2 ottobre 2014 – Saranno i sentieri della Smarna Gora ad ospitare sabato la finale della Wmra World Cup. Dopo le tappe di Bludenz, Willer Sur Thur, Kamnik, Leogang e Casette di Massa toccherà alla classica gara slovena chiudere il circuito. Il percorso sarà sulla falsa riga di quello delle scorse edizioni, ma si svolgerà in un ambiente “stravolto” rispetto all’usuale. La collina che domina la capitale Lubiana è stata infatti flagellata, lo scorso inverno, da una tempesta che ha devastato la millenaria foresta che la componeva, abbattendo centinaia di alberi. Alice   Numerosi gli italiani al via, con ambizioni di ben figurare: tra le donne Alice Gaggi, dopo la vittoria nel Vertical Km di Chiavenna Lagunc, e dopo essere stata la migliore italiana ai Mondiali di Casette di Massa, punta decisa ad una prestazione di rilievo nella gara che l’ha vista trionfare nella scorsa edizione. Insieme a lei altra azzurra, la forestale Antonella Confortola, terza una settimana orsono a Bergen e ottima tredicesima ai Mondiali di Casette di Massa . Le altre azzurre al via saranno Elisa Sortini, matricola azzurra in luglio ai Campionati Europei, e Samantha Galassi che dopo una stagione tribolata causa infortuni sembra aver ritrovato la forma migliore. Le nostre atlete dovranno vedersela con la favorita d’obbligo della gara, l’austriaca Andrea Mayr, anche se ormai sembra quasi che il suo obiettivo sia quello di scalare la classifica maschile più che vincere quella femminile… Mateja Kosovelj è altra atleta da sempre capace di esaltarsi sui sentieri di casa, vedremo se anche questa volta sarà in grado di salire sul podio. Menzione anche per l’inglese Sarah Tunstall, quest’anno tornata su ottimi livelli e capace di un dodicesimo posto ai Campionati Europei. Balda In campo maschile il grande deluso dei Mondiali, l’eritro Petro Mamo, è chiamato ad altra prova di riscatto, dopo la brillante vittoria della scorsa settimana a Bergen: per lui, in ogni caso, è ormai quasi matematica la vittoria finale nella World Cup. Attenzione allo svizzero David Schneider che nell’ultimo mese è stato capace di prestazioni di assoluto rilievo, ultima delle quali la seconda piazza nella Hochfelln Berglauf di Bergen della scorsa settimana. Jono Wyatt vista la forma dimostrata in questa stagione è un sicuro pretendente al podio, ma dovrà vedersela, tra gli altri con l’atleta di casa Mitja Kosovelj. Anche per Mitja, come per la sorella, vale il fatto che sui sentieri di casa sia sempre stato capace di correre forte, sebbene questa volta ci arrivi dopo una stagione per lui un poco deludente. Tra gli altri stranieri di buon livello al via vi saranno il rumeno Leanca, gli sloveni Lamovec e Bratina, il giapponese Miyachi, l’ungherese Szabo, e l’irlandese Conroy. Per l’Italia tre azzurri puntano sicuramente alla top ten e magari anche a qualcosa in più. Su tutti Alex Baldaccini che rientra alle gare ufficiali dopo i mondiali di Casette di Massa. Già vincitore alla Smarna Gora nel 2012 dopo una strepitosa volata sull’eritreo Teklay potrebbe puntare ancora al podio in una gara con cui ha sempre dimostrato particolare feeling. Anche l’azzurro di lunghe distanze Emanuele Manzi, sempre costante sui suoi livelli e già plurivincitore della gara, punta ad una posizione tra i migliori, mentre Riccardo Sterni, tornato ad alti livelli in questo finale di stagione, punta a ripetere un’altra prestazione di rilievo dopo il settimo posto di Bergen, dove arrivò a poco più di un minuto dal podio. Completa gli italiani al via la delegazione morbegnese capitanata da Giovanni Tacchini con Marco Leoni e Massimo Nava a suggellare il gemellaggio che da anni lega il Trofeo Vanoni alla Smarna Gora. Iscritti-Entry list: http://www.smarnagora.com/pdf/tek2014_predprijave.pdf