Domenica alle ore 9.30 partirà la 7^ edizione della Transpelmo. Raggiunto il limite massimo di partecipanti, da Palafavera partiranno in 620! IMG_6921 Mancano pochi giorni per la settima edizione della Transpelmo, gara di corsa in montagna che porterà 620 atleti a correre in senso antiorario il Monte Pelmo, una delle montagne simbolo delle Dolomiti Patrimonio dell’Unesco. L’anello della Transpelmo ha uno sviluppo di diciassette chilometri con un dislivello di 1296 metri. Nella lunga lista iscritti figurano nomi importanti del panorama italiano delle Sky Race. In attesa delle ultime conferme, saranno al via il vincitore nel 2010 e detentore del record (1:36’23’’) Michele Tavernaro. Il primierotto la passata edizione si è classificato secondo dietro a Manfred Reichegger, azzurro dello scialpinismo, Elia Costa atleta di casa che vanta un secondo e terzo posto nel 2012 e nel 2009 e Filippo Beccari specialista delle pelli di foca che in questi ultimi mesi si è cimentato nelle corse a fil di cielo e nella ultramarathon in bicicletta. Probabili outsider Alessandro Follador e Marco Facchinelli. Tra le donne c’è intanto la conferma di Martina Brustolon, vincitrice nel 2008 e nel 2009, e di Patrizia Zanette seconda classificata del 2012. La Pro Loco di Zoldo Alto oltre a organizzare una gara d’altissimo livello ha allestito un programma di eventi collaterali che si alterneranno tutta la mattina in attesa dell’arrivo del primo concorrente. Subito dopo la partenza della Transpelmo alle 9.40 ci sarà il via della “Transpelmo for family” una passeggiata in montagna con accompagnatore pensata per tutti i bambini, ragazzi e adulti. RIC_0955 La passeggiata è gratuita e non c’è bisogno di iscriversi basterà trovarsi 10 minuti dopo la partenza della gara sotto lo striscione d’arrivo. La camminata durerà circa un’ora percorrendo la prima e l’ultima parte del percorso della Transpelmo. Inoltre alle ore 13 i maestri gelatieri faranno assaggiare il loro gelato prodotto in modo tradizionale con l’attrezzatura storica. Sempre alle ore 13 nel Centro Biathlon si potranno effettuare delle prove di tiro sotto l’attento controllo degli istruttori. La novità più importante della settima edizione è la modifica che gli organizzatori hanno voluto fare per rendere più fluida e più snella la partenza. Gli atleti appena dopo il via, invece di iniziare a subito salire verso i prati alle pendici del Pelmo, effettueranno un giro di circa 500 metri al confine del piazzale del parcheggio di Palafavera per poi ripassare sotto lo striscione di partenza e iniziare a salire verso il Rifugio Venezia. Per quanto riguarda il percorso che avvolgerà il “Caregon del Padreterno” la prima salita si svolgerà nel bosco, per poi proseguire in quota con ampio sentiero, su pascoli e sulle distese di mughi, sino al rifugio Venezia dove gli atleti troveranno il primo ristoro. Dopo il Rifugio inizierà la “vera” salita, prima si toccherà una forcelletta poi si affronterà un ripido ghiaione sino a raggiungere forcella di Val d’Arcia, il GPM della gara. RIC_0955 Questa è la quota più elevata del percorso, oltre al secondo punto di ristoro ci sarà il rilevamento cronometrico intermedio. La discesa si svolge lungo il ghiaione fino a immettersi nel sentiero che porta al passo Staulanza. Nei pressi del Passo s’incontrerà il terzo ristoro. Superata una breve salita, inizierà la fase finale della discesa, passando per il Pian dei Buoi si raggiungerà nuovamente Palafavera dov’è situato l’arrivo e il ristoro finale. In zona arrivo, gli atleti avranno anche la possibilità di fare una doccia rigenerante. Per motivi di sicurezza sono stati definiti dei cancelli orari: entro le ore 11.30 al Rifugio Venezia (due ore dalla partenza), entro le ore 12.30 a Forcella Val d’Arcia (tre ore dalla partenza). Il tempo massimo per terminare la gara è fissato in cinque ore. Il ritiro pettorali è in programma sabato 6 settembre dalle 14 alle 19 all’interno del camping Palafavera mentre domenica, la distribuzione inizierà alle ore 7 fino alle ore 9 presso la tensostruttura in zona partenza.