11 dicembre 2016 – L’oro del team under 23 fa suonare l’inno d’Italia agli SPAR Campionati Europei di corsa campestre. Dai prati della laguna di Chia (Cagliari) al podio, con la mano sul cuore e la medaglia che vale di più al collo. Sono sei ragazzi: Yeman Crippa (per lui oggi anche il bronzo individuale), Samuele e Lorenzo Dini, Said Ettaqy, Yassin Bouih e Italo Quazzola.

Gli under 23 azzurri oro nella classifica per Nazioni (foto Colombo/FIDAL)

Gli under 23 azzurri oro nella classifica per Nazioni
(foto Colombo/FIDAL)

Quattro medaglie per l’Italia: all’oro con il team under 23 maschile e al bronzo di Yeman Crippa, si aggiungono l’argento junior di Yohanes Chiappinelli e il bronzo a squadre delle azzurre under 23. Gran finale con le due prove seniores che, però, non smentiscono il pronostico confermato dalla puntuale egemonia della Turchia. E così sugli 8km delle donne, Yasemin Can, oro europeo in carica di 5000 e 10000 metri in pista, festeggia nel migliore dei modi il suo ventesimo compleanno dominando la prova in 24:46 sulla connazionale Meryem Akda (24:56) e sulla norvegese Karoline Bjerkeli Grovdal (25:26).  Decimo posto per l’Italia (162). La migliore delle azzurre è la piemontese Valeria Roffino (22esima, 26:36) seguita dalla triatleta Sara Dossena (45esima, 27:13), Francesca Bertoni (47esima, 27:20), Federica Dal Ri (48esima, 27:21), Sara Brogiato (53esima, 27:33) e Silvia La Barbera (58esima, 27:50).
Valeria Roffino, migliore delle azzurre (foto Colombo / FIDAL)

Valeria Roffino, migliore delle azzurre (foto Colombo / FIDAL)

Doppietta assoluta della Turchia anche sui 10km degli uomini con l’argento europeo dei 3000 siepi Aras Kaya (27:39) che supera di una manciata di secondi il compagno di squadra, bicampione continentale dei 10.000 metri, Polat Kemboi Arikan (27:42). Bronzo al britannico Callum Hawkins (27:49). Italia quinta (82) con il miglior piazzamento ad opera di Marouan Razine, nono in 28:27. Dietro di lui nell’ordine è la volta di Marco Salami (15°, 28:48), Stefano La Rosa (20°, 29:01), Giuseppe Gerratana (38°, 29:43) e Yassine Rachik (41°, 29:51). Ritirato Andrea Sanguinetti.
Marco Salami (foto Colombo/Fidal)

Marco Salami (foto Colombo/Fidal)

Come nel 2015 a Hyères (Francia), per l’Italia arriva anche il bronzo della formazione under 23 femminile con l’emiliana Christine Santi (decima, 19:59), le lombarde Silvia Oggioni (14esima, 20:12) e Roberta Ciappini (19esima, 20:27), l’umbra Costanza Martinetti (24esima, 20:37), la modenese Giulia Mattioli (29esima, 20:46) e la sarda Alice Rita Cocco (41esima, 21:04).
Le under 23 di bronzo, con al centro Roberta Ciappini (foto Colombo / Fidal)

Le under 23 di bronzo, con al centro Roberta Ciappini (foto Colombo / Fidal)

Le gare juniores – Yohanes Chiappinelli, dopo l’oro europeo junior nei 3000 siepi, conquista anche l’argento di campestre (17:14). Meglio del 19enne carabiniere senese, a lungo frontman della gara, fa soltanto un giovane norvegese dal cognome famoso: Jakob Ingebrigtsen (17:06). Si tratta del fratello minore di Henrik e Filip, entrambi campioni europei assoluti dei 1500 metri rispettivamente nel 2012 e 2016. Il bronzo al britannico Mahmed Mahamed (17:16). Oro a squadre per il secondo anno consecutivo alla Francia (26 ) su Spagna (42) e Gran Bretagna (43); azzurri ai piedi del podio con 91 punti. Così gli altri azzurrini: 22° Sergiy Polikarpenko (17:52), 33° Ahmed Ouhda (18:00), 34° Ademe Cuneo (18:00), 60° Mustafà Belghiti (18:35) e Jacopo de Marchi (18:37).
Chiappinelli prova a forzare il ritmo: finirà secondo tra gli juniores (foto Colombo / Fidal)

Chiappinelli prova a forzare il ritmo: finirà secondo tra gli juniores (foto Colombo / Fidal)

Tra le donne, Konstanze Klosterhalfen fa il bis con autorevolezza: la giovane tedesca, bronzo mondiale U20 dei 3000 metri, stavolta vince in 12:26 staccando di 17 secondi la danese danese Anna Emilie Moller (12:43) e di 26 secondi la britannica Harriet Knoweles-Jones (12:52), mentre la prima azzurrina al traguardo è la veneta Francesca Tommasi, quattordicesima (13:25). Titolo a squadre alla Gran Bretagna (33 punti) davanti a Germania (57) e Olanda (71). Italia settima (115) grazie anche ai piazzamenti di Eleonora Curtabbi (19esima/13:34), Federica Zanne (40esima/13:45), Giulia Zanne (42esima/13:47), Michela Cesarò (52esima/14:02) e Federica Zenoni (61esima/14:15).
Le gemelle Zanne nel gruppone della gara juniores (foto Colombo /Fidal)

Le gemelle Zanne nel gruppone della gara juniores (foto Colombo /Fidal)