L’Italia del mountain running soffre e combatte sui sentieri del Velika Planina, arrivano 1 oro e 2 argenti a squadre con le squadre Junior Uomini (campioni) e Senior Donne e Uomini (vicecampioni). Per il Valdostano arriva l’alloro più pesante, al termine di una prova fantastica dove cogliamo anche il Bronzo di Francesco Puppi.

E’ successo, Xavier Chevrier è il nuovo campione d’Europa di corsa in montagna. Per il “fenicottero di Nus” l’impresa che tutti auspicavano, a coronamento di una carriera giunta all’apice, con classe mai in discussione ma qualche dubbio sulla tenuta e la costanza nei grandi eventi.

Al Velika Planina di Kamnik, Cheverier impartisce agli avversari una lezione severa, correndo forte e con un’intelligenza superlativa. Gestione perfetta e trionfo con 43” sulla medaglia d’argento, il portoghese Luis Saraiva, che ha regolato il nostro Francesco Puppi al termine di una volata di devastante intensità.

Per “Puppinho” ennesimo appuntamento internazionale centrato, la media dice 2 mondiali + 1 europeo= 2 medaglie… clean sheet !

Nel giorno della gioia più grande la modestia di Chevrier a riconoscere i meriti degli avversari di sempre, i francesi Emmanuel Meyssat (4°), Didier Zago (5°) e Ju Ju Rancon (8°)  , che pareggiano i nostri punti ma in virtù del miglior terzo, per noi Alex Baldaccini che chiude 13°, si laureano Campioni d’Europa a squadre. Giornata difficile per Cece Maestri, “cucciolo” chiude 18°, percorso e momento di forma non hanno giocato a suo favore, ma Premana è dietro l’angolo… vamos Cesaretto !

La mattinata si sera aperta con le gare Juniores: era legno (4° posto) nella categorie junior women. Gaia Colli 8^, Paola Varano 11^, Marta Menditto 16^ e Anna Frigerio 24^ hanno fatto il loro, ma non è bastato per la medaglia in un europeo dominato dalla tedeschina Lisa Oed seguita sul podio dalla turca Bahar Atalay e dalla rumena Gabriela Andre Doroftei.

Nella categoria Junior Men grande impresa per i nostri colori: Daniel Pattis lotta fino all’ultimo contro il rumeno Gabriel Bularda. Alla fine per l’altoatesino è argento, che fa il paio con un bronzo stupendo quanto inatteso del valtellinese Andrea Prandi. Il titolo a squadre lo costruiamo sul 7° di un solido Andrea Rostan ed a cui anche la generosità dell’esordiente Matteo Bonzi , 12° , porta un contributo.

Lottata, ricca di pathos e tensione la gara Senior Women: è il trionfo, atteso e pronosticato, dell’elvetica Maude Mathys che con una prova davvero mostre punisce le avversarie.

L’inglese Sarah Tunstall firma un argento prestigioso, ma prende 1’21” mentre la grande favorita della vigilia, l’austriaca Andrea Mayr, chiude col bronzo a 2’13”.

Dobbiamo soffrire per andare sul podio, ma alla fine il 6° di Valentina Belotti, l’11° di Sara Bottarelli ed il 16° di Alice Gaggi, con il 26° di Samantha Galassi, ci regalano il metallo dell’onore. La nazionale italiana punta sempre all’oro, le ragazze lo hanno ricordato a caldo nel dopo gara, ma oggi c’era la pelle da portare a casa, e visti i presupposti è andata di lusso.

Foto Marco Gulberti (inviato a Kamnik per FIDAL)

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Kamnik (Slovenia) Campionati Europei corsa in montagna

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