La stagione del running off-road muove i primi passi, vediamo come i big della corsa in montagna si sono attrezzati per le nuove sfide. Piccolo osservatorio (non critico) della sinergia tra atleti ed aziende

Dimmi cosa calzi e ti dirò dove arriverai, però attento: l’abito non fa il monaco… scherziamoci un pochino sopra, anche se in tempi di “Visibilità”, “Facebook-Leaders” e “Social-Network” l’argomento è maledettamente serio. Cosa scelgono gli atleti top del movimento off-road running per affrontare la massacrante stagione che sta per entrare nel vivo con le prime gare decisive ed importanti ?

Ci siamo guardati intorno in questi ultimi mesi, in cui tra allenamenti, stage e ritiri le aziende hanno lavorato forte per preparare il lancio delle nuove linee, mesi in cui le riviste ed i siti specializzati hanno tenuto le consuete sessioni di test, ed alcune tra le esposizioni di settore più importanti sono andate in scena: ISPO Munich, o stanno per farlo: OUTDOOR Friedrichshafen.

Non tratteremo di materiali ne recensiremo prodotti, daremo uno sguardo invece alle tendenze: dove vanno i brand? su che movimento puntano? quali sono gli atleti di riferimento? quali sono le proposte ed i messaggi raccolti dalla pancia del gruppo, dalla tribù degli appassionati che da qui a ottobre inoltrato accumulerà Kilometri e metri di Dislivello per boschi, prati, sentieri e pietraie ?

Il focus di corsainmontagna.it sono sempre gli atleti trainanti del movimento, sono loro il sale e la sostanza di questo sport, con le loro imprese tracciano nuove rotte e stabiliscono nuovi limiti, crediamo intensamente che solo con l’eccellenza si raggiunga l’obiettivo di fare della corsa sulle montagne uno sport con una credibilità Olimpica, primo ed unico vero passo da compiere per portare poi la disciplina nelle case e nella vita di tutti gli sportivi del globo.

Il nostro viaggio parte idealmente dalla Baviera, precisamente da Herzogenaurach , cittadina di 23’000 abitanti in cui nel 1924 due fratelli, Adolf e Rudolf Dassler, iniziarono a produrre scarpe da calcio sul retro della lavanderia della madre. La storia è nota, e ci consegnerà la Puma™ e l’Adidas™, due brand che semplicemente significano sport.

La grande notizia di questo avvio di stagione 2016 è stata proprio l’ufficializzazione del matrimonio tra Adidas™ ed i gemelli Martin e Bernard Dematteis. La marca delle “tre strisce” sbarca dunque nel mountain running italiano, affidando la propria immagine ai fenomenali fratelli, campioni della montagna, atleti a 360° come testimoniano le recenti imprese su strada di Martin (recente esordio in Maratona a Roma da 2h18’). Significativa la scelta del colosso tedesco, che ricordiamo aveva anche acquisito nel 1997 il gruppo Salomon (cedendolo poi ai finlandesi di Amer-Sport nel 2006): investire sui campioni della corsa in montagna italiana, nell’anno di Rio. Fino ad oggi si era visto qualcosa di importante solo con il Turco Ahmet Arslan, 4 volte campione d’Europa, che ha utilizzato per qualche anno materiale adidas, o con lo spagnolo Luis Alberto Hernando, specializzato in Ultra Trail, e tutt’ora testimonial di riferimento nel settore a livello internazionale.

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Il passaggio in Adidas ha significato per Berny e Martin il divorzio da altro brand importante: MIZUNO™ , con cui il rapporto è stato relativamente breve, due anni, ma davvero molto intenso e vincente. La storica casa di Osaka rimane comunque alla grande nel mondo del Mountain and Trail running e lo fa firmando la Campionessa Italiana di Kilometro Verticale 2015: Samantha Galassi, ed il giovane e promettente talento Cesare Maestri.

Da un tricolore di vertikal all’altro: per il campione 2015 della specialità “only up” al maschile, Francesco Puppi, c’è SAUCONY™, scelta reciproca quanto mai azzeccata: il re della corsa agile, che con la propria leggerezza ha saputo sbaragliare la concorrenza avversaria nelle sfide in verticale, convola a nozze con l’azienda famosa per aver prodotto le prime calzature per gli astronauti della NASA negli anni ’60, che sia “Space-Puppi” allora !

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Francesco Puppi nella nuova stagione calzerà soprattutto le Fastwitch o le Kinvara7, nelle gare di trail possibile vederlo anche con le Peregrine6, tutte ovviamente di casa Saucony

Dai campioni del dislivello agli scudettati del Mountain Running classico: anche qui incrocio di aziende e nomi importanti in vista della prossima stagione.

