Al vertikal della Transvulcania 2014

Elisa impegnata al vertikal della Transvulcania 2014

Oncino e il tricolore, la “Provincia Granda”, il titolo Italiano di corsa in montagna ed un unico comune denominatore: quello di Elisa Desco, che cuneese lo è di nascita, e che campionessa Italiana lo è per merito dopo la trionfale stagione 2013. L’abbiamo raggiunta per voi nel suo “bueno ritiro” di Bormio (SO) per farci raccontare che…. D: Ciao Elisa, finalmente dopo tanto tempo un’intervista !!! Prima di entrare nel “tecnico” i tifosi vogliono sapere come te la passi ? Mamma ed atleta sempre in giro per il mondo…non è facile immagino….. R: Non è facile conciliare gli allenamenti e le gare quando si ha un figlio  ma ho la grande fortuna di condividere questa bellissima passione con Marco! (De Gasperi, suo compagno n.d.r.) Quando è possibile  Lidia ci segue, ci sono sempre tantissimi amici disponibili ad occuparsi di lei intanto che noi corriamo! altrimenti resta a casa o va a Paesana  dai nonni! Qui a Bormio poi possiamo sempre contare sull’aiuto della mitica zia Marghe! La vita cambia, ma cambia in meglio!
Elisa stacca Alice Gaggi e vola verso il trionfo del titolo italiano a staffetta 2013

Elisa stacca Alice Gaggi e vola verso il trionfo del titolo italiano a staffetta 2013

  D: L’occasione per intervistarti arriva soprattutto grazie all’evento in programma tra pochi giorni ad Oncino. Siamo nella tua terra, a 10 km da Paesana, il tuo paese, dove tutto è iniziato….  Quali emozioni ti attraversano mentre ti appresti a vivere questo “ritorno al futuro” ?   R: Sono contenta che finalmente in Valle Po si corra il Campionato Italiano.  Da ragazzina ho sempre sognato di correre una gara importante sui miei monti! L’emozione è tanta,  è la mia terra d’origine, ci sono tutti i parenti, amici… Vorrei fare bene, sarebbe un buon modo per ringraziarli per avermi sempre sostenuto!   D: Emozioni a parte, la sfida sarà tosta, spodestare il campione in carica è sempre l’obiettivo principale delle avversarie e tu di titoli italiani ne hai alzati ben tre lo scorso anno con la vittoria della prova unica di lunghe distanze (alla 4 passi di Sondalo), il trionfo nella classifica generale del campionato assoluto con il 2° posto a Dolcedo, il 1° ad Arco ed il 1° a Brentonico, oltre naturalmente alla vittoria di ottobre a Malonno, quando con Elisa Compagnoni hai portato l’Atletica Alta Valtellina al tricolore a staffetta. Vincere tutto, di nuovo, è qualcosa che pensi sia realizzabile? È un tuo obiettivo per quest’anno ?   R: Vorrei fare sicuramente bene ma riconfermarsi non è mai facile! Le giovani stanno crescendo ma  noi veterane non vogliamo mollare..   
Scalando la Aizkorri

Scalando la Aizkorri

D: Varchiamo i confini ora: la stagione 2013 ha confermato il tuo ritorno nel gotha mondiale della specialità. Agli europei di Borovets hai sfiorato il podio, ai mondiali in Polonia su quel podio ci sei salita con un bel bronzo. Ora la nuova stagione: europei di Gap e mondiali di Casette di Massa, Elisa Desco protagonista in entrambe o punti forte su uno dei due appuntamenti in particolare ?   R: Prima di tutto bisogna qualificarsi per correre europei e mondiali.. Io preferisco i percorsi sali scendi però vorrei correre e bene anche i mondiali in Italia…   D: Non solo corsa in montagna, la nuova Elisa Desco ha dimostrato ampliamente un concetto anche tecnico che la rende speciale ed unica: sei universale! Facciamo davvero fatica a trovare una top-runner del circuito mondiale di corsa in montagna che se la giochi sempre e comunque anche nello skyrunning e nei Vertical Km, eppure tu lo hai fatto e lo stai facendo: titolo italiano di corsa in montagna, Sierre-Zinal, bronzo mondiale WMRA, vittoria al Vertical della Transvulcania, argento alla Zegama-Aizkorri 2014… La dimostrazione che un campione vero può fare davvero tutto, a prescindere dalla specialità tecnica ?   R: Forse perché finora sono poche le atlete della corsa in montagna che hanno allungato le distanze… In passato ho corso la maratona su strada, e anche quest’anno avrei voluto ma un infortunio me lo ha impedito, i lavori su strada sono tosti mi hanno aiutato a crescere molto mentalmente. Ma soprattutto  io adoro correre, non mi pesa uscire a correre per 2h/3h che siano su strada o nel bosco, mi diverto, e da quando ho ripreso mi sono detta che avrei fatto solo le gare che mi facevano stare bene!  
ESTATE 2013: Elisa corre verso il trionfo alla Sierre Zinal

