Avevamo già “flirtato” abbondantemente con Scott Kinabalu, per noi un vero e proprio punto di svolta nelle calzature offroad, come avevamo cercato di trasmettere agli appassionati nella nostra review di fine anno dedicata alla story di questa fortunata linea.

In Scott non avranno certo preso a riferimento il nostro editoriale ma ci fa piacere notare come la tradizione non si fermi e dopo il lancio avvenuto lo scorso giugno (e di cui vi avevamo dato tempestiva notizia  con questo post ) è ora scattata ufficialmente la messa on line della nuova collection kinabalu, disponibile e pronta a farvi divertire un’altra volta.

3 modelli: Kinabalu, Kinabalu Power e Kinabalu Power GTX , una linea completamente rivisitata ed una vocazione più mid-long trail delle precedenti (ed apprezzatissime) “black&yellow” della serie RC.

Abbiamo testato il modello base, le Kinabalu 2018, su un percorso misto salite e discese tra sterrato, boschi, tratti in erba e rocce e finale in asfalto. 30 km in cui abbiamo cercato delle risposte da questa nuova creatura.

All’uscita dalla scatola qualche perplessità c’era visto che l’attesa era condizionata dall’esperienza RC del 2017, una kinabalu allora votata all’aggressività estrema, leggera e minimale fino a distogliere l’idea di poterci affrontare un trail (ed infatti era affiancata dalla Supertrac).

In questo caso si capisce subito che il prodotto è completamente diverso. Una volta calzata però le note liete arrivano: grande comfort ed già dopo i primi metri su sentiero abbastanza pianeggiante con rocce, erba e neve si evidenziano due fattori: rullata molto ben favorita dalla forma e combinazione di suola ed intersuola e grande senso di stabilità e di cushoning senza disperdere la sensibilità sul terreno.

Nella seconda fase del nostro test ci siamo avventurati su discese nel bosco, con sentieri scavati e smossi dalle abbondanti precipitazioni ed anche qui abbiamo rilevato una stabilità ed un grado di protezione molto elevati, che pensiamo essere sicuramente maggiori nella versione Power che aggiunge la conchiglia di plastica posteriore alla struttura già ben attrezzata.

Nelle fasi di salita si perde qualcosina del proverbiale “senso di propulsione” kinabalu, ma siamo comunque sopra la media.

Accettiamo decisamente quanto è stato anticipato dalla casa madre in fase di presentazione, si tratta di una scarpa da trail medio lungo, non ha e non vuole avere i tratti tecnici di una calzatura per le ultra e probabilmente in ottica mountain running classico è più votata per l’allenamento che per la competizione. Il suo terreno ottimale a nostro avviso sono Long Mountain Races, Trail e Sky tra i 20 ed i 35.

buone corse !

 

Clicca per andare alla Pagina Ufficiale delle Kinabalu 2018