Domenica 31 agosto 2014 si correrà la 10^ edizione della SKY-RACE delle Dolomiti Friulane, gara individuale, tappa del Circuito Internazionale delle Sky-Race della Federation For Sport At Altitude e del circuito Nazionale di Trail Running.

La corsa si svolge lungo i sentieri del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane su un anello lungo 20 Km ed un dislivello totale di 3400 metri di cui 1700 in salita. La partecipazione, aperta non solo agli atleti ma anche ad amatori ed escursionisti, è un’occasione per conoscere alcune tra le più belle e suggestive aree naturali e selvagge del Parco Regionale. Il tempo massimo per completare il percorso è indicato in 6 ore. Il briefing tecnico illustrativo con la presentazione del tracciato si terrà sabato 30 agosto alle ore 18:00 presso la sala congressi “Ciasa dai Fornes” in località Cella a Forni di Sopra. In tale occasione sarà possibile ritirare i pettorali di gara e materiale informativo del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Seguirà una serata tematica a cura della Sezione locale del Club Alpino Italiano.   La spettacolare partenza in linea della gara è fissata per domenica 31 agosto alle ore 08:00, i concorrenti affronteranno subito la salita lungo la Val di Suola raggiungendo la forcella dell’Inferno a quota 2175 metri (punto più alto della gara), da qui una piccola ma impegnativa discesa porta nella selvaggia val di Brica e poi all’omonima forcella a quota 2088 metri. Il tratto che segue è uno dei più suggestivi del Parco: la prateria alpina di Campuròs si estende morbida come il velluto, un piacevole intervallo nella discesa che porta alla casera Val Binon (quota 1778 m). Da qui, una traversata panoramica con vista sulla Val Meluzzo, sulle cime dei Monfalconi e sulla Cima dei Preti (seconda vetta regionale per altitudine), ci porta alla forcella Urtisiel a quota 2000 metri, ultima salita in gara. A seguire una lunga discesa che tocca il rifugio Giaf a quota 1400 metri e poi raggiunge il fondovalle fornese. Ma non è ancora finita: manca ancora il tratto finale, privo di pendenze ma molto faticoso per tutti a causa della stanchezza accumulata. Un ultimo sforzo prima del meritato traguardo posto in località Davost a quota 880 metri, stesso luogo della partenza. Lungo il percorso sono presenti 5 punti di ristoro, forniti di liquidi e viveri di conforto. I tempi di percorrenza previsti sono: Escursionisti: circa 5 ore Escursionisti allenati: da 4 a 5 ore Runners: da 3 a 4 ore Sky-runners: da 2 a 3 ore Top Sky-runners: meno di 2 ore   Matteo Piller Hoffer     Ha confermato la sua presenza Matteo Piller Hoffer (US Aldo Moro) vincitore dell’ultima edizione (2013) ed anche nel 2005, 2006 e 2011. Sarà assente invece la “mammina volante” Carla Spangaro (Società Sportiva Fornese) vincitrice nel 2006, nel 2012 e l’anno scorso quando, in una straordinaria corsa in compagnia del piccolo Filippo Del Missier (in grembo), tagliò per prima il traguardo. Un pronostico di gara è difficile da farsi: nel corso di un decennio di Sky-Race il livello dei corridori è decisamente salito, grazie alla diffusione di Sky Running e Trail Running, sport che si contraddistinguono per la lunghezza dei percorsi e per lo stretto contatto con la natura. La Società Sportiva Fornese, organizzatrice dell’evento in collaborazione con enti ed associazioni locali, attende oltre 500 concorrenti al via, provenienti da molte regioni italiane e da vari stati esteri. Merita citare la partecipazione di una coppia di Sky-Runners provenienti da Breña Baja nell’isola di Tenerife. Tutti si attendono una giornata di bel tempo dopo le ultime due edizioni che si sono svolte sotto una pioggia battente. Questa decima edizione potrebbe essere l’ultima su questo storico percorso. Si sta pensando infatti a variare in parte il tracciato per l’edizione 2015 al fine di far conoscere altri straordinari scenari del Parco delle Dolomiti Friulane. Per questa 10^ edizione a tutti i concorrenti verrà fornita una felpa Casual con logo ricordo della manifestazione. Sky_Race Dolomiti Friulane In questi giorni gli organizzatori stanno controllando il percorso che si presenta in buono stato e senza particolari difficoltà. La neve interessa il tracciato in un solo punto (salita Palòn di Suola) ma può essere facilmente aggirata. Una colonia di Stambecchi staziona nei pressi della Forcella dell’Inferno (fine della prima salita a quota 2175 m). Questi impavidi animali sono ben visibili dal sentiero e si lasciano anche fotografare.