Mirko Partenope a sinistra con il quarto Andrea Scapecchi

Mirko Partenope a sinistra con il quarto Andrea Scapecchi

Mirko Partenope nel maschile e Daniela Gilardi nel femminile: questi i vincitori dell’ Albavilla-Alpe del Vicerè. La settima edizione è stata nobilitata sabato sera, dalla partecipazione di Samuele Nava, campione del mondo a squadre e argento individuale di corsa in montagna Allievi. Ma il talentuoso erbese (16 anni) non è riuscito ad imporsi, lungo 6,3 i Km.  con un dislivello positivo di 457 metri, e si è arreso alla tradizione che vuole primo al traguardo, negli ultimi tre anni, Mirko Partenope. Il giovane siepista comasco (20 anni), spronato anche dal legame di parentela con Domenico Arenare, alla cui memoria è dedicata la corsa organizzata dalla Polisportiva Albavilla in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Polisportiva San Marco di Cantù, non ha lasciato scampo agli avversari ed ha stampato il tempo di 25’00”, record della manifestazione.  In ottantadue (un buon numero per un corsa in montagna) si sono presentati ai nastri di partenza nella piazza di Albavilla alle ore 20, per una gara che unisce al fascino del paesaggio, dominato dal monte Bolettone, quello della notturna. Le nuvole imponenti hanno, per fortuna, fatto solo da cornice agli atleti che si sono avventurati sul tracciato, tutto in salita da quota  450 di piazza Roma ad Albavilla sino l’arrivo ai 907 dell’Alpe del Vicerè. Al via anche i due campioni uscenti, Mirko Partenope e Daniela Gilardi, che hanno difeso alla grande il titolo. Entrambi non hanno deluso, intascando ancora l’oro. Partenope (casacca Osa Saronno) ha preceduto, come l’anno scorso, Mattia Parravicini, che ha ridotto il gap di una trentina di secondi (ha chiuso a 1’25”, rispetto all’1’54” di dodici mesi fa). Terzo posto per Samuele Nava (il più giovane in gara) che chiudeva in 27’07″a 2’07” da Partenope, dimostrando tutta la sua forza. Quarto un altro giovane, Andrea Scapecchi (classe 91), che ha preceduto Daniele Belcastro e il cinquantunenne Roberto Masciadri.  Nel femminile grande prestazione dell’olgiatese Daniela Gilardi che in 32’55″chiudeva ventesima nella classifica assoluta. Dopo quarantadue secondi, tagliava il traguardo la comasca Stefania Pozzoli del Gsa Cometa, anche lei autrice di una brillante prestazione tanto da essere venticinquesima assoluta. Terzo posto per la portacolori della società organizzatrice, la Polisportiva San Marco di Cantù, Miriam Bernasconi (36’19”) che regolava di una ventina di secondi un’altra comasca, Sabina Bacinelli (Muscoli del Lario). L’atleta più anziano al traguardo è stato Adriano Brioschi, classe 1948, sessantanovesimo. Dopo le premiazioni (i primi cinque tempi maschili e femminili), gli organizzatori hanno offerto agli atleti un pasta party e le salamelle con l’appuntamento per l’edizione del 2015. G. Ans.