sierre-Zinal 2015. Credit A.Courthoud

Limitandosi ad una analisi superficiale si potrebbe dire che nulla è cambiato e che l’atteso “segnale forte” che Wyatt e soci avevano promesso è stato “parato” con la maestria dalle eminenze che ancora popolano i corridoi “che contano” al numero 17 di Rue Princesse Florestine nel Principato di Monaco.

Se ci fermiamo solo ad un esame di facciata potremmo facilmente dire che sono “solo 5 prove”, tutte europee per giunta, con 2 di esse che sono praticamente presenti in calendario in ogni edizione.

Ma se spingiamo l’analisi oltre e ci affidiamo a quelli che sono i messaggi che arrivano dal nuovo presidente e dal nuovo Council, dove la componente atletica ed organizzativa sono finalmente ben rappresentate (i nuovi consiglieri Sarah Rowell e Giorgio Bianchi ne sono chiara testimonianza) allora scopriamo che il progetto 2018 va in una direzione molto precisa e porta con se elementi che ambiscono a costruire una mentalità moderna e lungimirante, oltre a gettare le basi per il futuro.

Intanto le prove, si sono 5, potevano essere 6 ma poi Skaala Uphill è stata depennata per alcune problematiche interne all’ambito Norvegese. 5 prove e non di più alla prima edizione del nuovo corso per poter soprattutto concentrare meglio quella che sarà una strategia di comunicazione finalmente unitaria, programmata e volta a dare un legame solido e riconoscibile al pubblico. Sono stati annunciati investimenti in tal senso ed una produzione video per TV e WEB, Questa è si una vera novità e da addetti al settore non possiamo che dire “finalmente”.

Una foto ormai celebre, Balda che duella alla Smarna Gora contro Teklay e Weldemariam nel 2013

Solo Europa, anche questo è vero, come è vero che il vecchio continente è l’esponente di punta di questo movimento. Un Calendario non troppo dilatato ed una logistica facile vogliono soprattutto permettere agli atleti che punteranno alla world cup di incontrarsi a tutte le prove per poter offrire anche qui un impatto mediatico che racconti un vero percorso di coppa e dove siano i punteggi a fare la differenza e non le assenze.

Ma c’è dell’altro, nelle righe del suo “press.statement” il presidente Wyatt scrive:

” The 2018 World Cup is a stepping stone into the future for the WMRA and how it positions Mountain Running in a very competitive off road running environment compared with trail, goldentrail and sky etc.  WMRA acknowledges that it needs to be much more relevant to the masses of runners and also build the Cup to a point where it has true international relevance. 

This will mean in future races outside of central Europe, working to build partnerships with other off road sectors (in 2018 we have a partnership race with Goldentrail at Sierre Zinal).  It will mean investing more to show how great Mountain Running can be to a wider audience and we are lucky that we have IAAF assistance to distribute our media content to people outside of our normal community.”

Anche questo è decisamente un punto di rottura col passato ed è rottura che applaudiamo fino a spellarci le mani. Un confronto costruttivo, un punto di incontro con le altre sfere dell’off-road. Una mossa che ci dice di un council che prova a guardare lontano e che intanto nel 2018 parte da una Sierre-Zinal in coabitazione con le Salomon Golden Trail series. Un connubio che regalerà un evento memorabile e forse la pietra angolare su cui edificare nuove ed impensabili conquiste per l’intera galassia delle corse in natura.

Ce l’hanno fatta sospirare sta World Cup 2018, ma alla fine possiamo dire che ne è valsa la pena.

Questa Coppa del Mondo ci piace, ci crediamo e ci vien da dire che “Jono” abbia firmato da una scrivania il suo 8° mondiale.

 

Alessandro Scolari

@skola14

www.corsainmontagna.it

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foto credit Alexis Courthoud/Smarna Gora Archive