La regina italiana 2015 della corsa in montagna Elisa Desco continua il proficuo rapporto con la casa svizzera SCOTT™, brand che veste anche il compagno ed icona universale della corsa in natura Marco De Gasperi. Con ai piedi le mitiche Scott-T2-kinabalu Elisa ha firmato negli ultimi anni imprese memorabili: dalla vittoria nel mondiale di Skyrunning 2014 alla MontBlanc Marathon, passando per il tricolore 2015 di corsa in montagna, una vittoria ed un podio alla Sierre-Zinal, per ricordare solo alcune delle principali affermazioni.

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Elisa e le Kinabalu 3.0, armi vincenti per il titolo italiano 2015

Elisa al femminile, Xavier al maschile: anche per il campione di corsa in montagna della scorsa stagione è arrivata la conferma e la nuova stagione del valdostano sarà ancora griffata ASICS™. Brand di riferimento per l’atletica italiana, l’azienda di Kobe (Jap), nata come Onitsuka-Tiger nel 1949, è di certo ben felice delle risposte anche “stradali” che il fenicottero di Nus ha saputo produrre nel corso di una primavera pazzesca costellata dal 1h03’41” alla Roma-Ostia e dal 30’02” alla 10k di Losanna.

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Campioni Lunghe Distanze: detto di Bernard, campione italiano maschile 2015 nel long-distance, e della sua nuova avventura con ADIDAS, la tricolore di specialità al Femminile Alice Gaggi inizia un nuovo percorso con LASPORTIVA™ dopo una vita in BROOKS™ che nel team azzurro della montagna continuerà invece a vestire l’Orobico Alex Baldaccini. Tornando a LASPORTIVA™ , Alice non sarà sola: Emanuele Manzi e Valentina Belotti, atleti simbolo della nostra nazionale e compagni nella vita di tutti i giorni, vestiranno anch’essi i colori dell’azienda della Val di Fiemme, votata storicamente ad una produzione specifica di calzature da montagna ed oggi vera risposta italiana ai francesi di Salomon nel settore produttori specializzati (di fatto questi brand non hanno una vera e propria linea da strada e puntano decisamente sulla estrema tecnicità delle loro creazioni).

Sempre in ambito “pure mountain” si colloca anche DYNAFIT™, ramo del mega gruppo OBERALP che detiene tra gli altri anche Salewa. Il Brand con il leopardo delle nevi come simbolo ha confermato anche per il 2016 il cadorino Luca Cagnati, una bella iniezione di fiducia che traspare soprattutto nel modello di scarpa che Luca ha già mostrato di avere come riferimento per questa stagione: la Feline Vertical Pro, una scarpa leggera e molto adatta ai percorsi veloci e nervosi del mountain running italiano, il mountain running campione del mondo 2015, non dimentichiamolo.

Terminiamo questo nostro interessante viaggio con tre veterani di casa Mountain Running Italian Team: Catherine Bertone, la “dottoressa runner” protagonista di una primavera su strada alquanto convincente e bronzo mondiale lunghe distanze 2015 con la montagna ha firmato con SAUCONY™ mentre tanto Ivana Iozzia quanto Tommy Vaccina, campione del mondo lunghe distanze 2015, continuano il proprio rapporto con la Bostoniana NEW BALANCE™.

"Madame Marathon" Ivana Iozzia

Ultimissima annotazione per due giovanissimi: Davide Magnini e Giulia Compagnoni pare continueranno la loro avventura con SALOMON™, una scelta interessante per uno dei marchi leader del settore offroad, che in Italia, alla voce atleti di alto livello, i radar fino ad oggi hanno intercettato solo ai piedi del bronzo olimpico Antonella Confortola, peraltro signora Wyatt, monumento della corsa in montagna mondiale e testimonial da sempre della casa di Annecy.

Una citazione curiosa infine per la scelta di un atleta non Italiana che ma che nel Bel paese è ormai di casa e che per squadra italiana corre e vince: l’inglesina di Nottingham Emmie Collinge, in forza all’Atletica Alta Valtellina, calza spesso INOV-8 , brand UK specializzato in calzature da FellRunning molto performanti.

Abebe Bikila a piedi nudi che sfila davanti ai fori imperiali nella maratona olimpica del 1960 ci dice che l’atletica sarà sempre e solo cuore, polmoni e sudore. Cosa si mettano ai piedi i campioni che ci fanno sognare è importante, curioso, accattivante, divertente, soprattutto alimenta un mercato che nella logica dovrebbe aiutare a sostenere l’attività di talenti troppe volte dimenticati o trascurati dalle istituzioni preposte, vittime anch’esse di un sistema che ha sperperato un tessuto di gruppi sportivi militari e centri sportivi di grande efficienza per trovarci oggi a fare i conti con un austerity di risorse preoccupante, ma questa è di certo un’altra storia e non è il caso di andare oltre. Il consiglio è di allacciarvi bene il vostro ultimo acquisto, infilare un gel nella tasca dei pantaloncini ed uscire a correre, sognando almeno per qualche kilometro di farlo vicino al vostro campione preferito!

 Di Alex Scolari @skola14