ESTATE 2013: Elisa corre verso il trionfo alla Sierre Zinal

D: Ovviamente i tifosi bramano per conoscere il tuo calendario ed i tuoi obiettivi. Se nella domanda precedente abbiamo proposto una panoramica a 360° di dove hai dimostrato di poter arrivare ora ci chiediamo dove effettivamente stai puntando per questa stagione 2014 ? R: Io sono molto superstiziosa.. lo conoscerete strada facendo..  
Anche Cross per Elisa, qui al Cross della Volpe 2013 (by Elio Panciera)

Anche Cross per Elisa, qui al Cross della Volpe 2013 (by Elio Panciera)

D: Questa vita “zingara” in giro per il mondo non deve essere sempre facile, malgrado le apparenze, soprattutto quando si è mamme, come lo sei tu….   R: Lidia è davvero una brava bimba, per lei vedere e sapere che la mamma e il papà sono in “giro a correre” è la normalità, è molto socievole, sta volentieri con i nonni e amici, tutto questo mi rende più serena quando sono lontana, ma appena è possibile la portiamo con noi! La Lidia gioca a fare la mamma, lascia la sua bambola alla zia va a correre, torna, fa la doccia e porta la sua bambola al parco giochi!   D: Da qualche anno anche il “mercato” in questo settore si sta muovendo e pare ci sia maggiore attenzione anche sotto questo punto di vista verso voi atleti da parte di alcuni brand che stanno iniziando ad investire seriamente su di voi. Fare atletica un tempo poteva schiudere le porte dei corpi militari, oggi queste possibilità sono molto minori per una serie di ragioni ed in parte allora quella degli sponsor tecnici diviene l’unica chances per fare sport professionistico. Tu come la vedi ?   R: Spero davvero che in questi anni sempre più sponsor tecnici si interessino di corsa in montagna, tocca anche a noi (atleti e organizzatori) farci e fare conoscere al mondo intero quanto è bello il nostro sport, corsainmontagna.it sta facendo un buon lavoro da anni!
Zegama 2014: la gioia per un risultato sorprendente

Zegama 2014: la gioia per un risultato sorprendente

  D: Chiudiamo guardando alle tue avversarie : nella corsa in montagna come nello skyrunning te la dovrai vedere con sfidanti temibili ed agguerrite, Valentina Belotti sta tornando dopo l’infortunio e rivuole quello che era suo, con Alice Gaggi  ed Emma Clayton “te le sei date”, sportivamente parlando, in quel mitico mondiale, poi troverai sulla tua strada le professioniste del cielo: Emelie Forsberg, Stevie Kremer…. Chi temi di più ? che rapporto hai con queste nemiche/amiche ?   R:Dire che le temo non mi piace.. sono tutte atlete fortissime, ma differenti tra loro.. Valentina è una grande amica, in questi anni mi è stata molto vicina non riesco a vederla come rivale, poi in salita ha una marcia in più!! Alice ed Emma Clayton sono giovani e forti,  Emilie Forsberg è un fenomeno in discesa, li non ce n’è per nessuna! Ho avuto il piacere di conoscere Stevie l’anno scorso è davvero una bella persona dolce, carina e fortissima! Poi ce ne sono tante e tante altre.. italiane e straniere!  
2013: sul Podio della grande classica Sierre Zinal, davanti a Stevie Kremer

2013: sul Podio della grande classica Sierre Zinal, davanti a Stevie Kremer

  Serenità e basso profilo: non erano inattese e si confermano come due peculiarità di questa campionessa dal carattere mite e dall’animo gentile che in gara si trasforma in uno squalo. La forza di rispettare sempre e comunque gli avversari, di vedere il bello della vita anche quando hanno cercato di rovinartela, di vivere con gioia, a prescindere, la dura salita che ti ha fatto ripartire dal fondo per riprenderti quello che ti spetta: anche questa è Elisa Desco, un fiore dallo stelo leggero e sottile che cresce sulle rocce più inaccessibili, dove solo lei e poche altre atlete al mondo oggi  possono arrivare.   INTERVISTA DI ALESSANDRO SCOLARI foto credits: (C)ROBER RODRIGUEZ; Luca Bonomelli; (c)Adriana Claude; (c)Gérard Berthoud; www.sierre-zinal.com; (C)CASTLE MOUNTAIN RUN ARCO (TN); (C)Igor Qujiano; le foto di Quijano e Rodriguez sono per gentile concessione di Elisa Desco dal suo Profilo Facebook  
festeggiando con Stevie Kremer, sotto gli occhi di Marco De Gasperi

festeggiando con Stevie Kremer, sotto gli occhi di Marco De Gasperi