18 luglio 2016 – In Verticale sulle piste che hanno fatto la storia della discesa libera. Dalla Coppa del Mondo alle Olimpiadi di Torino 2006, passando per i Mondiali del 1997: da Borgata Sestriere, guardando in su, per ripercorrere in senso inverso la mitica pista Kandahar-Nasi… Nella sua seconda edizione rimangono imbattuti i record della gara di Marco Moletto e Francesca Bellezza, anche se, a dire il vero, impossibile fare veri raffronti, essendo cambiata la zona di partenza, con un primo tratto di lancio non presente nella passata edizione. Si è corso ieri, domenica 17 luglio, e i più veloci di tutti sono stati Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto) e Camilla Magliano (Cus Torino): 3.300 metri la lunghezza del percorso per un dislivello di 1000 metri esatti, per raggiungere la cima del Monte Motta a quota 2.823 metri. vertical sestriere Bert è giunto in vetta al Motta in 38’33”, avendo la meglio soltanto nelle battute finali dell’azzurro juniores di corsa in montagna, Andrea Rostan (Atletica Saluzzo), staccato di 8 secondi, e di Massimiliano Di Gioia (Atletica Palzola), che ha accusato invece un ritardo di 30 secondi. A seguire, La prima donna a giungere in cima al Motta è stata Camilla Magliano: l’atleta del CUS Torino, nome nuovo per le corse in verticale, ha impiegato 47’35”, precedendo con margine Eufemia Magro (Asd Dragonero/49’34”) e la vincitrice della passata edizione, Francesca Bellezza (Runners Volpiano/50’20”). vertical sestriere2 La seconda edizione del “Chilometro verticale” è stata organizzata dalla Apple Run Team ed era valida per l’assegnazione dei titoli piemontesi della specialità. Tutti i risultati Foto Organizzazione / Atp Sestriere