19 maggio 2017 – Caddo di Crevoladossola (VB), piccola frazione da cui si dipartono la Val Divedro e la Valle Antigorio, domenica 21 maggio torna ad ospitare i Campionati Italiani Giovanili di Corsa in Montagna dopo la fortunata edizione del 2012. Anno nel quale la prova allievi visse sull’entusiasmante sfida tra Yemanebermhan Crippa e Nadir Cavagna con la vittoria che andò a quest’ultimo al termine di un’avvincente volata dopo continui cambi al comando della corsa. Per entrambi la prova di Caddo fu trampolino di lancio verso la WMRA Youth Cup svoltasi in Irlanda poco più di un mese dopo dove Crippa vinse e Cavagna arrivò terzo.

Un passaggio della gara in zona traguardo

Un passaggio della gara in zona traguardo

Il percorso si articola sullo stesso tracciato dell’edizione del 2012, un anello da percorrere più volte a seconda delle categorie, con partenza dal piccolo centro di Caddo. Per la categoria allievi la prova ossolana è una delle due individuate dalla Direzione Tecnica come selezione per la formazione che prenderà parte alla WMRA Youth Cup di Gagliano del Capo del prossimo 24 giugno. Già 15 le Nazioni che hanno confermato la propria presenza. La seconda prova indicativa sarà a Lanzada (SO) il prossimo 4 giugno in occasione del Campionato Italiano di Staffetta Cadetti e Allievi che varrà anche come 2° prova del CDS. ALLIEVI – Chissà che il ricordo della sfida del 2012 tra Yema Crippa e Nadir Cavagna non porti fortuna ad Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), fratello minore di Nadir e campione italiano cadetti uscente. Alain parte tra i favoriti anche se, in ambito regionale, è uscito sconfitto dal confronto con Andrea Rota (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), sicuramente un altro dei pretendenti al titolo. Non starà certo a guardare Senetayhu Masè (Atl. Tione), secondo nel 2016 nella prova tricolore cadetti alle spalle di Cavagna, così come il bronzo di allora, Samuele Siena (Atl. Varesina Malpensa). Da seguire anche il giovane scialpinista Alessandro Rossi (Lanzada, così come i piemontesi e compagni di club Samuele Barale (Atl. Pinerolo) e Giacomo Bruno, dominatori delle due prove regionali sin qui disputate.
Alain Cavagna

Alain Cavagna

ALLIEVE – Al femminile la favorita d’obbligo è Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole), campionessa italiana uscente che nel 2017 ha già messo nel suo palmares il titolo di categoria di cross e la convocazione in azzurro ai Mondiali di specialità. Restando alla corsa in montagna, lo scorso anno fu terza alla WMRA Youth Cup in Repubblica Ceca. Il suo obiettivo sul circuito di Caddo e anche quello di confermare la maglia azzurra per l’edizione 2017 della Youth Cup che si terrà in casa, in Italia, a Gagliano del Capo il prossimo 24 giugno. Punta al podio e alla riconferma in azzurro Francesca Annoni (Atl. OSG Guanzate), lo scorso anno titolare in Repubblica Ceca. Da seguire anche Anna Arnaudo (ASD Dragonero) e Samantha Bertolina (Atl. Alta Valtellina), seconda lo scorso anno nella categoria cadette, e le figlie d’arte Sara Leonie Isabel Frick (Sportclub Merano) e Ester Molinari (Atl. Trento): Gerd Frick fu azzurro di corsa in montagna e di lunghe distanze, e azzurro è stato anche Antonio Molinari, campione mondiale di corsa in montagna assoluto nel 1996 e più volte campione europeo e italiano.
Nadia Battocletti

Nadia Battocletti

CADETTI – Tre gare in una per questa categoria che disputa il campionato italiano individuale, la prima prova di quello di Società e il Campionato Italiano per rappresentative regionali: Lombardia, Veneto, Trentino, Toscana, Valle d’Aosta, Alto Adige e Piemonte le compagini in gara. La Lombardia parte da campione uscente, lo scorso anno vinse sia la classifica maschile e femminile che la combinata ma quest’anno a darle filo da torcere il Trentino, al maschile, il Piemonte padrone di casa e il Veneto. Al maschile si diceva Trentino tra i favoriti, potendo schierare ai blocchi di partenza Massimiliano Berti (S.A. Valchiese), campione italiano di cross di categoria a Gubbio nel marzo scorso. Da seguire anche il piemontese Elia Mattio (Pod. Valle Varaita), assoluto dominatore delle due prove di campionato regionale sin qui disputate e proveniente da quello stesso vivaio che ha lanciato la favola dei gemelli Dematteis. CADETTE – Al femminile favorita Katja Pattis (ASD Suedtirol Team Club), campionessa italiana uscente, quarta ai tricolori di cross di quest’anno e sorella di Daniel Pattis, migliore degli azzurri nella categoria juniores ai mondiali 2016 quando si piazzò sesto. Se la vedrà tra le altre anche con la piemontese Noemi Bouchard (Atl. Valpellice), con le gemelle lombarde Chiara e Sofia Begnis (Atl. Valle Brembana) e con la valdostana Silvia Gradizzi (Pol. S. Orso). Myriam Scamangas/FIDAL Piemonte