Avevamo già postato nei giorni scorsi una veloce news relativa al meeting in corso del council WMRA nel principato di Monaco. Finalmente sono comparse sul sito ufficiale www.wmra.ch le prime conferme ufficiali di alcuni importanti novità che tutto il popolo del Mountain Running attendeva con trepidazione.

Ci piace iniziare da un virgolettato, quello attribuito al dirigente IAAF Alessio Punzi, presente al meeting come elemento di “liaison” tra il massimo organo mondiale governante l’atletica ed il nuovo council della corsa in montagna guidato dal “kiwis” Jonathan Wyatt.

Cosi Punzi in apertura del meeting si è rivolto al Consiglio : “We feel there should be more proximity between IAAF and mountain running. These events are great. They look great on TV. They are fun to watch, fun to participate in.”

Fin troppo ovvio, per il sottoscritto almeno, collegare quel “these events are great” del dirigente italiano di stanza a Montecarlo con la sua presenza lo scorso Luglio/Agosto a Premana per quel mondiale che ha riscritto le logiche e ridato nuova linfa a tutto il movimento.

Un mondiale che per chi scrive rappresenta la pietra miliare e la chiave di volta, per molte ragioni, della nuova era della Corsa in Montagna e che evidentemente ha convinto anche IAAF, visto che Punzi ha continuato come segue:

“We need a product that we can sell sponsorships for and promotes the sport of athletics, we are really hungry for new products.”

Hungry, affamati di un nuovo prodotto con cui attrarre sponsorizzazioni, e promuovere lo sport dell’atletica. Messaggio chiaro, efficace, diretto.

Ed anche qui è davvero impossibile non tornare con la memoria a quella lettera, firmata e letta dagli Atleti della Nazionale Azzurra dinanzi a tutto il mondo della corsa in montagna presente al mondiale 2016 in Bulgaria: “…..in un momento di grande interesse verso tutto il mondo dell’“off-road running”, che continua a crescere e a coinvolgere un sempre maggior numero di appassionati, crediamo fermamente che la nostra disciplina abbia sia le potenzialità sia la dignità per diventare parte del programma olimpico: il livello tecnico, le Nazioni partecipanti, la spettacolarità, la durata del format di gara e la visibilità mediatica che ne consegue….”

Sognare, si diceva allora, non costa nulla, ma dal council di Montecarlo escono segnali come le dichiarazioni del rappresentante IAAF che vogliamo interpretare come la voglia e la determinazione ad intraprendere un cammino che porti questa stupenda disciplina verso nuovi ed impensabili orizzonti.

In mezzo ci sarà da lavorare, ci sarà da crescere. Ed è in tal senso che vanno sicuramente lette alcune delle grosse novità varate dal consesso dei 7 membri del council, di cui oltre al citato Presidente Wyatt fanno parte anche lo Sloveno Tomo Sarf, il Polacco Andrzej Puchacz, l’americana Nancy Hobbs, l’Italiano Giorgio Bianchi, la britannica Sarah Rowell ed il tedesco Wolfgang Munzel.

Vediamole:

Montepremi in Denaro per il Campionato del mondo

Canillo 2018, il mondiale in Andorra, sarà il primo a garantire premi in denaro, equamente distribuiti, ai top 3 uomini e top 3 donne. Un primo segnale di netto avvicinamento alla sfera degli atleti che, altra novità, avranno presto una propria commissione rappresentativa riconosciuta dal council per valutare questioni tecniche tenendo presente l’opinione anche di chi dell’intera faccenda è il principale protagonista, chi corre appunto.

Nuova World Cup

Verrà presentata a breve e conterrà da subito i prodromi di un definitivo rilancio fissato per la stagione 2019.  Intanto si partirà con 5 prove, attentamente selezionate e che escluderanno la gara mondiale per non sovrapporre una Coppa dalla vocazione spiccatamente “open” all’evento riservato alle selezioni nazionali. Un Calendario più concentrato e logico, un sistema di inviti e garanzie fornite agli atleti top ed un deciso investimento alla voce comunicazione, stampa, foto e video saranno le grandissime novità. Anche per la Coppa del Mondo verrà garantito un montepremi in denaro.

Ranking Mondiale del Mountain Running

questo il passaggio forse più interessante emerso dal meeting. Con il concreto supporto di IAAF, che già cura al proprio interno graduatorie di questo tipo per strada e pista, scatterà da quest’anno anche per la corsa in montagna un sistema di attribuzione punti e di aggiornamento di una graduatoria mondiale ufficiale dei migliori mountain runners, maschi e femmine.

Il sistema prevede la possibilità per gli atleti di conseguire i punti validi per il ranking in base ai piazzamenti nelle competizioni ufficiali quali Mondiali e Campionati continentali, nelle prove di coppa del mondo, ma anche nelle gare che sottoporranno la propria candidatura e saranno in grado di conseguire il riconoscimento a WMRA Ranking International Race-IAAF Permit.

Il Ranking ufficiale verrà curato direttamente da IAAF e sarà ospitato sul sito della WMRA. Non prevede premi in denaro, avendo come missione quella di facilitare invece l’identificazione ed il riconoscimento da parte di media e pubblico degli atleti più vincenti, fornendo cosi un volano di mercato e di esposizione che daranno un senso anche agli sforzi di tanti organizzatori, finalmente premiati da un sistema chiaro ed accattivante su cui basarsi durante l’organizzazione degli eventi più importanti a livello mondiale.

Questi i punti più interessanti del report ufficiale reperibile sul sito WMRA.

Ora non resta che attendere l’evoluzione di questi progetti, magari ripensando ad altre parole, quelle ad esempio pronunciate il giorno prima di Premana Classic 2017 dal presidente dell’AS Premana Massimo Sanelli “…perchè qui è nata la corsa in montagna, qui è nata la passione, e domani vedrete, domani vedrete di quanta passione siamo capaci per questo fantastico sport..” .

Penso che ciascun appassionato di questo giochino, come lo è chi vi tedia con queste lunghe righe, abbia avuto un sobbalzo quel giorno, ed il giorno dopo ancora, davanti a quella marea umana che “ti tiravano su loro” come disse Xavi Chevrier ai microfoni dopo la gara. Quella marea umana e persone come il presidente Sanelli se la meritano davvero una corsa in montagna come quella che sta (ri)nascendo, che questo dunque sia solo l’inizio !

 

Alessandro Scolari

@skola14

www.corsainmontagna.it

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foto: Alexis Courthoud / in copertina: gentile concessione del council WMRA